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Guadagna con Youtube sarà più difficile: cosa sta cambiando

Complici i nuovi parametri per entrare nella monetizzazione e le nuove regole di conteggio, guadagnare su Youtube sarà più difficile,

Youtube, popolare piattaforma per caricare e guardare video, nata nel 2004 ma esplosa dal 2006 quando fu rilevata da Google. Negli anni, ha aggiunto tante novità importanti che ancora oggi la rendono una realtà importante e che ben regge la concorrenza delle piazze virtuali emerse successivamente: Facebok, Instagram, Twitch, TikTok, ecc. Adeguandosi costantemente alle novità sopraggiunte nel tempo: live, reels, stories, ecc.

Guadagnare con Youtube è stato possibile per anni. Bastava essere costante, pubblicare contenuti interessanti, acquisire sempre maggiori iscritti. Occorreva però anche essere bravi ad implementare attività di Marketing e branding del proprio canale, scegliendo un nome e una immagine accattivanti. Gli utenti attivi con un proprio canale si definiscono youtubers. E molti sono i cases studies di youtubers diventati milionari.

Tuttavia, alla luce delle recenti novità introdotte dalla piattaforma, guadagnare con Youtube sarà molto più difficile. A partire da agosto 2026.

Raddoppiano le ore di visualizzazioni necessarie

Dal 1° febbraio 2027, per i nuovi creator digitali di Youtube saranno necessarie 8 mila ore di visualizzazione dei video lunghi, oppure 20 milioni di views degli Shorts per poter chiedere di poter monetizzare col proprio canale. Praticamente sono raddoppiate entrambe le soglie, precedentemente di 4 mila ore e 10 milioni di views. Resta invece invariato il numero minimo di iscritti, che resta mille. Le novità non riguardano gli youtuber che già monetizzano

Su Youtube diventa più difficile guadagnare con i video

Dal 24 agosto 2026 YouTube conterà una visualizzazione nel momento in cui un video inizia la riproduzione. Cosa significa ciò? Che se da un lato è vero che il totale delle visualizzazioni pubbliche salirà rapidamente, dall’altro il dato che determina i pagamenti verrà spostato in un sottomenu che la maggior parte dei creator non apre mai. Il cosiddetto dato Engaged views, una sottovoce nella sezione YouTube Analytics.

Occorrerà dunque riferirsi a questo numero per capire davvero chi ha guadato il video. In questo modo si comprenderà perché c’è dissonanza tra i guadagni effettivi e il numero di visualizzazioni. In molti noteranno una discrepanza tra i guadagni reali scaturiti da un video e quante visualizzazioni esso ha realizzato.

Ora, se è vero che cambia solo come visualizzare i numeri, è anche vero che non vengono conteggiati per la monetizzazione video visti per pochi secondi e chiusi subito. Oppure, video visti nell’anteprima in autoplay sul proprio feed ma non aperti realmente.

Fonti:

LaRepubblica, Yahoo Finance

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