Rick Moranis si è ritirato sul finire degli anni 90 dopo la morte della moglie, pur essendo nel pieno del successo.
Rinunciare al successo per amore. Oggi sembra qualcosa di impensabile, eppure c’è chi lo ha fatto davvero. Come Rick Moranis, che all’apice del successo decise di ritirarsi dopo la morte della moglie.
Di seguito riportiamo la sua storia.
La storia di Rick Moranis
All’anagrafe Frederick Allan Moranis, nasce a Toronto, Canada, il 18 aprile 1953 da una famiglia ebraica. Si avvicina al Mondo dello spettacolo negli anni settanta utilizzando lo pseudonimo di “Rick Allan“, lavorando inizialmente appena ventenne come di gei presso varie stazioni radio sempre di Toronto.
Successivamente, fa il salto riuscendo a farsi ingaggiare dalla Canadian Broadcasting Corporation, importante network radiofonico canadese nato nel 1936, e diventato anche televisione nel 1952. Qui però lavora come comico, facendo coppia con Ken Finkleman. Forgiando così il proprio talento da simpatico caratterista che lo contraddistinguerà nella futura carriera cinematografica.
Passa poi all’emittente Esse Ci Ti Vi, dove mette in scena diversi personaggi poi divenuti famosi, come i fratelli Bob e Dag Mec Kenzi, in coppia con Deiv Thomas, lui nei panni di Bob e quest’ultimo in quelli di Dag.
Il grande successo di questa coppia comica sfocerà in un film, che di fatto segna l’esordio di Rick al Cinema: “La strana voglia” (1983). Il duo Moranis Thomas figura anche alla regia e alla sceneggiatura. La trama si configura come commedia brillante, nella quale due fratelli, Bob e Doug McKenzi, corti di cervello e amanti della birra (un po’ alla Homer Simpson, per intenderci), contrastano un malvagio piano per il controllo del mondo che ha centro nella birreria Elsinore.
La pellicola ebbe un buon successo, non solo in Canada ma anche negli Stati Uniti d’America e incoraggiò Rick Moranis a proseguire la carriera di attore per il grande schermo.
Film con Rick Moranis
Incoraggiato dal successo del lungometraggio di esordio “La strana voglia” (1983), noto anche come “Le avventure di Bob e Dag Mec Kenzi: Streinge Briuv“, Rick Moranis prosegue la sua carriera di attore per il grande schermo.
E così l’anno seguente arriva per lui il ruolo di Billy Fish in “Strade di fuoco“, diretto da Walter Hill, regista del cult “I guerrieri della notte“. Afferente al genere thriller d’azione, fu però un fiasco al botteghino, soprattutto confrontando gli incassi rispetto ai massicci investimenti di cui godette.
Fortunatamente, per Moranis la carriera prosegue ugualmente, e vivrà proprio il suo apice dalla metà anni 80 fino a quasi tutti gli anni 90, scritturato in tanti film dal grande successo commerciale. Come non citare:
- Ghostbusters, regia di Ivan Reitman (1984).
- Palle d’acciaio, regia di Ken Finkleman (1985).
- La piccola bottega degli orrori, regia di Frank Oz (1986).
- Balle spaziali, regia di Mel Brooks (1987).
- Ghostbusters due, sempre per la regia di Ivan Reitman (1989).
- Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, regia di Joe Johnston (1989).
- Parenti, amici e tanti guai (Parenthood), regia di Ron Howard (1989).
- Tesoro, mi si è allargato il ragazzino, regia di Randal Kleiser (1992).
- I Flintstons, regia di Brian Levant (1994).
- Tesoro, ci siamo ristretti anche noi, regia di Dean Cundey (1997).
Tra questi, indimenticabili diventeranno i ruoli dell’impacciato Luis nei due cult legati ai “Ghostbusters“. Di un improbabile Dart Fener (ribattezzato Lord Casco Nero) in “Balle spaziali“. Dell’imbranato padre di famiglia della fortunata trilogia di “Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi“. O di Barni Gambol ne I Flinstons.
Parallelamente al successo al Cinema, tra la metà degli anni 70 e la fine degli anni 80 rimase attivo in televisione, figurando nel cast di diverse serie o film tv e scrivendo la sceneggiatura di alcuni episodi. All’apice del successo, lo troviamo anche in un videoclip musicale: Tomorrow’s girl, di Donald Fagen (1993).
Rick Moranis ha anche pubblicato 4 album di musica country, altra sua grande passione.
La morte della moglie e il ritiro
Nel 1991 un tragico evento ne segna profondamente la vita e la carriera: la morte della moglie Ann Belsky, con la quale era sposato dal 1986.
Questo evento lo spingerà a limitare molto le apparizioni fino al definitivo ritiro avvenuto nel 1997. L’ultimo film come attore è “Tesoro, ci siamo ristretti anche noi“, regia di Dean Cundey (1997). Da allora, limita la propria attività al doppiaggio, soprattutto in film d’animazione, grazie alla sua voce molto caratteristica.
Dunque, Rick Moranis, a soli 38 anni decise di abbandonare il successo, essendo molto richiesto e all’apice della carriera. Una scelta coraggiosa, che non molti avrebbero fatto. Ha anche rifiutato di tornare nei recenti ribut dedicati ai Ghostbusters.
Di recente, a distanza di un trentennio, è stato però annunciato un suo ritorno sul grande schermo nei panni ancora di Lord Casco nero. In un nuovo film dedicato a Balle spaziali, prodotto da Amazon emme gi emme Studios.