Agevolazioni fiscali per persone disabili nel 2022

Agevolazioni fiscali per persone disabili nel 2022

Data ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2022

Introduzione

A gennaio 2022 l’Agenzia delle entrate ha aggiornato il documento che sintetizza le principali agevolazioni fiscali per le persone diversamente abili. Si tratta della Guida agevolazioni fiscali disabili 2022.

Il documento riporta ogni anno tutte le misure normative già esistenti appannaggio delle persone con disabilità. Vale a dire legge 104 o accompagnamento in merito a detrazioni, Iva agevolata e altri benefici. Tuttavia, quest’anno c’è una novità importante: la detrazione al 75% sui lavori che abbiano come fine quello di eliminare le barriere architettoniche. Che tanto funestano la vita delle persone diversamente abili, ponendosi come ostacolo materiale e psicologico tra loro e molte attività che per tanti sono considerate scontate e ordinarie.

Cerchiamo di capirne di più su questa detrazione al 75%.

Agevolazioni fiscali persone disabili 2022: come funziona detrazione al 75%

La detrazione al 75% rientra tra le nuove agevolazioni inserite dalla legge di bilancio 2022 (legge n. 234/2021), valida solo per l’anno corrente. Essa mira a sollecitare la messa in atto di quei lavori che possano abbattere come detto le barriere architettoniche di quanti hanno limitate capacità motorie. E sono ostacolati nell’espletamento delle ordinarie attività quotidiane.

Per poter beneficiare della detrazione, il lavoro o lavori in questione devono essere stati svolti necessariamente tra il il primo gennaio e il 31 dicembre 2022. Altro fattore determinate riguarda il fatto che essi debbano essere stati eseguiti solo su edifici esistenti.

La detrazione del 75 percento viene ripartita in 5 anni. Oppure, è possibile scegliere la cessione del credito d’imposta che corrisponde alla detrazione. Una terza opzione è lo sconto in fattura, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi.

Detrazione al 75% per persone disabili: quali sono i massimali

Vediamo quali sono i massimali di importo sul quale viene calcolata la detrazione. Che ricordiamo variano anche in base alla tipologia di edificio nel quale è stato fatto l’intervento:

  • 50.000 euro: in questo massimale rientrano gli edifici unifamiliari o le unità immobiliari situate poste all’interno di edifici plurifamiliari. Oltretutto funzionalmente indipendenti e che abbiano uno o più accessi autonomi dall’esterno
  • 40.000 euro: che vengono moltiplicati per il numero delle unità immobiliari componenti l’edificio. Questo massimale riguarda gli edifici che rientrano tra le 2 e le 8 unità immobiliari
  • 30.000 euro: come sopra, ma destinati agli edifici composti da più di otto unità immobiliari

Agevolazioni fiscali per disabili 2022: quali edifici beneficiano di detrazione al 75%

Vediamo ora quali sono le caratteristiche degli edifici, per le quali vale ancora il decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 236 del 14 giugno 1989.

Possono essere portate in detrazione anche le spese per gli interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari che mirino a rimuovere le barriere architettoniche. Così come le spese di smaltimento e bonifica dei materiali, oltre che quelle relativo all’acquisto di un nuovo impianto in caso di sostituzione di uno già in possesso.

Agevolazioni fiscali per persone disabili nel 2022: cosa prevedono

Oltre a queste detrazioni al 75%, ci sono altre misure che sintetizziamo di seguito.

Figli a carico

Per ogni figlio con disabilità fiscalmente a carico è possibile beneficiare delle seguenti detrazioni Irpef:

  1. 1.620 euro: se il figlio ha un’età inferiore a tre anni
  2. 1.350 euro: per il figlio di età pari o superiore a tre anni

Se i figli a carico sono più di 3, si aggiungono 200 euro per ciascun figlio a partire
dal primo.

Ausili tecnici ed informatici

In questo caso, abbiamo le seguenti agevolazioni:

  • detrazione Irpef del 19% per spese finalizzate all’acquisto di sussidi tecnici e informatici
  • Iva agevolata al 4% per l’acquisto dei sussidi tecnici e informatici
  • detrazioni delle spese di acquisto e di mantenimento del cane guida per i non vedenti
  • detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordi

Spese sanitarie

Deduzione dal reddito delle spese mediche generiche e di assistenza specifica.

Assistenza personale

  1. deduzione dal reddito complessivo degli oneri contributivi (fino all’importo massimo di 1.549,37 euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare
  2. detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale, che si calcola su un importo massimo di 2.100 euro, purché il reddito del contribuente non superi la soglia dei 40.000 euro

Agevolazioni per veicoli

Le Agevolazioni fiscali per persone disabili 2022 prevedono anche misure che aiutino quanti vogliono acquistare un veicolo utilizzato, in via esclusiva o prevalente, appannaggio di persone con disabilità. Le quali devono necessariamente rientrare nelle seguenti casistiche:

  • non vedenti e sordi
  • persone con disabilità psichica o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  • persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da
    pluriamputazioni
  • persone con ridotte o impedite capacità motorie.

A stabilire con precisione le varie categorie di disabilità sono gli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138/2001 per i non vedenti. Per i sordi, invece, occorre riferirsi alla legge n. 381 del 26
maggio 1970
. La disabilità grave è invece stabilita dall’articolo 3, comma 3 della legge n. 104/1992.
Per le persone con ridotte o impedite capacità motorie sono quanti non risultano contemporaneamente “affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione”. Per loro, le agevolazioni riguardano l’adattamento (art. 30, comma 7, legge 388/2000).

Ricordiamo ancora che, se la persona con disabilità è fiscalmente a carico di un familiare (vale a dire percepisce un reddito annuo che non supera i 2.840,51 euro, o, se è under 24, i 4.000 euro), le agevolazioni di cui sopra possono essere beneficiate dal familiare stesso.

Successioni

Riconosciute agevolazioni fiscali anche per quanto concerne le successioni di immobili.
Come funziona? L’imposta dovuta dall’erede, o dal beneficiario della donazione, viene applicata solo sulla parte della quota ereditata (o donata) che supera 1.500.000 euro.

In determinate condizioni – legge n. 112 del 22 giugno 2016 – è prevista anche l’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni per i beni e i diritti conferiti in un trust ,o gravati da un vincolo di destinazione. Nonché per quelli destinati a fondi speciali sempre appannaggio dei soggetti con diversità grave.

Per poter rientrare in questi ultimi casi, gli immobili in questione devono avere come finalità esclusiva

  1. l’inclusione sociale
  2. la cura
  3. l’assistenza

delle persone affette da disabilità grave.

Conclusioni

Ricordiamo infine che queste sono solo alcune agevolazioni fiscali per persone disabili nel 2022. Per le disposizioni complete, che approfondiscono anche quanto detto nel presente articolo, rimandiamo al Pdf ufficiale pubblicato dalle Agenzie delle entrate, che riporta tutto nella sua interezza.

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