Amalfi, bellezza ed inferno: anche qui regna un difetto tutto italiano

La costiera amalfitana è come una collana di perle, dove queste ultime sono rappresentate dai tanti paesini che si susseguono a picco sul mare. Come Amalfi, che forse rappresenta il suo epicentro e il suo simbolo per eccellenza.

Amalfi, come tutte le cittadine della costiera amalfitana, è un mix di bellezza paesaggistica, cultura ed enogastronomia. Un paradiso che diventa talvolta anche inferno. Che mostra sovente tutta la sua fragilità con frane continue che finiscono per interrompere l’unica strada che le collega tutte.

Come accaduto proprio ad Amalfi una settimana fa, in un tratto peraltro oggetto di più interventi recenti di manutenzione.

Quindi, in questa frana ci ritroviamo tutte le solite pecche italiche.

Amalfi causa crollo

amalfi crollo

Come riporta Ecostone, a crollare è stato il costone roccioso del rione Vagliendola, che poggia sulla Statale. Tra l’altro già interessato da lavori di manutenzione a giugno 2017 di “pulizia e consolidamento del muraglione a tutela della pubblica incolumità”. E poi a febbraio e a luglio del 2020, tutti commissionati dall’amministrazione comunale di Amalfi per un importo complessivo di 76mila euro.
Quindi, parliamo comunque di un’area più volte sottoposta a manutenzione e non certo abbandonata. Dato che si parla di interventi recenti per un totale di 100mila euro.

Lavori eseguiti male? O territorio già compromesso e quindi praticamente inabitabile? Ce lo diranno, forse e chissà quando, le indagini. Si è ovviamente anche sfiorata la tragedia, vista l’ora in cui il crollo è avvenuto: alle 9.30 del mattino. Alcuni testimoni hanno parlato di un forte boato, anticipatorio di un terremoto.

La frana ha invaso la strada e le macerie hanno raggiunto anche il lungomare dei Cavalieri, nei pressi della Marinella. Interrotta la SS 163, dunque la viabilità tra i comuni è spezzata in due. E solo le vie del mare (in versione “straordinaria”) potranno assicurare il collegamento con il lato di ponente della Costiera.

La causa del crollo del costone ad Amalfi dovrebbe essere la pioggia incessante caduta nelle scorse settimane. Diciamo pure da inizio 2021.

Dunque, un altro esempio di Italia bella ma fragile. Dove il rischio idrogeologico è ormai drammatico e forse irreparabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
Torna all'indice