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Anche Poste Italiane utilizza il solito stereotipo sui napoletani

L’ultima pubblicità di Poste Italiane mostra un collaboratore scolastico con tipico accento napoletano e tanto di stereotipi.

Con la sua ultima pubblicità, anche Poste italiane si aggiunge al lungo elenco delle compagnie che negli spot tv utilizzano il tipico stereotipo del napoletano ignorante, retrogrado, tonto. Un aborigeno catapultato per caso in una società civile e moderna. Vestito peraltro a mo’ di O’ Cafone, personaggio interpretato da Oscar Di Maio.

La pubblicità di Poste Italiane “Notte prima degli esami”

Poteva mai un bidello, ops collaboratore scolastico, parlare torinese, milanese o fiorentino?

Difficile invertire questo ordine di cose. All’oscurantismo dei libri scolastici su tutte le invenzioni partite da Napoli e la modernità di queste terre prima dell’Unità d’Italia, si è aggiunta da qualche anno la piaga dei trapper e dei tiktoker nostrani.

Napul è na carta sporca“. E a tanti fa comodo che le cose restino così.

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