Il canale televisivo di Byoblu sul canale 262 non trasmetterà più. La redazione lo ha annunciato sul proprio sito ufficiale, riportando i numeri del fallimento: per aprile ha raccolto solo il 38%, mentre per maggio ad oggi il 4%. Troppo poco per poter portare avanti un lavoro redazionale fatto di servizi e approfondimenti.
Del resto, a causa del web, ci siamo abituati ad avere una informazione libera purché gratuita. Non siamo disposti a pagare chi dice una verità diversa da quella che ci propina il mainstream.
Byoblu ha ottenuto un hype di popolarità durante il Covid-19, tanto da spingere i responsabili ad aprire un canale televisivo 5 anni fa. Un sondaggio lanciato dalla redazione dice tutto:
il 99% ha risposto che dobbiamo continuare a trasmettere. Tuttavia, ben il 45% di voi ha dichiarato che vuole guardare la televisione dei cittadini, ma senza sostenere economicamente il progetto. E parliamo solo di coloro che hanno risposto al sondaggio, dunque teoricamente i più attivi e solerti

I costi per sostenere un lavoro redazionale sono tanti e il canale ha sempre rifiutato l’idea di ricevere introiti pubblicitari. Come riportato dal sito del canale, si parla di una media di 250 mila euro al mese, che diventavano 350 mila euro nei momenti di palinsesto più ricco.
Dove continuare a seguire Byoblu?
Per continuare a seguire i video di Byoblu è possibile farlo sul canale ufficiale di Youtube al seguente link: youtube.byoblu.com. Oppure sul sito internet www.byoblu.com.
Byoblu è solo l’ultima vittima di questi tempi. E la crisi non riguarda solo la controinformazione. Poche settimane fa ad annunciare la chiusura è stato anche il canale di divulgazione scientifica e tecnologica Wired Italia.
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