Coronavirus creato dagli americani? Le 4 prove

vaccino coronavirus

Data ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2020

Italia messa in ginocchio dal Coronavirus Covid-19. Il numero dei contagiati e quello dei morti salgono di giorno in giorno. Tanto che il bollettino quotidiano della Protezione civile somiglia più a uno di guerra.

Il numero delle vittime italiane ha ormai superato le 150 unità, mentre quello dei contagiati tocca quota 4mila. Ci attestiamo quindi al secondo e terzo posto, sempre dietro alla Cina e per contagiati anche dietro la Corea del sud (qui ho riportato mappa e statistiche della diffusione del Virus).

Comincia però a salire anche il numero di contagiati in Germania e Francia, con questi ultimi che forse perderanno la voglia di sfotterci come fatto in occasione del vergognoso video della pizza Coronavirus.

Purtroppo però, il nostro Paese sta pagando un caro prezzo anche dal punto di vista economico. Con le conseguenze che si faranno sentire drammaticamente nei prossimi mesi.

Secondo le stime diramate da Ref Ricerche, per esempio, nel breve termine avremo un minor Pil compreso tra i 9 miliardi e i 27 miliardi. Nonché una flessione per l’intera economia tra -1% a un -3%.

Se poi si considera che le regioni più colpite sono Lombardia e Veneto, che da sole pesano un terzo del Pil nazionale, una contrazione del 10% del loro Pil si traduce nella diminuzione del 3% per l’intero Paese.

Confturismo-Confcommercio ha invece stimato in 7,4 miliardi i danni che subirà il Turismo. Infatti, piovono disdette e la cattiva luce sotto la quale i media stranieri ci stanno ponendo, sicuramente finisce per complicare le cose. Per loro, è come se il Mondo lo stessimo infestando noi.

Eppure, anche alla luce dei danni economici che stiamo subendo, personalmente resto dell’idea che questo Virus sia stato architettato dagli americani. E di seguito riporto 4 prove a suffragio delle mie [sta_anchor id=”prove”]idee[/sta_anchor].

Coronavirus, più vittime e contagi nei Paesi avversi agli americani

trump coronavirus

Un indizio è un indizio. Due indizi sono una coincidenza. Tre indizi fanno una prova”. Lo diceva Agatha Christie nei suoi famosi gialli e forse non aveva tutti i torti. Anche nel caso del Coronavirus.

Vi invito a ragionare. Ci avete fatto caso che i paesi con più decessi, nonché più contagiati, siano proprio Cina, Iran e Italia?

Voi vi chiederete: cosa hanno in comune questi 3 Stati? Il loro minimo comune denominatore è sempre l’America.

La Cina è attualmente il principale avversario economico degli Usa, essendo riuscito perfino a superarlo da qualche anno. Paese contro il quale Donald Trump ha fin da subito intrapreso una guerra commerciale a colpi di dazi, condotta in due riprese. Oltre ad aprire un conflitto contro Huawei, colosso telefonico in forte ascesa.

Denigrando altresì a colpi di Twitter anche le multinazionali americane che lì furbamente producono.

L’Iran, invece, è attualmente il principale avversario degli Usa in Medioriente. Nonché di Israele. E Trump ha nel voto sionista un importante drenaggio di consensi.

Una guerra che ha già visto due passaggi: l’uscita degli americani dagli accordi sul Nucleare e l’uccisione del numero due del Paese iraniano ad inizio anno.

L’Italia è infine il Paese europeo che più degli altri ha stretto maggiori accordi commerciali proprio con entrambi.

Con la Cina, di recente, ha ricostruito la famosa “via della seta”. Che l’avvento al potere di Mao aveva sfaldato. Inoltre, proprio un italiano, Marco Polo, ha sdoganato quasi 8 secoli fa la conoscenza di quel paese così sconosciuto e geograficamente lontano, al resto d’Europa.

Stesso discorso con l’Iran. Da diversi anni il nostro paese ha allacciato un importante rapporto commerciale con questo Stato. Al punto che nel 2017 l’Italia ha superato Germania e Francia in termini di volumi di affari intrapresi con l’Iran.

E poi, guarda caso, i focolai sono in Lombardia e Veneto. Regioni che, come detto, da sole costituiscono un terzo del Pil. Alle quali va sommata l’Emilia, altra regione ricca, e il totale sale ad almeno il 40% del Pil italiano colpito.

Tra l’altro dopo l’Italia, stranamente, ad essere più colpite in Europa dal Virus sono Germania e Francia. Altri avversari giurati di Donald Trump. Che punta ad una Europa politicamente ed economicamente debole.

Certo, qualcuno potrebbe contestare questa teoria dicendo che al secondo posto per numero di contagiati (il doppio dell’Italia) ci sia la Corea del sud. Paese filo-americano e capitalista. O che anche gli Usa cominciano a contare contagiati e decessi.

Ma non bisogna dimenticare che in guerra ci sono i cosiddetti “danni collaterali”. Ossia quei danni che si mettono in conto tra gli effetti negativi “necessari” quando si prende una decisione.

