Nel 2024 voteranno 4 miliardi di persone: non era mai successo

Nel 2024 voteranno 4 miliardi di persone: non era mai successo

Ecco tutti i paesi dove si vota nel 2024: voteremo anche noi con le europee. Molto interessanti le elezioni negli Usa.

Il 2024 sarà l’anno elettorale più grande della storia, con la partecipazione di sette delle dieci nazioni più popolose del globo. Più di 50 Paesi in tutto il mondo, con una popolazione complessiva di circa 4,2 miliardi di abitanti, terranno elezioni nazionali e regionali.

C’è anche da dire che, secondo l’Economist, su 71 paesi considerati dal Democracy index, solo 43 avranno elezioni pienamente libere e democratiche, tra cui i 27 stati dell’Unione europea. Mentre gli altri 28 non soddisfano le condizioni di base.

Il primo paese è stato Taiwan, il cui esito elettorale pone seri rischi per l’economia globale (ne abbiamo parlato qui).

Vediamo quali sono i paesi che andranno alle urne.

Paesi dove si vota nel 2024

Come riporta Leggo, non si può non iniziare da quella che si auto-proclama la democrazia per eccellenza: gli Stati Uniti. Allo scontro finale potrebbero andare ancora Biden e Trump, come quattro anni fa. Salvo ostacoli giudiziari per il secondo.

Restando in zona, a giugno si terranno le elezioni generali in Messico, quando sarà quasi certa l’elezione della prima leader donna: la protetta di Andrés Manuel López Obrador, Claudia Sheinbaum, affronterà Xóchitl Gálvez che guida una coalizione di partiti di opposizione.

In India il partito nazionalista indù Bharatiya Janata del primo ministro Narendra Modi tenterà di assicurarsi un terzo mandato contro una coalizione di partiti regionali e nazionali di opposizione chiamata Alleanza inclusiva per lo sviluppo nazionale indiano. Qui sarà chiamato quasi un quinto di tutta la popolazione mondiale impegnata al voto: 945 milioni di persone.

Si è invece già votato nel vicino Bangladesh, che ha visto la conferma scontata del primo ministro Sheikh Hasina. Indonesia e Pakistan – rispettivamente il quarto e il quinto Paese più popoloso del mondo – terranno le elezioni generali a febbraio. Preoccupa il Pakistan, dove è in corso una pericolosa crisi istituzionale.

Particolarmente interessanti le elezioni in Iran, a marzo. Il paese è ormai coinvolto nella guerra di Gaza ed è accusato di mancato rispetto del diritto delle donne. Sempre a marzo si voterà in Russia, dove scontata sembra essere la rielezione di Vladimir Putin.

Il 25 febbraio 2024 si voterà anche nella confinante Bielorussia: anche qui è quasi certa la rielezione del leader Aleksandr Lukashenko.

Una delle più grandi economie africane e membro fondatore dell’alleanza BRICS, il Sudafrica, terrà le elezioni dopo maggio: l’African National Congress del presidente Cyril Ramaphosa spera di continuare a governare il paese, come fa dalla fine dell’apartheid nel 1994.

Voteremo anche noi…

A parte le elezioni amministrative, a giugno voteranno anche tutti gli italiani per le elezioni europee. Astensionismo dilagante a parte. Occorrerà valutare quanto avanzeranno le forze euroscettiche e nazionaliste. Fratelli d’Italia appare ancora favorita, a oggi ovviamente.

Come diceva il mitico Totò…

Bimba, alle urne!

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Vito Andolini

Appassionato di geopolitica e politica nazionale.

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