Fenomeno scoperto di recente, l’oscuramento impatta la cruciale migrazione dello zooplancton e il sequestro del carbonio nei fondali marini
È un giorno qualsiasi sulla Terra, ma ciò che sta avvenendo, in maniera pressoché silenziosa e in larga parte ignorata, non è affatto banale: si tratta della più grande migrazione di biomassa sul pianeta, al cui confronto quella ben più famosa degli gnu del Serengeti impallidisce.
Miliardi di miliardi di piccoli organismi — principalmente zooplancton, ma anche krill e pesci lanterna — con una massa totale di svariati miliardi di tonnellate, vanno su e giù nelle acque oceaniche: di giorno scendono a una profondità di 200-300 metri, dove la luce è più scarsa, per evitare di essere avvistati dai predatori; di notte, col favore delle tenebre, risalgono in superficie per alimentarsi.
Perché gli Oceani sono più scuri?
L’alternarsi del sole e della luna detta quindi il comportamento di innumerevoli forme di vita marine, ma in tempi recenti sta succedendo qualcosa di misterioso e preoccupante: gli oceani diventano più scuri, andando a inficiare la suddetta migrazione e minacciando la stabilità di tutta la rete trofica (o alimentare).