Quishing, la nuova truffa del QR Code: come difendersi

Quishing, la nuova truffa del QR Code: come difendersi

Scopriamo cos’è il Quishing, la nuova frontiera dei truffatori su internet. Come funziona e come difendersi.

Cos’è il Quishing? Come difendersi dal Quishing? I truffatori, si sa, si aggiornano di pari passo con le nuove tecnologie. Al fine di trovare nuovi modi per fregare soldi al prossimo. Purtroppo gli italiani hanno anche una scarsa educazione finanziaria e utilizzano le tecnologie con troppa nonchalance.

E non bisogna pensare che sia un problema degli Over 60, visto che anche i cosiddetti “nativi digitali” finiscono per cascare nelle truffe. Soprattutto quelle che gli fanno credere in guadagni facili, un po’ come un Paese dei Balocchi 2.0.

Vediamo come funziona il Quishing, al fine di non cascarci.

Come funziona il Quishing

Il Quishing è una evoluzione (se così si può dire) del vecchio Phishing, termine con cui si intende l’adescamento delle persone inserendo un link in un testo che riporta a un sito fake. Cosicché il malcapitato di turno dà i propri dati personali e del proprio conto a un sito truffa, che finirà per clonarli e prosciugargli tutto il conto.

Il Quishing funziona in modo simile. A lanciare l’allarme è la Polizia Postale, con un comitato sul proprio sito ufficiale.

In pratica, i truffatori invitano a inquadrare il QR Code con la fotocamera del proprio smartphone, per accedere all’audioguida di un museo, per visualizzare il menu di un ristorante, per pagare un parcheggio, e tanti altri servizi che oggi sempre più fruiamo con questa tecnologia. Tuttavia, essendo una truffa, il codice QR finisce per deviare l’utente su un falso sito, creato ad hoc dai cybercriminali per carpire i suoi dati personali e bancari.

Il vero problema è che il formato immagine utilizzato per il Qr Code impedisce agli antivirus di rilevare le potenziali minacce contenute al suo interno. Dunque, inquadrare quel codice fatto di segni può condurre su un sito ‘civetta‘.

Il fenomeno è in esponenziale aumento. Secondo una ricerca dell’azienda di sicurezza Check Point Software, nell’ultimo periodo le truffe con QR Code sono aumentate del 587%.

Come difendersi dal Quishing

I consigli sono quelli generali del web:

  • utilizzare solo siti affidabili e ufficiali;
  • non cascare in false promesse fin troppo assurde e generose (sconti, offerte, promozioni, coupon, regali);
  • diffidare da url troppo brevi;
  • usare per gli acquisti online carte prepagate così in caso di truffa ci verrà sottratto solo il denaro ricaricato e non l’intero conto corrente.

Qui abbiamo parlato della truffa di Flora Palermo.

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