COP28: Bill Gates impone le centrali nucleari come energia del futuro

COP28: Bill Gates impone le centrali nucleari come energia del futuro

La dichiarazione per incrementare l’energia nucleare è stata firmata da ben 22 Paesi, dietro pressione esplicita di Bill Gates.

Proprio strana questa Cop28 in corso a Dubai, appuntamento dove i paesi più importanti della Terra parlano di ambiente, cercando accordi che, come al solito, alla fine saranno al ribasso. Visto che nessuno vuole rinunciare alla propria posizione, figuriamoci nelle fasi economiche recessive.

Strane perché, rispetto all’inutilità del passato e alle solite promesse sciatte, a quanto pare si sta certificando l’importanza ancora ricorrente dei combustibili fossili. Se non altro, è un incontro meno ipocrita dei precedenti.

Anche l’energia nucleare a ritrovato il proprio ruolo centrale, dopo che, fino a 10 anni fa, il mondo voleva disfarsene alla luce del disastro di Fukushima, che sconvolse tanto quanto Cernobyl. Si pensi alla Germania, che avviò un programma di dismissione, concluso di recente, del quale però si è profondamente pentita.

Il nucleare è diventato paradossalmente l’energia pulita più facilmente perseguibile per la potenza e l’immediatezza che offre rispetto ad altre fonti, come quelle completamente naturali (solare, eolica, geotermica). Sarà che Bill Gates ha messo il suo zampino pure a Dubai, dove, non a caso, è stata firmata una dichiarazione per triplicare l’energia nucleare entro il 2050 (rispetto al 2020), così da raggiungere gli obiettivi di zero emissioni nette.

Ma cosa c’entra Bill Gates con le centrali nucleari? C’entra c’entra…

La vittoria di Bill Gates alla Cop28: avanti tutta con le centrali nucleari

Come spiega L’indipendente, Bill Gates è da tempo impegnato nella progettazione di nuovi reattori nucleari per la produzione di energia pulita, attraverso una società che ha fondato nel 2008, Terra Power; la cui prima centrale è stata collocata a Kemmerer, una cittadina del Wyoming con meno di 3mila abitanti.

La dichiarazione per incrementare l’energia nucleare è stata firmata da ben 22 Paesi, tra cui USA, Gran Bretagna e Francia, dietro pressione esplicita del magnate che parlando ai rappresentanti delle nazioni riuniti a Dubai ha affermato che esistono molte “soluzioni climatiche” promettenti, le quali richiedono però il sostegno necessario da parte dei politici e degli imprenditori. Queste le sue parole:

Ora, dobbiamo prendere ciò che sembra molto promettente e ampliarlo, costruire gli impianti pilota, dimostrarli (…) questo richiede politiche governative, richiede l’intervento delle grandi aziende. Tutte queste diverse comunità, che devono riunirsi, sono rappresentate qui

Non solo. Bill Gates è riuscito pure a strappare importanti accordi specificamente proprio per la sua società, Terra Power. La quale ha firmato anche un memorandum d’intesa con ENEC, la società nucleare statale degli Emirati Arabi Uniti, per studiare il potenziale sviluppo di reattori avanzati nel Paese arabo e all’estero.

Mohamed Al Hammadi, CEO di ENEC, durante la cerimonia della firma ha affermato:

Per gli Emirati Arabi Uniti, stiamo cercando un futuro per gli elettroni e le molecole puliti che saranno portati alla realtà da reattori avanzati

Chris Levesque, presidente e amministratore delegato di TerraPower, ha invece affermato che:

Portare sul mercato tecnologie nucleari avanzate è fondamentale per raggiungere gli obiettivi globali di decarbonizzazione

Scendendo nei particolari, il protocollo d’intesa tra TerraPower e gli Emirati Arabi Uniti prevede l’esplorazione degli usi dei reattori nucleari avanzati, tra cui lo stoccaggio di energia sulla rete e la fornitura di energia necessaria per produrre idrogeno e decarbonizzare gli impianti di carbone, acciaio e alluminio.

L’Italia non ha firmato l’accordo

Strano a dirsi, ma l’Italia non ha firmato l’accordo. Giorgia Meloni ha infatti affermato che la grande sfida italiana è

il tema della fusione nucleare, che potrebbe essere la soluzione domani di tutti i problemi energetici. Su questa tecnologia l’Italia è più avanti di altri, dobbiamo pensare in grande

Anche Russia e Cina risultano tra i grandi paesi assenti. Sarà anche perché metà del denaro necessario per la realizzazione della centrale nucleare di Terra Power, è stato investito dal dipartimento dell’Energia americano. Probabilmente non ci stanno a contribuire a realizzare il mondo del futuro ideato dagli Usa e dal suo vettore, ex Patron di Microsoft.

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Pubblicato da Carlo Brigante

Mi definisco un "ribelle" del web

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