Qualcun altro potrebbe dire che tra gli avversari ci sono pure stati come Venezuela o Canada, contro i quali Trump pure manda continue invettive. Ma occorre tener presente che sono stati prossimi se non confinanti con gli Usa. E sarebbe troppo pericolosa una guerra battereologica.

Vaccino contro il Coronavirus creato da americani stessi

vaccino coronavirus

Se tutto ciò non vi basta, vi propongo un quarto indizio: gli Usa hanno stranamente per primi ideato il vaccino. Come riporta Agi, la multinazionale farmaceutica Moderna Inc. ha spedito il primo lotto del suo vaccino contro il coronavirus, sviluppato rapidamente, ai ricercatori del governo degli Stati Uniti.

L’istituto entro la fine di aprile potrebbe iniziare un test clinico su circa 20-25 volontari sani. I risultati iniziali potrebbero essere disponibili a luglio o agosto.

Ma un po’ tutte le Big Pharm americane sono impegnate contro il Coronavirus, a chi scopre per prima un vaccino. Non a caso, un po’ tutte hanno fatto registrare un impennata rialzista del proprio titolo in borsa da metà gennaio. Da quando cioè è iniziata l’epidemia a livello mondiale.

Tanto che per qualcuno sono proprio loro a mettere in giro certi virus velocemente contagiosi.

Qui ho riportato la mappa del contagio.

Olimpiadi militari di Wuhan 2019 come causa del Covid-19?

Come gli Usa avrebbero portato il virus in Cina? Una grande occasione sarebbero stati i Giochi mondiali militari tenutisi nell’ottobre 2019 (dal 18 al 27 ottobre). Giunti alla loro settima edizione. Olimpiadi militari alle quali hanno preso parte oltre 10mila atleti – provenienti da quasi 140 Paesi – che si sono sfidati in 27 sport distribuiti in più di 300 eventi. Il tutto sotto l’egida del Consiglio internazionale dello sport militare (International military sports council).

Quale occasione migliore per portare un virus nel paese asiatico? Del resto, è recente una interrogazione parlamentare in seno al Congresso nella quale si parla di primi casi di Coronavirus in America già nel settembre 2019.

Sull’argomento, lascio il video del sempre ottimo Massimo Mazzucco, già citato in altri articoli. Che cerca di far ragionare, come me, sulle origini di questo dannoso virus che ci sta rovinando la vita. In modo diverso.


5 Risposte a “Coronavirus creato dagli americani? Le 4 prove”

  1. invito ad una riflessione
    SCELTA INGLESE
    Il governo inglese da lunedì pone in isolamento tutti gli ultra settantenni.
    Questa azione corrisponde a chiudere in un recinto la parte di popolazione che se si ammala ha certamente bisogno della rianimazione, e quindi ad evitare QUELLO CHE STA ACCADENDO IN ITALIA.
    Lasciando liberi di circolare la PARTE DI POPOLAZIONE CHE MEGLIO RESISTE otterrà l’effetto gregge.
    Certamente il GREGGE avrà una parte di pecore portatori sani ed una parte di pecore che si ammaleranno, alcune in forma leggerissima, altri in forma media e altri informa grave.
    Certamente il GREGGE sarà tutto contagiato e non più contagiabile:
    La scelta dell’EFFETTO GREGGE ha solo un problema, il PROBLEMA DELLA IMPOPOLARITA’ POLITICA.
    Vorrei ricordare che l’Inghilterra ha combattuto e vinto la RITIRATA DI DUNKERQUE, LA BATTAGLIA D’INGHILTERRA perché non è stata mai infettata dal germe del politicamente corretto.

    SCELTA ITALIANA
    Il governo italiano ha posto in isolamento tutti gli italiani.
    Questa azione corrisponde a chiudere in un recinto tutto il GREGGE composto da una parte di PECORE ANZIANE che se si ammala ha certamente bisogno della rianimazione, da quella PECORE ANZIANE e GIOVANI che se si ammalano quasi certamente non avrà bisogno della rianimazione, da quella parte molto numerosa DI PECORE ANZIANE E GIOVANI che non saranno contagiate e quindi non si saranno immunizzate.
    Non lasciando liberi di circolare la PARTE DI POPOLAZIONE CHE MEGLIO RESISTE non otterrà l’effetto gregge e quindi il processo di contaminazione potrebbe non avere mai fine, almeno fino a quando non sarà possibile una vaccinazione di massa .
    In ogni caso il GREGGE sarà composto da una minima parte di PECORE PORTATRICI SANE, da una minima parte di PECORE CONTAGIATE E SOPRAVVISSUTE e da una enorme parte di PECORE NON CONTAGIATE e quindi contagiabile in ogni momento.
    Certamente il GREGGE sarà composto da poche pecore contagiate e da un enorme numero di pecore contagiabili.

  2. Con questo metodo una nazione come gli USA possono sterminare qualsiasi rivale (?) la tua teoria ha qualcosa a che fare con la mega esercitazione militare che si apprestano a fare.
    saluti

  3. IL periodo non è dei migliori,ma con una buona accortezza sulle nuove abitudini da prendere e consigli per respingere in virus da parte della sanita,già di vede la luce in fondo al tunnel,forza siamo una nazione che malgrado i media,riusciremo ha sollevarci e riprendere la strada maestra,in bocca al lupo

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