La Conceivable Life Sciences annuncia la prima nascita gestita quasi completamente da un sistema ICSI automatico
Il successo della procreazione assistita dipende in larga parte dalla capacità dell’embriologə (o biologə della riproduzione) di turno, la cui formazione richiede ovviamente tanto studio e pratica e la cui prestazione quotidiana è soggetta a variabili quali stress e affaticamento.
Ciò è particolarmente vero per tecniche comuni, ma complesse come l’iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (o ICSI, dall’inglese IntraCytoplasmatic Sperm Injection). Ecco quindi che l’automazione dei vari processi che la compongono rappresenterebbe una svolta in campo medico.
Detto fatto: un gruppo di ricerca della compagnia biotech americana Conceivable Life Sciences ha di recente annunciato la prima nascita gestita (quasi) completamente da un sistema ICSI automatizzato e operato da remoto — manco a dirlo, c’è lo zampino dell’Intelligenza Artificiale.