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Nova sarà il nuovo partito di Giuseppe Conte?

Giuseppe Conte ha lanciato Nova, un programma su diversi temi che potrebbe diventare un nuovo partito dell’ex Premier.

Giuseppe Conte in questi giorni ha lanciato Nova, un programma politico su diverse tematiche. Il tutto, ancora nel solco del Movimento cinque stelle, partito che si è preso da qualche anno, con l’offuscamento consequenziale dei protagonisti della prima ora. A parte la brillante carriera di Luigi Di Maio, da favola hollywoodiana.

Ve li ricordate Vito Crimi, Roberta Lombardi, Alessandro Di Battista (che comunque si vede ma nelle vesti di blog trotter)? Giusto per citarne alcuni. Facce che vedevamo costantemente in tv quando i Pentastellati entrarono in Parlamento per la prima volta, allo scopo di aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno. Per poi accorgersi che il tonno era buono.

Dal 2019 in poi, dopo la felice parentesi del Conte I insieme alla Lega, il M5S è diventato sempre più parte integrante del sistema, governando praticamente con tutti. Appoggiando perfino un governo guidato da Mario Draghi. Contravvenendo a tutte le invettive con cui Beppe Grillo ci ha deliziati per anni.

Il sentore è che Nova diventerà qualcosa di più. Un nuovo partito lanciato da Giuseppe Conte, accortosi che ormai il Movimento, che lo ha fatto passare da ignoto avvocato foggiano a Premier per due mandati, ha esaurito il suo compito. Il vecchio simbolo probabilmente resterà, preso da altri che ne sfrutteranno ancora il tesoretto elettorale che porta in dote.

La finta opposizione del Movimento cinque stelle

Sebbene, come riporta Cesare Sacchetti sul proprio Blog, l’operazione Movimento cinque stelle è stata architettata ad arte per incanalare il voto del dissenso. E far sì che tutto resti nell’alveo della Costituzione e del sistema. Non a caso, il comico genovese era presente sul Britannia, quando Mario Draghi, il 2 giugno 1992, tenne quel famoso discorso dove anticipava la liquidazione fallimentare del nostro Paese. Poi di fatto avvenuta.

Oltretutto, la nascita virtuale del Movimento cinque stelle è stata affidata a Roberto Casaleggio, la cui società, la Casaleggio Associati, aveva strettissimi rapporti di affari con Enrico Sassoon. La cui famiglia era imparentata con i Rothschild da molti decenni.

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Pubblicato da Vito Andolini

Appassionato di geopolitica e politica nazionale. Per contatti e collaborazioni: luca.scialo81@gmail.com

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