Un piccolo aneddoto nel plauso generale sulla figura di Franco Baresi.
Franco Baresi, da ore ricordato e lodato per la sua serietà in campo e fuori, per la classe, l’efficacia, i tanti trofei vinti.
Ma a parte la questione della truffa dei quadri risalente a una ventina di anni fa, che gli mise letteralmente “o scuorn ‘n faccia“, voglio ricordarlo, per come, essendo diventato una istituzione verso fine carriera, influenzasse i guardalinee alzando semplicemente il braccio destro.
E’ stato perfino definito un VAR ante litteram, ma a me questa cosa non è mai andata giù. Il rigore fallito a Usa ’94 ha fatto il resto.
Quando Franco Baresi segnalava i fuorigioco
A ricordare il Franco Baresi guardalinee ci pensa anche Gennaro Gattuso, neoallenatore della Lazio, nel dopo amichevole contro l’Avellino vinta dalla sua squadra per 6 a 3, in una intervista ripresa da Tutto mercato web:
“Condoglianze alla famiglia. Quando parlavo con lui mi mettevo sull’attenti: era il capitano, un uomo che parlava e sorrideva poco ma quelle poche parole che gli uscivano non le sbagliava. Era unico, una leggenda, quando ci parlavi ti dava questa sensazione. È venuto a mancare presto, ma è andato a fare compagnia a tanti grandi campioni. Rimarrà nella storia del calcio mondiale, avrebbe meritato il Pallone d’Oro alla carriera per come ha cambiato il ruolo del libero. Lui era anche guardalinee: quando alzava la mano ne sbagliava pochi di fuorigioco. Io lo ricordo così