Ecco quali sono i tanti danni che il caldo pesante causa sulle nostre auto, arrivando fino a superare i 16 mila euro.
Le temperature estreme e incessanti di queste settimane stanno danneggiando non poco le nostre auto. Secondo Federcarrozzieri, i danni economici del caldo sulle auto possono superare i 16 mila euro.
Sono diverse le componenti delle auto che si danneggiano, giacché, alle temperature esterne, si sommano le temperature interne della vettura raggiunte quando sono in accensione e in movimento.
Ecco tutte le componenti delle auto che si danneggiano col caldo.
Quali sono i danni del caldo sulle auto
Come riporta Ansa, nelle giornate di caldo estremo l’asfalto raggiunge i 60 gradi centigradi. E ciò danneggia gli pneumatici, accelerandone l’usura e riducendo l’aderenza. Il caldo aumenta anche la pressione degli pneumatici attraverso l’espansione dell’aria al loro interno, aumentando il rischio che possano scoppiare.
Contrariamente a quanto si pensi, non solo il freddo estremo può rovinare le batterie delle auto. Bensì anche il caldo. Esso infatti accelera il processo di autoscarica della batteria, che perderà progressivamente efficienza a causa dell’evaporazione dei fluidi. Inoltre, l’esposizione a temperature ambientali elevate aumenta il rischio di surriscaldamento, compromettendo l’efficienza del sistema di raffreddamento. Il che comporta una diminuzione della viscosità dell’olio lubrificante.
Il calore comporta altresì dilatazioni dei componenti metallici, che si deformano e variano di dimensioni. Il che ne compromette l’accoppiamento, con conseguente cedimento della guarnizione della testata e quindi dell’ingrippaggio del motore e il conseguente arresto del veicolo. Questo è il danno più pesante, poiché si può arrivare a un costo che oscilla dai 2.500 agli 8.000 euro.
Un’auto ferma al sole può raggiungere internamente temperature prossime ai 70 gradi. Che favoriscono il degrado termo-ossidativo dei materiali polimerici. Cosa significa? Danni al cruscotto, scolorimento e invecchiamento precoce dei rivestimenti tessili e dei sedili (dunque danni alla tappezzeria), nonché il rilascio di composti organici volatili (VOC) dai materiali sintetici. Il che può comportare problemi soprattutto per chi soffre di allergie. Ma in generale, sono dannosi da respirare.
Le auto moderne, dove prevalgono gli elementi elettronici, subiscono seri danni anche a componenti come display digitali. Anche qui il danno può arrivare fino ai 4mila euro.
L’esposizione prolungata a temperature elevate e ai raggi ultravioletti (UV), come facilmente immaginabile, danneggia anche la vernice della carrozzeria e i fari. Inoltre, eventuali residui organici (come le feci di uccelli e altri animali) presenti sulla carrozzeria accelerano la loro aggressività chimica, favorendo un più rapido deterioramento del rivestimento protettivo della carrozzeria. Anche questo danno è tra i più costosi, ma varia molto in base al danno inferto.
Come evitare che il caldo danneggi l’auto?
Il veicolo deve essere coperto da un copriauto traspirante, per evitare che resti incollato alla vernice. In generale, però è sempre bene tenere l’auto quanto più all’ombra possibile.
Controllare poi il livello dell’olio e del liquido refrigerante. Utilizzare una copertura termica per la batteria per isolarla dal calore eccessivo e il classico parasole per il parabrezza e le tendine per i finestrini, al fine di proteggere gli interni delle vetture.