Ecco la trama, il cast e tante altre curiosità sullo sceneggiato “Dov’è Anna?”, grande successo anni 70 della Rai.
C’era una volta lo sceneggiato, oggi chiamato con un più affascinante inglesismo Fiction. Uno strumento per intrattenere il pubblico certo, ma anche per istruire ed educare su fatti storici e di attualità.
Negli anni ’70 ne furono prodotti diversi con taglio fantascientifico, poliziesco, noir. Affascinanti, ma anche inquietanti, grazie anche a colonne sonore suggestive e il bianco e nero che di lì a poco avrebbe fatto spazio ai colori.
Tra questi, ebbe particolare successo “Dov’è Anna?“, non solo in termini di ascolti ma anche per l’impatto che ebbe nella società.
Di cosa parla “Dov’è Anna”?
In una Roma anni ’70 si muovono le storie di Carlo e Anna una giovane coppia, sposata e senza figli. La loro è una vita tranquilla: lui rappresentante di libri porta a porta lei impiegata d’ufficio.
Un giorno qualsiasi Anna scompare nel nulla. Carlo decide di contribuire alle indagini sulla ricerca muovendosi autonomamente, supportato da Bramante, commissario dal forte lato umano, e da Paola, amica e collega di lavoro di Anna. Quest’ultima, peraltro, nutre qualcosa di più di una semplice simpatia per Carlo.
La loro ricerca farà emergere gradualmente lati sempre più spiazzanti della vita privata di Anna.
Diretto da Piero Schivazappa, il cast vedeva tra gli attori principali Mariano Rigillo, Scilla Gabel e Pier Paolo Capponi. Prodotto dalla Rai, soggetto e sceneggiatura della miniserie furono elaborati da Diana Crispo e Biagio Proietti. La colonna sonora fu curata da Stelvio Cipriani.
Dov’è Anna consta di 7 puntate ed è andato in onda dal 13 gennaio al 24 febbraio 1976.
Girato prevalentemente a Roma, vede alcune scene realizzate tra L’Aquila, Ortona e Arezzo.
Impatto sulla società
“Dov’è Anna?” fu un grande successo di ascolti, con una media-record di oltre 24 milioni di telespettatori e un picco di 28 milioni per l’ultima puntata. Restando ad oggi la serie tv più vista di sempre, un record che non sarà probabilmente mai più eguagliato complice la vasta scelta televisiva di oggi, tra molti canali digitali e piattaforme streaming.
Molti si immersero eccessivamente nella storia, cercando la misteriosa Anna tra le vie della propria città. Oltre alla solidità della storia, altro fattore scatenante fu la vicinanza fisica della location, visto che fino ad allora il genere giallo o poliziesco era ambientato in mete esotiche o in altre epoche storiche.
La quinta puntata dello sceneggiato, in cui si affronta il tema delicato della malattia mentale, avrebbe perfino spinto verso la riforma della Legge Basaglia due anni dopo.
La colonna sonora rimase in Hit parade per molto tempo. Realizzata da Stelvio Cipriani, che ha lavorato con grandi registi come Steno, Mario Bava, Lucio Fulci, Carlo Lizzani, Stelvio Massi, Dino Risi e Luciano Ercoli. Il suo più grande successo fu “Anonimo Veneziano“, che vendette 14 milioni di dischi.