GRB 250702B potrebbe essere il primo GRB mai osservato derivante dall’incontro tra una stella e un buco nero di massa intermedia
I lampi gamma (o GRB, dall’inglese Gamma-Ray Bursts) sono le esplosioni più luminose ed energetiche dell’intero universo: in una manciata di secondi sono in grado di rilasciare più energia di quanta ne emetterà il Sole in tutti i suoi dieci miliardi di anni di vita.
Cos’è GRB 250702B?
Quello osservato dal Fermi Gamma-ray Space Telescope della NASA il 2 luglio 2025 — e per questo chiamato semplicemente GRB 250702B — non sembra però apprezzare granché la definizione di “lampo” e se la prende molto più comoda: durata di oltre sette ore, suddivise in detonazioni multiple spalmate su un intero giorno, e bagliore residuo visibile per mesi.
Un GRB così insolito richiede probabilmente una sorgente altrettanto peculiare e dopo circa un anno di analisi un gruppo di astrofisici israeliani crede di averla finalmente individuata: un elusivo buco nero di massa intermedia (IMBH, da Intermediate Mass Black Hole).