Matteo Salvini, durante la festa della Lega del 2015, parlava non solo di sciopero ma anche di blocco totale contro il governo Renzi.
Ieri si è tenuto il tanto discusso sciopero dei trasporti pubblici, precettato dal governo, nella persona di Matteo Salvini nelle vesti di Ministro delle infrastrutture, a sole 4 ore. In nome di un compromesso tra il diritto allo sciopero dei lavoratori e quello alla mobilità dei cittadini. In Germania, invece, è stato indetto uno sciopero di 20 ore, poi si vedrà come andrà a finire.
Giorgia Meloni lo ha invece bollato come politico, ritenendo che fosse già stato pensato in estate quando nemmeno si conosceva la manovra finanziaria.
A prescindere dalle ragioni e dai torti rispettivi, in rete sta circolando un video che vede proprio Salvini nel 2015 invocare uno sciopero di ben 3 giorni da Nord a Sud contro il governo. All’epoca era da poco segretario della Lega, in forte ascesa, e si trovava alla festa del partito a Ponte di legno (provincia di Brescia). Intermediato proprio da Paolo Del Debbio, che nel suo programma Diritto e rovescio su Rete 4 non ha mancato di denigrare lo sciopero di ieri con un servizio costruito a tavolino nel pieno stile della trasmissione.
Ecco il video e cosa diceva Matteo Salvini nel 2015 sullo sciopero.
Video di Matteo Salvini sullo sciopero del 2015
Come ricorda Huffington Post, allora a Del Debbio Matteo Salvini diceva che il suo obiettivo era bloccare il paese per far cadere l’altro Matteo (Renzi, ndr):
Molti di voi mi dicono: “Mandiamoli a casa”. Noi ci stiamo provando con le buone maniere, con i referendum, con le proposte di legge, con gli emendamenti, con i sindaci, con le manifestazioni e con i presìdi”(…). “Se noi per l’autunno studiassimo, organizzassimo e proponessimo tre giorni, non tre mesi, di spallata, di blocco totale, tre giorni durante i quali fermiamo l’Italia per mandare a casa questo governo e per farlo ripartire, voi ci date una mano?
Più che di sciopero, parlava addirittura di blocco, proprio perché avrebbe dovuto riguardare tutti e non solo i lavoratori:
Blocchiamo tutto, fermiamo tutto, non compriamo più un accidente, non consumiamo più un accidente, non paghiamo più una lira, ma ci fate votare e torniamo a un Paese normale
Ma ecco il video:
Del resto, lui come la Meloni ci hanno ricordato che tra il dire e il governare, c’è di mezzo il mare.
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