Analisi dell’antica città della valle dell’Indo mostrano come sia possibile crescere senza alimentare disuguaglianze tra strati sociali
Generalmente gli storici concordano sul fatto che, quando i piccoli villaggi dell’antichità si evolvevano in città, c’era un prezzo da pagare: l’uguaglianza tra strati sociali. Inevitabilmente un piccolo gruppo di leader, re e/o sacerdoti, emergeva e si impadroniva del potere e delle ricchezze disponibili, allargando il divario tra ricchi e poveri.
Nella valle dell’Indo, situata in Pakistan e nella parte occidentale dell’India, le cose però pare che andassero molto diversamente: scavi archeologi compiuti sul territorio della città di Mohenjo-daro, la più grande della civiltà che occupava la zona 4.000 anni fa, rivelano non solo che essa era più egalitaria di quelle delle vicine Grecia e Mesopotamia, ma che addirittura tale uguaglianza aumentò col passare del tempo.