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In Siberia virus esce da provetta e uccide tecnico di laboratorio: un nuovo Covid?

Nell’Irkutsk Anti-Plague Institute, in Siberia, una tecnica di laboratorio, è morta di peste polmonare, con dinamiche che ricordano il Covid.

Un tecnico di laboratorio ha rotto accidentalmente una provetta con l’agente patogeno. Poco dopo, si è sentita male ed è stata ricoverata in ospedale dove poi è morta.

No, non è il racconto di quanto ci hanno detto sia accaduto quando è scoppiata la Pandemia da Covid-19, bensì, quanto sarebbe successo in Siberia. Precisamente, nell’Irkutsk Anti-Plague Institute, creato nel 1934 come “organo operativo scientifico per il controllo della peste”. Mentre Daria Shipilova, la tecnica di laboratorio di 28 anni, è morta nell’ospedale di Shelekhov, alla periferia del capoluogo di Irkutsk.

Circa 200 persone entrate in contatto con lei sono state messe in quarantena in un centro precedentemente utilizzato per i malati di Covid. Si tratta di peste polmonare.

Vediamo se il caso si ferma qui ed è ascrivibile a un ordinario incidente di percorso che può accadere in un laboratorio, o sfocerà in altro, che rievoca brutti periodi…

Cos’è la peste polmonare?

Come riporta Il fatto quotidiano,

la peste polmonare, secondo il portale Epicentro dell’Istituto superiore di sanità (Iss), può trasmettersi da persona a persona attraverso l’aria o gli aerosol di persone infette e quindi costituisce una delle forme più pericolose per il potenziale epidemico che la caratterizza

Tra il 2019 e il 2025, la Mongolia, che confina con la Buriazia, ha confermato 17 casi di peste che hanno causato 7 decessi. Cinque persone sono morte di peste bubbonica, mentre due dei deceduti avevano contratto la peste setticemica. Tra il 2019 e il 2025, nel mondo 10 Paesi hanno segnalato casi sospetti o confermati di peste, per un totale di quasi 4mila casi.

La peste può essere trasmessa da pulci infette dal batterio Yersinia pestis, o passare all’uomo tramite il contatto con materiale, animali o particelle infette. La peste bubbonica è la forma più comune, ma il batterio causa anche la peste polmonare e la peste setticemica.

La Yersinia pestis – nome originale del virus – è naturalmente presente in alcune parti del mondo, il che significa che i casi sono rari ma possono verificarsi con regolarità.

Come si cura la peste polmonare?

Gli esperti affermano che oggi la malattia è curabile con antibiotici, purché sia diagnosticata precocemente, altrimenti se cova può portare fino alla morte.

In passato, invece, la peste è stata responsabile di milioni di morti nel corso dei millenni. La Peste Nera devastò l’Europa e uccise circa un terzo della popolazione del continente nel XIV secolo.

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Pubblicato da Carlo Brigante

Mi definisco un "ribelle" del web. Per contatti e collaborazioni: luca.scialo81@gmail.com

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