Uno studio americano mette in luce un sorprendente meccanismo di doppia manipolazione praticato dai cinipidi per proteggere le larve
In natura la collaborazione tra forme di vita diverse è piuttosto comune. Un esempio noto e documentato da ormai più di un secolo è quello della mirmecoria: alcune piante producono dei semi con un’appendice ricca di nutrienti, detta elaiosoma, che le formiche raccolgono e trasportano fino alla propria colonia. Lì l’elaiosoma viene dato in pasto alle larve, mentre il resto del seme viene scartato o depositato in “cumuli di rifiuti” sotterranei dove può germinare.
E così, quando il piccolo Hugo Deans giocando trova un mucchietto di “palline” vicino un nido di formiche, non ci dà grosso peso. Se non fosse che suo padre Andrew è un entomologo presso la Penn State e si rende subito conto che non si tratta affatto di semi e la scoperta potrebbe cambiare l’idea che ci siamo fatti dell’evoluzione mutualistica tra piante e insetti.