Benzina, tornano accise: dove sono promesse di Meloni e Salvini?

Benzina, tornano accise: dove sono promesse di Meloni e Salvini?

Il 2023 si è aperto con una marea di rincari che colpiranno la vita quotidiana di milioni di italiani. Il centrodestra si è affidato all’usato garantito e così, oltre al condono fiscale (camuffato dietro il nome Pace), ha fatto tornare pure il rincaro di alcol e sigarette. Aumentano anche i pedaggi, con un secondo colpo che sarà inferto a luglio.

Ma soprattutto, sono tornate pure le accise sulla benzina. Quelle che ci fanno pagare ancora i finanziamenti per la crisi di Suez del 1956 o per disastri accaduti negli anni ’60 come la diga del Vajont, l’alluvione di Firenze e il terremoto del Belice.

Accise sulla benzina che hanno portato i distributori ancora una volta a sostituire la pistola dell’erogatore in una vera e propria. Con il prezzo che sfiora o sfonda i 2,00 euro a seconda delle città.

E pensare che proprio Giorgia Meloni e Matteo Salvini in questi anni hanno a più riprese promesso la soppressione delle accise sulla benzina. Con l’attuale Premier che si inventò anche una simpatica gag al distributore.

Accise sulla benzina: è colpa del Governo Meloni?

Vale la pena chiedersi se sia giusto o meno prendersela con il Governo Meloni per il ritorno delle accise sulla benzina. Del resto, vale sempre il proverbio: “piove, governo ladro!“.

A quanto pare però, nella fattispecie sembrerebbe proprio di . Come ricorca FanPage, va infatti prima di tutto riconosciuto che la decisione di tagliare le accise è stata del governo Draghi, che dalla primavera scorsa ha ridotto di 25 centesimi le accise sui carburanti. Il che ha portato ad un sensibile ribassamento dei prezzi, anche in periodi notoriamente caratterizzati dai rincari come quello del mese di agosto. Complice le partenze in massa degli italiani per le vacanze (anche se gli esodi di un tempo, tra crisi, contratti precari e modi di viaggiare ormai cambiati, non ci sono più)

La misura è stata prorogata nel tempo e così il beneficio finale ha raggiunto anche gli oltre trenta centesimi tra decreti successivi e l’Iva tagliata di conseguenza.

Il governo Meloni uscito dalle elezioni a causa della caduta del Governo Draghi, fin dal suo insediamento, è sembrato molto dubbioso sul destino della misura. Soprattutto perché si stima che siano stati spesi circa 7 miliardi di euro per coprire lo sconto da marzo a dicembre.

E così il Governo Meloni prima ha promesso la proroga della misura almeno fino a fine 2022, per poi inserire già dal primo dicembre una prima metà di tranche di aumenti. Per poi sopprimere del tutto il taglio delle accise sulla benzina dal primo gennaio 2023.

Ciò dunque conferma che un conto è stare all’opposizione e criticare il governo di turno in carica e un conto è dover governare e confrontarsi con la realtà dei fatti.

Video della Meloni che critica le accise sulla benzina

E’ tornato in auge un video in cui la Meloni critica le accise sulla benzina. Eccolo di seguito. E chissà che, considerando certe simpatie di determinati membri del governo, non torni pure l’accise sulla guerra in Etiopia.

A proposito di benzina, qui ho illustrato come aprire un distributore e se conviene.

Ricevi news senza censure su Telegram

banner-TELEGRAM
4,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. Per collaborazioni, banner, guest post, segnalazioni o richieste: luca.scialo81@gmail.com Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

2 Risposte a “Benzina, tornano accise: dove sono promesse di Meloni e Salvini?”

  1. Ciao Luca! Intanto buon 2023. Le premesse non ci sono ma tant’è! cosa ti aspettavi da quelli che hanno già fatti due pessimi governi ad inizio secolo? che con dentro un cazzaro patentato e un mafioso condannato, facessero gli interessi delle persone? bisogna smetterla di essere deficienti e crescere. Se uno ruba 49 milioni allo stato un altro ha un partito fondato con un mafioso in galera per reato specifico, e una pseudoverginella che si è rifatta un’immagine che non le appartiene, era prevedibile una manovra economica fatta male e raffazzonata.

    1. Ciao Silvana, buon anno anche a te! Noto con piacere che hai iniziato anche il 2023 agguerrita 😀
      Sì infatti, poi ho aggiunto una battuta che avevo dimenticato di inserire: date le simpatie politiche di qualche membro del governo, ripristineranno pure le accise per finanziarie la guerra in Etiopia 😀
      Saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna all'indice