Claudio Baglioni annuncia il ritiro: solito trucco per vendere biglietti

Claudio Baglioni annuncia il ritiro: solito trucco per vendere biglietti

Claudio Baglioni ha annunciato il ritiro. Ma si tratterà di un “lungo addio“, visto che avverrà nel 2026, quindi i fan potranno goderselo per altri 2 anni. Nel mezzo, ci sarà infatti Mille giorni di voi e di me, una serie di iniziative (live e non solo) che il cantautore romano annuncia come una sorta di suo «giro d’onore».

Il cantautore romano ha scritto indubbiamente dei brani memorabili, che hanno fatto irruzione in un periodo nel quale i cantautori si occupavano soprattutto di politica e protesta.

Lui, invece, cantava di amore, piccole faccende del quotidiano, questioni della vita di tutti i giorni, facendo dunque scuola e proseliti. Tuttavia, da almeno una trentina d’anni, i brani che hanno lasciato il segno possono contarsi sulle dita di una mano. Tra questi potremmo annoverare quello per uno spot televisivo per una nota azienda telefonica. Più che altro per come ci hanno bombardati per mesi.

Ma torniamo al ritiro. Baglioni, come altri artisti, ha usato il solito, redditizio, truccodell’ultimo tour“, utile per vendere tanti biglietti e accaparrarsi la visione dell’ultimo evento. Sebbene poi in tanti, come vedremo, finiscano per tornare sul palco.

Baglioni e il trucco dell’ultimo tour

Premesso che possa anche essere vero, anche perché il buon Claudio tra un paio di anni viaggerà spedito verso gli 80 anni (ben portati, per carità e gliene auguriamo altri 100), è anche vero che ormai gli esempi di ripensamenti iniziano a diventare tanti.

Come ricorda IlSole24Ore, nel 2016 i Pooh lanciarono il loro tour d’addio coinvolgendo anche Riccardo Fogli. Otto anni dopo i Pooh hanno suonato al Capodanno di Salerno e nel mentre in altri eventi televisivi e non.

Elio e le Storie Tese, senza dubbio una delle band italiane più importanti di tutti i tempi, organizzarono il concerto d’addio nel dicembre 2017, per poi tornare a suonare insieme dopo qualche anno. Oltre a girare spot per tanti marchi diversi, che tanto irritano i fan: dalle banche ai prodotti per la salute fino al McDonald’s.

Aggiungiamoci anche i Litfiba, con Piero Pelù e Ghigo Renzulli che, dopo essersene dette di ogni dopo lo scioglimento del 1999, sono tornati a suonare insieme nel 2009. Per poi proporre anche dei dischi e tanti concerti. Ora sembrano di nuovo essersi separati, fino a che il conto corrente non chiederà nuove reunion.

A quanto pare, questi annunci con ripensamento fruttano anche molto bene: il grande Elton John annunciò un tour d’addio partito nel 2018, capace di doppiare la boa del lockdown e chiudersi nel luglio 2023 a Stoccolma con 328 show che hanno incassato qualcosa come 939 milioni di dollari.

Cos’hanno in comune Baglioni, Pooh ed Elio e le Storie Tese? L’agenzia di promoting Friends & Partners di Ferdinando Salzano, costola tricolore della multinazionale tedesca Eventim Live. Che probabilmente ha ben studiato questa fruttuosa strategia.

Le accuse di plagio

Una macchia sulla carriera di Claudio Baglioni, infine, restano le accuse di plagio lanciate da Striscia la notizia. Prima tramite sketch del Mago Casanova e poi tramite un libro: Tutti poeti con Claudio. Del quale il cantautore romano ha chiesto e ottenuto il ritiro.

In realtà, ci sarebbe un’accusa “storica” anche per un brano di Elton John: «Mona Lisa & Mad Hatters» del 1972, molto simile a uno dei brani più famosi e belli del cantore di Porta Portese: Amore bello, uscito l’anno seguente.

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Pubblicato da Carlo Brigante

Mi definisco un "ribelle" del web

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