In Gran Bretagna scoperto nuovo sito neolitico vicino Stonehenge: i particolari

Un progetto della durata di cinque anni ha reso possibile la misurazione e la creazione al computer di una mappa dettagliata di questo sito
Stonehenge (che significa pietra sospesa, da stone, pietra, ed henge, che deriva da hang, sospendere: in riferimento agli architravi) è un sito neolitico che si trova vicino ad Amesbury nello Wiltshire, Inghilterra, circa 13 chilometri a Nord-ovest di Salisbury sulla piana di Salisbury. È composto da un insieme circolare di grosse pietre erette, conosciute come megaliti. Le pietre di Stonehenge devono il loro attuale allineamento ai lavori di ricostruzione nella prima metà del novecento. Ipotizzando che l’attuale allineamento ricalchi il precedente, alcuni sostengono che Stonehenge rappresenti un “antico osservatorio astronomico”, con un significato particolare ai punti di solstizio ed equinozio, anche se l’importanza del suo uso per tale scopo è dibattuta. Il sito fu aggiunto alla lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1986. Oltre che meta del turismo di massa, Stonehenge è attualmente luogo di pellegrinaggio per molti seguaci del Celtismo, della Wicca e di altre religioni neopagane, e fu teatro di un festival musicale libero tra il 1972 e il 1984.
Dopo cinque anni di ricerca, è stato ritrovato un nuovo sito risalente al Neolitico, che potrebbe offrire nuovi spunti sulla storia d’Europa.

LA RICERCA – Gli archeologi britannici hanno individuato 100 monoliti vicino a Stonehenge, che apparterrebbero al più grande sito del periodo neolitico nel Paese. Secondo la Bbc, le grandi pietre, alcune delle quali alte oltre quattro metri, si trovano sottoterra ad una profondità di meno di un metro.
Un progetto della durata di cinque anni ha reso possibile la misurazione e la creazione al computer di una mappa dettagliata di questo sito che sarebbe di importanza “straordinaria” secondo gli studiosi, e che sarebbe stato usato per scopi rituali. “La presenza di quelle che appaiono come pietre, che circondano il sito di uno dei maggiori insediamenti neolitici d’Europa, aggiunge un nuovo capitolo alla storia di Stonehenge”, ha detto l’archeologo Nick Snashall.

(Fonte: Wikipedia, Ansa)
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