Murale Maradona a Napoli dove si trova? Come arrivare e storia

Murale Maradona a Napoli dove si trova? Come arrivare e storia

Dove si trova il murale di Maradona a Napoli? Come arrivare al murale di Maradona a Napoli? Qual è la storia del murale di Maradona a Napoli?

Benché stia lì dal 1990, il murale di Maradona ai Quartieri spagnoli di Napoli è diventato un luogo di culto di livello internazionale dopo la dipartita del Pibe de Oro, avvenuta il 25 novembre 2020. Sebbene per i tifosi del Napoli quel luogo sia stato sempre un luogo sacro, anche quando il più grande calciatore di tutti i tempi era ancora vivo.

Oggi presso il murale di Maradona giungono turisti da tutto il mondo e spesso vi fanno visita anche gli allenatori che devono affrontare la squadra azzurra che con lui abbia vinto due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una Coppa Uefa.

Fatta questa premessa vediamo come arrivare al murale di Maradona.

Murale di Maradona a Napoli storia

Napoli da vivere ricostruisce la storia del murale di Maradona a Napoli situato ai Quartieri spagnoli. Fu dipinto su un palazzo di 6 piani nel 1990, in occasione del secondo scudetto del Napoli. L’edificio si trova in via Emanuele de Deo n.60, sebbene oggi la zona dove sono sorte bancarelle e c’è un autentico altarino, sia stata ribattezzata Largo Maradona.

Fu realizzato da Mario Filardi, un giovane artista della zona di 23 anni, grazie a una colletta organizzata dai tifosi del quartiere. Filardi realizzò il murale lavorando instancabilmente per 3 giorni. A disegno finito furono anche sparati dei fuochi d’artificio.

Negli anni il murale si è ovviamente sbiadito, anche perché realizzato con semplici vernici. Il suo autore morì anche prematuramente mentre si trovava in Olanda e quindi non poté rinnovare l’opera. Inoltre, nel 1998 nell’edificio furono anche realizzate delle finestre e una ha finito per ritrovarsi proprio in corrispondenza del volto di Diego.

Finalmente nel 2016, un altro giovane del luogo, Salvatore Iodice, si prese il delicato incarico di restaurarlo. Il Comune di Napoli gli fornì anche un carrello elevatore. L’anno seguente, invece, lo street artist argentino di fama internazionale Francisco Bosoletti, che si trovava a Napoli per altre opere, rifece di nuovo il volto. Fornendogli un aspetto più realistico e meno astratto.

Dopo la morte di Diego, intorno al murale è stato creato un vero e proprio business. Tra vendita di magliette, oggettistica e offerte a piacere. Il murale di Maradona ai quartieri spagnoli è così diventata una delle principali attrazioni per i turisti, da sommare alle tante della città di Napoli.

Murale di Maradona a Napoli dove si trova

Come detto, il murale di Maradona a Napoli si trova in via Emanuele De Deo, nei Quartieri spagnoli. Come detto la zona dove ricade la storica opera si chiama Largo Maradona.

Come arrivare al murale di Maradona a Napoli

La scelta ideale è quella di arrivarci a piedi se già ci si trova nel centro di Napoli, essendo una zona molto complicata da attraversare in auto.

Se si vuole utilizzare i mezzi pubblici, invece, l’ideale è la metropolitana, precisamente la Linea 1, scendendo alla fermata di Toledo. Da lì occorre procedere in direzione sud su Via Toledo verso Vico Due Porte, poi svoltare a destra e prendere via Emanuele di Deo. Dopo 300 metri, la destinazione sarà sulla sinistra.

Data la popolarità del luogo, è anche possibile chiedere alle persone del posto, che con la proverbiale simpatia e gentilezza dei napoletani, sapranno bene indicare la destinazione.

Di seguito lasciamo anche la mappa di Google Maps, così da impostare il percorso in base alla propria posizione corrente.

In realtà a Napoli ci sono anche altri murales dedicati a Maradona, tra cui lo stupendo realizzati dallo street artist Jorit a San Giovanni a Teduccio.

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