Wrestling: Lex Luger, il più grande flop della storia

Wrestling: Lex Luger, il più grande flop della storia

Introduzione

Correva l’anno 1993. L’Italia viveva sospesa tra i grandi eventi traumatici dell’anno precedente (morte di Falcone e Borsellino e Mani pulite) e l’avvento della Seconda Repubblica con la “discesa in campo” di Silvio Berlusconi.

Anche il Wrestling e la WWF (che poi diventerà WWE per motivi di Copyrght) viveva il suo periodo di transizione. Tra la Golden Age vissuta tra fine anni ’80 ed inizio ’90 e la speranza che arrivassero nuovi wrestler che rimpiazzassero gli Eroi del wrestling della prima. Ormai non più giovani, stantii e pronti a passare alla concorrente WCW o alla più remunerativa federazione giapponese.

In questa fase, il magnate della federazione più importante del Wrestling mondiale, Vincent McMahon, cercava qualcuno che rimpiazzasse Hulk Hogan. Sconfitto nel titolo mondiale contro il giapponese Yokozuma (uno straniero che batteva un americano era un fatto grave per i patriottici, a scopo di lucro, gestori del wrestling americano) e da tempo in crisi con la stessa. Tanto che passerà alla WCW con un nuovo personaggio, senza particolare successo: Hollywood Hogan.

E così, puntò tutto su Lawrence “Larry” Wendell Pfohl, meglio conosciuto come Lex Luger (Buffalo, 2 giugno 1958). Anche giocatore di football americano e culturista statunitense.

McMahon lo trasformò da arrogante narciso a Supereroe americano. Ma le cose non andarono proprio come sperato…

Lex Luger storia

Come riporta Wikipedia, a metà 1993, quando Hulk Hogan lasciò la compagnia, Luger venne trasformato da personaggio heel a “top-face” patriottico della federazione, con i soprannomi “Made in the USA” e “The All-American”.

La data cruciale sarà proprio il Giorno del ringraziamento: il 4 luglio 1993, quando Lex Luger prese parte a un evento nel quale occorreva sollevare il mastodontico Yokozuma, che pesava circa 270 Kg. Si teneva presso la ex portaerei americana USS Intrepid durante la Seconda guerra mondiale, quindi il classico evento pomposo a stelle e strisce.

Dopo che molti tentarono l’impresa senza riuscirci – wrestler, atleti, body builder – Lex Luger scese da un elicottero in pompa magna, vestito con una sfavillante maglietta con il disegno della bandiera americana.

Tra l’entusiasmo generale, Lex Luger riuscì a effettuare un body slam schiacciando al tappeto l’enorme Yokozuna, fresco di titolo di campione della WWF vinto come detto contro Hulk Hogan nel PPV King of the Ring.

Era la nascita di un Mito, un supereroe patriottico da dare in pasto al pubblico rimasto orfano del carismatico Hulk Hogan.

Per far piacere Lex Luger alle masse, Vince McMahon si inventò il Lex Express, un bus che toccasse molte tappe. In ognuna delle quali il wrestler doveva tenere comizi, scattare foto, firmare autografi. Peccato che più il tempo passava, più l’atleta appariva stanco e poco disponibile. Dimostrando che il tutto fosse artificioso, rispetto alla spontaneità del mito Hogan.

E così, a Summerslam affrontò nel main event il nipponico Yokozuna per il titolo WWF, vinto da quest’ultimo contro Hulk Hogan. Tuttavia, Luger vinse per count-out, non ottenendo quindi nessun cambio di titolo. E’ i primo clamoroso flop del nuovo potenziale eroe Made in Usa.

Si rifece in parte durante le Survivor Series del 1993, quando Luger capitanò la squadra chiamata “All-Americans” (Lex Luger, The Undertaker, e gli Steiner Brothers) contro i “Foreign Fanatics” (Crush, Yokozuna, Ludvig Borga, e Quebecer Jacques). La patriottica squadra di Luger vinse il match quando Luger eliminò per ultimo Borga.

Alla Royal Rumble del 1994, Luger vinse la “rissa reale” a pari merito con Bret Hart perché i due wrestler si eliminarono per ultimi in contemporanea. Di conseguenza, entrambi furono dichiarati primi sfidanti al titolo mondiale di Yokozuna a WrestleMania X.

