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In Belgio c’è un Rambo anti-lockdown: prosegue la fuga

Data ultima modifica: 21 Giugno 2021

Rambo (titolo originale First Blood) è un film cult anni ’80 (precisamente del 1982) diretto da Ted Kotcheff. Trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo del 1972 scritto da David Morrell.

Ha, come noto, come protagonista Sylvester Stallone, nei panni di John Rambo. Personaggio, insieme a Rocky Balboa, che ha reso Stallone una icona degli anni ’80 e un mito di Hollywood. Sebbene la serie che ne sia uscita fuori in entrambi i casi, abbia finito per ridicolizzare lui e gli stessi personaggi.

Peccato, perché il primo Rambo rappresentava davvero una bella storia. Una delle tante aventi come protagonista un reduce del Vietnam che, anziché essere trattato da eroe, finisce per essere pensato come un reietto della società.

E anche il Belgio in questi giorni sta facendo i conti con il suo Rambo. Che ha deciso di ribellarsi ai lockdown contro il Covid-19.

Ecco la sua storia.

Chi è Rambo del Belgio

rambo belgio

Come riporta Il Primato Nazionale, si tratta di Jurgen Conings, caporale che lunedì ha disertato dalla sua caserma armato di quattro lanciarazzi, una mitragliatrice e una pistola. Ha pure minacciato Marc Van Ranst, considerato il Fauci belga.

Conings è un cecchino addestrato, arruolatosi nell’esercito belga nel 1992 e ha prestato servizio in vari fronti di guerra: Jugoslavia, Libano, Iraq e Afghanistan. Questi ultimi, soprattutto l’Iraq, considerati “i nuovi” Vietnam americani.

Prosegue la caccia al Rambo del Belgio

Jurgen Conings

Sono ben 3 i paesi che stanno dando la caccia al Rambo del Belgio. Più di 400 truppe belghe, sostenute da forze speciali tedesche e olandesi, hanno setacciato il Parco Nazionale Hoge Kempen, dove si credeva che Conings, 46 anni, fosse rintanato. Usando tanto di telecamere termiche nel tentativo di localizzare il soldato esperto.

Nel parco di 12.000 ettari sono stati scoperti un impermeabile e una tenda mimetica. All’interno del rifugio, anch’esso costruito con rami e teloni di plastica, c’erano bottiglie d’acqua e soda, oltre a quella che sembrava essere una scatola fresca.

Non è sicuro che sia stato lui a costruirlo, ma nei paraggi è stata trovata la sua auto.

Stando a quanto riferiscono i media belgi, Conings avrebbe perfino trasformato la sua auto in una macchina mortale: ha lasciato una granata all’interno con un filo che collegava le munizioni alle portiere dell’auto in modo che esplodesse una volta aperta.

Per ora, malgrado lo schieramento messo in campo, prosegue la sua fuga. Le tante restrizioni di questi ultimi 15 mesi, oltre a generare depressi e ansiosi, stanno anche finendo per armare la gente esasperata.

Nella fattispecie, comunque, si aggiunge anche la mente disturbata di chi in vita ne ha viste tante sul fronte di guerra. E anche qui c’è una similitudine con Rambo.

Aggiornamento del 20 giugno 2021

Jurgen Conings è stato trovato privo di vita in mezzo ad una foresta del nord delle Fiandre, presumibilmente si è suicidato, sparandosi un colpo d’arma da fuoco. Il cadavere è stato ritrovato da un escursionista in mountain bike, insospettito dall’odore.

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere

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