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Prebunking: cos’è e come può ridurre la misinformation

Vediamo cos’è e come funziona il Prebunking, nato da un’indagine condotta in 12 nazioni europee, che ne dimostra l’efficacia.

L’ascesa vertiginosa delle piattaforme social e dell’Intelligenza Artificiale ha portato con sé l’aumento di quella che viene chiamata misinformation: non necessariamente informazione diffusa con cattive intenzioni, ma comunque falsa o fuorviante. Ma per fortuna arriva il Prebunking.

Prebunking: cos’è e come funziona

Uno degli approcci proposti per ridurre la suscettibilità delle persone al problema è il cosiddetto prebunking, che si basa su un principio simile a quello dei vaccini: si viene esposti a versioni “indebolite” di misinformation, in modo da acquisire una certa capacità di distinguerne in futuro le caratteristiche tipiche e diventarne quanto più possibile immuni.

Funzionerà? Se l’è chiesto anche un gruppo di ricerca UK-USA, che ha condotto allo scopo indagini in ben 12 nazioni europee, per un totale di circa 20.000 partecipanti, ed è finalmente pronto a condividere i risultati.

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Pubblicato da Girolamo Castaldo

I miei interessi principali sono scacchi, sci, anime, manga, videogiochi, musica e (astro)fisica. Storie Semplici: http://storiesemplici.substack.com

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