L’assottigliamento della calotta glaciale antartica avrebbe evidenti impatti sulle eruzioni vulcaniche. A dirlo una ricerca americana.
Il cambiamento climatico è un tema tanto attuale quanto complesso, con numerose variabili da considerare, sia in maniera isolata che combinata, potenziali effetti a cascata e incertezze dovute a mancanza di dati o a comportamenti caotici di alcuni sistemi. Pare, anche sulle eruzioni vulcaniche.
Alcuni punti sono però estremamente chiari ed accettati quindi con ampissimo consenso, tra cui in particolare il pesante impatto delle attività umane, che hanno immensamente accelerato i naturali cicli climatici e portato al presentarsi con maggiore frequenza di eventi estremi, come tristemente ci ricordano i recenti avvenimenti in California.
Eruzioni vulcaniche stanno cambiando a causa dei cambiamenti climatici?
Un altro segno evidente del surriscaldamento globale è lo scioglimento dei ghiacciai, con impatti ben noti come l’innalzamento del livello dei mari e i cambi di salinità.
Ora un gruppo di ricercatrici americane porta alla ribalta un’ulteriore, poco studiata conseguenza di tale fenomeno: lo scatenarsi di eruzioni vulcaniche in maniera più frequente e distruttiva.