Vediamo cos’è la frutta realistica, com’è fatta e cosa contiene, ma anche chi viene considerato il suo creatore.
Articolo in sintesi:
- Cos’è la frutta realistica?
Il nome originario è trompe-l’œil, traducibile in inganno dell’occhio, proprio perché, apparentemente, sembra la frutta tradizionale.
Creatore viene considerato Cédric Grolet, pasticcere francese e chef esecutivo presso Le Meurice, a Parigi, parte della Dorchester Collection.
Tuttavia, antenata della frutta realistica viene considerata la siciliana frutta martorana, risalente al 1500, più solida e granulosa, realizzata con la pasta di mandorle. - Com’è fatta la frutta realistica?
E’ composta da squisite creme, mousse e ganache. Tipiche francesi. Il tutto, viene contenuto in un piacevole involucro costituito da un guscio croccante e sottile, che garantisce un bellissimo crunch al primo morso.
Il guscio viene realizzato con burro di cacao o cioccolato, in contrasto appunto col suo interno morbido e cremoso. - Quanto costa la frutta realistica?
Il prezzo varia in base al tipo di frutta realistica scelta, perché varia il peso, la grandezza e il contenuto. In media, il costo oscilla tra i 4 e i 9 euro per singola unità.
Cos’è la frutta realistica? Di tanto in tanto, su TikTok qualcosa diventa virale, anche il cibo. Pure pietanze che esistono da anni ma che diventano conosciuti ai più diventando un fenomeno Social. Soprattutto da chi viaggia poco e non ha modo di conoscere le tradizioni culinarie di altri posti o da chi è poco avvezzo a sperimentare, ma poi magari lo diventa guardando video appunto sulla piattaforma cinese.
Ultimo fenomeno virale è la cosiddetta frutta realistica, chiamata così perché all’apparenza sembra vera e propria frutta. Ma poi, in realtà, si tratta di un dolce. Di seguito vediamo com’è fatta, cosa contiene e la differenza con la frutta martorana da cui discende.
Cos’è la frutta realistica?
La “frutta realistica” proviene dalla Francia, paese noto, oltre che per lo champagne, il vino e le baguette, anche per la sua irresistibile patisserie. Come creatore viene individuato lo chef Cédric Grolet, sebbene, pare non ci sia un solo nome esclusivo. Il nome originario è trompe-l’œil, traducibile in inganno dell’occhio, proprio perché, apparentemente, sembra la frutta tradizionale.
Come sovente capita per la patisserie d’oltralpe, si tratta di vere e proprie creazioni artistiche, che non si limitano al piacevole sapore, ma offrono anche un gradevole impatto visivo.
Com’è fatta la frutta realistica?
La frutta realistica è composta da squisite creme, mousse e ganache. Tipiche francesi. Il tutto, viene contenuto in un piacevole involucro costituito da un guscio croccante e sottile, che garantisce un bellissimo crunch al primo morso.
Il guscio viene realizzato con burro di cacao o cioccolato, in contrasto appunto col suo interno morbido e cremoso.
Cosa contiene la frutta realistica?
La frutta realistica si compone all’esterno di un guscio croccante e sottile realizzato con burro di cacao o cioccolato, mentre all’interno contiene creme, mousse e ganache.
Per quanto concerne i gusti, i più diffusi sono:
- pera
- fragola
- lampone
- mela
- mango
- limone
Chi ha inventato la frutta realistica?
Padre della frutta realistica viene considerato Cédric Grolet, pasticcere francese e chef esecutivo presso Le Meurice, a Parigi, parte della Dorchester Collection.
La sua pasticceria punta appunto sulla frutta e sulla reinterpretazione dei dolci tradizionali francesi.
Contrariamente a quanto si pensi, dunque, non si tratta come sovente accade di un pasticciere del passato ma è vivente e contemporaneo. E’ nato infatti il 28 agosto 1985, a Firminy, comune della Loira.
Oltre che a Parigi, ha sedi anche a:
- Saint-Tropez
- Monaco
- Londra
- Singapore
Dove si compra la frutta realistica?
Ormai tutte le pasticcerie italiane, o quasi, si stanno attrezzando per offrire la frutta realistica ai clienti, al fine di agganciarsi al trend e provare a guadagnare. Certo, occorre vedere quante poi siano in grado di riprodurle fedelmente.
E’ anche possibile acquistarla online, basta fare una ricerca online. Ma meglio affidarsi a pasticcerie rinomate. Come per esempio Choco Moments.
Quanto costa la frutta realistica?
Il prezzo varia in base al tipo di frutta realistica scelta, perché varia il peso, la grandezza e il contenuto. In media, il costo oscilla tra i 4 e i 9 euro per singola unità.
Qual è la differenza tra frutta realistica e frutta martorana?
Antenata della frutta realistica viene considerata la frutta martorana. Quest’ultima fa parte della pasticceria tradizionale italiana, in particolare della Sicilia.
La frutta martorana è stata eletta Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) e risale al 1500, più più precisamente nel 1537.
Non mancano differenze tra i due tipi. Infatti, se la frutta realistica ha un involucro croccante con un interno morbido e cremoso, la frutta martorana ha una consistenza solida e franulosa, fatta di pasta di mandorle.
Altra differenza, è che in genere la frutta realistica viene servita singolarmente, come dessert. Invece la frutta martorana ha dimensioni ridotte e viene servita in vassoi.
In comune hanno il fatto che, anche la frutta martorana, come quella realistica, offre un effetto trompe-l’œil, traducibile in inganno dell’occhio. Proprio perché, all’apparenza offre l’illusione che si tratti di frutta tradizionale.
Fonti: