Uno studio internazionale suggerisce come indicare ai neonati su cosa concentrarsi e i meccanismi cerebrali alla base del processo
I neonati possiedono eccellenti capacità di apprendimento, ma in un mondo pieno di stimoli visivi e uditivi devono anch’essi essere in grado di scegliere a cosa dedicare la loro attenzione. Un aiuto in tal senso proviene spesso dai genitori, che li dirigono verso le informazioni giudicate più importanti grazie a segnali quali il contatto visivo.
Come funziona l’apprendimento nei neonati tramite sincronizzazione cerebrale?
Eppure a oggi non sono ben chiari i meccanismi cerebrali in base ai quali queste interazioni sociali favorirebbero l’apprendimento selettivo. Niente paura, ci ha pensato una collaborazione internazionale a trovare la soluzione, che a prima vista sa di fantascienza: il contatto visivo provoca la sincronizzazione delle onde cerebrali.