Una ricerca nordamericana scopre Euplotes gigatrox, un organismo unicellulare in grado di modificare forma, dimensioni e abitudini alimentari
Quando si parla di sviluppo e morfogenesi (cioè, determinazione di forma e struttura) delle cellule, le nostre conoscenze riguardano principalmente gli organismi multicellulari: alcune cellule si differenziano per formare gli occhi, altre la pelle e così via.
Ma la stragrande maggioranza della diversità nel mondo degli eucarioti (ossia, i viventi dotati di cellule complesse) risiede negli organismi unicellulari, decisamente meno studiati, nei quali tutte le funzioni si svolgono all’interno di una singola membrana cellulare.
Ciò non significa che si tratti necessariamente di forme di vita semplici: un gruppo di ricerca nordamericano ha infatti scoperto di recente un organismo, Euplotes gigatrox, in grado di trasformarsi in un “supergigante” dalla forma, dimensioni e comportamento completamente diversi — inclusa la tendenza al cannibalismo.