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LG dice addio agli smartphone: eppure li aveva intentati

Una notizia che un po’ mi duole, visto che il mio primo smartphone (intendendo per essi il cellulare touch screen) è stato proprio un Lg. Il colosso sudcoreano della tecnologia, infatti, ha deciso di uscire definitivamente dal mercato per dedicarsi ad altro.

Va ad aggiungersi così ad una già lunga lista di multinazionali che stanno uscendo dalla produzione degli smartphone. Per dedicarsi ad altri settori della telecomunicazione o per finire nelle fauci di multinazionali più potenti. Si pensi a Nokia, Eriksson, Motorola, Blackeberry, ecc.

La concorrenza dei marchi cinesi è troppo alta (anche se Huawei rischia il tracollo dopo l’abbandono di Google e quindi di Android, ne ho parlato qui) ed Lg che produceva soprattutto dei buoni telefoni di fascia bassa, ne ha risentito particolarmente.

Ecco cosa farà ora LG e perché ha fatto questa scelta.

Perché LG non produrrà più smartphone

lg smartphone

La notizia circolava da mesi. Come riporta Hardware Upgrade, LG ha dovuto affrontare una competizione molto agguerrita, in un mercato come quello degli smartphone dove i margini sono sempre più ridotti.

La divisione smartphone di LG è in parabola discendente da 23 trimestri consecutivi. Con perdite complessive che superano i 4 miliardi di dollari.

I vertici della multinazionale sudcoreana hanno provato a vendere la divisione smartphone al miglior offerente. Ma dopo una lunga e fallimentare trattativa con la vietnamita Vingroup JSC e la tedesca Volkswagen, ha deciso di rinunciarci completamente.

L’uscita dal mercato degli smartphone di LG Electronics è prevista per il prossimo 31 luglio 2021.

Cosa farà ora LG?

Il colosso sudcoreano è comunque impegnato in tanti altri settori. Alcuni dei quali precedenti agli smartphone, come:

  • veicoli elettrici
  • dispositivi connessi
  • smart home
  • robotica
  • intelligenza artificiale
  • soluzioni B2B
  • piattaforme e servizi
  • sviluppo del 5G

Non che qui la concorrenza non sia ugualmente elevata naturalmente.

Cosa succede a clienti LG

Nella medesima nota nella quale il colosso sudcoreano ha reso ufficiale il suo disimpegno dal comparto smartphone, LG ha comunque assicurato “il servizio di supporto e gli aggiornamenti software per i clienti degli attuali smartphone per un periodo di tempo che varierà in base alla regione“.

Fa altresì sapere che lavorerà insieme a fornitori e partner commerciali fino alla definitiva chiusura della divisione, mentre “i dettagli relativi all’occupazione saranno determinati a livello locale“.

Già, perché al di là di tutto, ci saranno non poche trascurabili ripercussioni sull’occupazione.

LG ha lanciato il primo smartphone della storia

Contrariamente a quanto si pensa, visto che in genere si attribuisce il primo cellulare touch screen ad Apple con l’iPhone, è stata proprio LG a lanciare il primo smartphone come oggi lo conosciamo in assoluto. A fine 2006, infatti, come riporta Wikipedia, presentò in collaborazione con Prada il Prada Phone, primo smartphone con schermo touchscreen capacitivo (sensibile al tocco delle dita).

Fino ad allora, gli unici esempi di touchscreen erano dati dal Palm Treos e il Sony Ericsson P800, che supportavano sia la scrittura normale, che disegnando con il pennino graffiti che il software interpretava come caratteri alfanumerici.

Insomma, dopo il primo cellulare in assoluto posseduto, il Motorola, e i vari Nokia che adoravo, anche per LG si chiude un’era. Del resto, in un mondo che cambia in continuazione, quello della tecnologia lo fa ancora più rapidamente. Non lasciando spazio a romanticismi.

Luca Scialò

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere

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