Synthwave, storia della musica ispirata a un passato mai esistito

Synthwave, storia della musica ispirata a un passato mai esistito

Quando nel 2011 uscì il film Drive con Ryan Gosling, il grande pubblico improvvisamente si accorse dell’esistenza di un genere di musica nuovo, eppure stranamente familiare per chi aveva vissuto negli anni 80: la synthwave.

Per poco più di un’ora e mezzo si ebbe la sensazione di essere magicamente trasportati a quegli anni che, almeno nei ricordi, erano più semplici, senza preoccupazioni e, in definitiva, migliori.

Ma a cosa era dovuto questo incantesimo? Andiamo a scoprirlo assieme, partendo dalle origini della musica synthwave.

🎬Gli inizi della musica synthwave e le sue ispirazioni

Come ci ricorda Wikipedia (qui per approfondire), la musica synthwave nasce a metà-fine degli anni 2000, grazie in particolare a pionieri francesi come David Grellier, col suo progetto College, e Kavinsky.

Si tratta di un particolare tipo di musica elettronica, a base di sintetizzatori e drum machine, che trae spunto dall’estetica e dalla musica del periodo che va dalla fine degli anni 70 all’inizio degli anni 90.

Tra le principali ispirazioni del genere troviamo, infatti, film come Blade Runner e Risky Business (e le relative colonne sonore di Vangelis e Tangerine Dream), artisti come John Carpenter e Jean-Michel Jarre, la musica dance, ma anche i videogiochi dell’epoca o comunque ispirati agli anni 80, come Grand Theft Auto: Vice City.

🎹Il successo della musica synthwave e i rimandi a un passato che non c’è

Ma, come detto, fu solo all’inizio degli anni 10 che la musica synthwave arrivò alla ribalta, grazie al film Drive e alla sua colonna sonora con brani di Kavinsky, College, Cliff Martinez e altri.

Il successo fu ulteriormente amplificato da videogiochi come Far Cry 3: Blood Dragon e Hotline Miami, ma soprattutto dalla serie TV Stranger Things, con le loro colonne sonore ed estetica synthwave.

Tra i principali rappresentanti del genere troviamo, oltre ai già citati Kavinsky e College, artisti come AWITW, Blaze of Gunfire, Kotovsky86, Lazerhawk, Neon Black e Sellorekt/LA Dreams.

A questo punto si potrebbe pensare che la musica synthwave sia una semplice copia di quella degli anni a cui si ispira, ma ciò significherebbe sminuire ingiustamente il genere.

Infatti, come correttamente nota il giornalista Phil Iwaniuk su PC Gamer (qui l’articolo completo), l’originalità della musica synthwave nasce dal fatto che essa non si limita a omaggiare un passato nostalgico, ma lo rielabora secondo canoni moderni, idealizzandolo e stilizzandolo fino a trasformarlo in qualcosa che non è mai esistito, probabilmente nemmeno nei ricordi più edulcorati dei quarantenni e cinquantenni di oggi.

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Pubblicato da Girolamo Castaldo

I miei interessi principali sono scacchi, sci, anime, manga, videogiochi, musica e (astro)fisica. Storie Semplici: http://storiesemplici.substack.com

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