Luger, che fu sorteggiato come primo sfidante la sera di WrestleMania. Quando finalmente il mito sembra nato, venne squalificato nel suo match contro Yokozuna, mentre invece Hart riuscì a battere Yokozuna e a vincere la cintura. Ciò decretò Bret Hart il nuovo campione della sua generazione.

Partecipò al torneo King Of The Ring, ma venne eliminato da Jeff Jarrett al primo turno per squalifica fuori dal ring, per via di una distrazione di Crush. Lex rese il favore a quest’ultimo durante il PPV della manifestazione ove era impegnato insieme a Yokozuna in un incontro per i titoli di coppia contro i campioni: gli Headshrinkers. La sua presenza fece infatti distrarre Crush mentre era impegnato sul ring, facendogli perdere l’incontro. Seguì un incontro tra i due dove Lex batté Crush con l’aiuto inaspettato di Ted Dibiase.

Il flop di Lex Luger

Dunque, la carriera del wrestler stentava a decollare, tra fortune alterne. Intraprese poi una faida contro Tatanka quando questi accusò Lex di essersi venduto a Dibiase ed essere entrato a far parte nella sua Million Dollar Corporation. Più volte però l’ex narcisista provò a smentire e cercò invano di farlo capire al nativo americano. Si decise dunque un incontro a Summerslam per chiudere definitivamente la questione.

Dibiase intervenne durante il match distraendo Lex e facendo vincere Tatanka, rivelandosi costui l’uomo vendutosi al borioso milionario. La faida proseguì alle Survivor Series ove Lex guidò un gruppo denominato Guts and Glory e composto da Mabel, Smoking Guns e Adam Bomb contro la Million Dollar Team composta da Tatanka, Bam Bam Bigelow, Jimmy Del Ray, King Kong Bundy,Tom Prichard.

Lex schienò Tatanka ma fu eliminato come ultimo uomo da Bundy, che vinse l’incontro insieme a Bam Bam Bigelow. Si aggiudicò l’ultimo match contro Tatanka superandolo in uno steel cage match grazie al suo bionic elbow.

All’inizio del 1995, Luger formò un tag team insieme a Davey Boy Smith, che prese il nome di The Allied Powers. Che aveva come principale obiettivo la distruzione della Million Dollar Corporation di Ted DiBiase. Dopo qualche successo iniziale, e un match per il titolo di coppia disputato e perso contro i campioni Yokozuna e Owen Hart, la coppia si sciolse. Fu l’ultimo atto di quell’eroe mai nato.

A fine agosto 1995, solo otto giorni dopo essere apparso a SummerSlam in WWF, Luger lasciò la federazione per fare ritorno alla WCW. Facendo la sua comparsa durante un match tra Sting e Ric Flair.

A Halloween Havoc ’95, Luger ridiventò ufficialmente un heel, attaccando Hulk Hogan dopo il suo match contro The Giant entrando poi a far parte della stable di Kevin Sullivan detta “The Dungeon of Doom“.

Negli anni successivi, ebbe anche diversi problemi con la giustizia, con tanto di arresti. Nel 2003 fu anche accusato della morte di “Miss” Elizabeth Hulette (ex di un altro wrestler, Macho Man), sua convivente. La causa del decesso fu in seguito determinata in overdose per l’assunzione di sostanze “tossiche” mischiate ad alcool. Luger fu poi multato 2 anni dopo per mille dollari e condannato a cinque anni di libertà vigilata.

Nel 2007 fu affetto da “spinal stroke“, restando perfino paralizzato. Un’operazione alla spina dorsale risolse il problema e si avvicinò ulteriormente alla religione. E’ un “cristiano rinato“.

Conclusioni

Invito a vedere anche il divertentissimo video di MaxIsAwesome92 sul clamoroso flop di Lex Luger. Al quale invito ad iscrivervi se siete fan del Wrestling.

In questo link, infine, riporto tutti i wrestler morti in questi anni.

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Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. Per collaborazioni, banner, segnalazioni o richieste: luca.scialo81@gmail.com Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

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