DE MAGISTRIS SI CANDIDA SINCADO DI NAPOLI CON UNA LISTA CIVICA

DE MAGISTRIS SI CANDIDA SINCADO DI NAPOLI CON UNA LISTA CIVICA

L’EUROPARLAMENTARE IDV ED EX MAGISTRATO LO HA RIVELATO IN UN INTERVISTA A MICROMEGA. A CONVINCERLO LA SOCIETA’ CIVILE

Una buona notizia per la città di Napoli, o almeno per chi vorrebbe che alle prossime elezioni comunali si candidassero persone valide, combattive e pulite. Luigi De Magistris, europarlamentare dell’Italia dei valori ed ex Magistrato rimosso da importanti inchieste come Poseidone, Why not e Toghe lucane, le quali hanno smascherato traffici illeciti in quel di Calabria e Basilicata (nei primi due casi, si è generata addirittura una grave e inaudita guerra tra Procure, quella di Salerno e Catanzaro. Per approfondire: http://lucascialo.splinder.com/post/19304119/guerra-tra-manette), ha annunciato la propria candidatura a Sindaco di Napoli in una conversazione con il direttore di Micromega, Paolo Flores d’Arcais. 


CONVINTO DALLA SOCIETA’ CIVILE – «Non era mia intenzione dare la mia disponibilità, ma dopo il pantano delle primarie a Napoli, dalle quali il centrosinistra è uscito più disastrato di prima, da parte della società civile – ha detto – è venuta una grande sollecitazione affinché potessi rappresentare una sorta di uscita di emergenza democratica. Ci ho pensato molto e mi ha convinto la mobilitazione sociale di questi giorni con il mondo dei movimenti e con tutta quella parte dei partiti che ha voglia di cambiare».
Il dirigente Idv ha poi sottolineato «l’importante esperienza delle liste civiche» che potranno far diventare Napoli «un laboratorio politico». «Penso a una candidatura solida – ha proseguito – con persone dalla schiena dritta, a un programma partecipato che non cali dall’alto, ma che superi una stagione del centrosinistra e che segni una rottura, un cambiamento per una Napoli con più diritti e più cultura in cui si apra una nuova stagione politica». Il dado, dunque, è tratto e De Magistris lancia un appello ai napoletani, ma anche a tutto il centrosinistra e al Pd in particolare affinché «non considerino la mia una candidatura di partito».
«La mia storia può dimostrare che la mia candidatura può unire, se poi qualcuno del centrosinistra preferisce perdere per non cambiare e mantenere qualche posticino in qualche partecipata o altro, ne prenderemo atto, ma non si perda più tempo». «Io ci metto la faccia, sostanzialmente ho tutto da perdere in questa vicenda, ho un grande entusiasmo. La mia è una scelta di cuore e non di testa e – ha concluso De Magistris – la strada delle liste civiche credo sia una grande occasione». De Magistris ha poi annunciato per sabato 5 marzo una prima iniziativa pubblica nella città partenopea alla quale non parteciperanno i partiti ma solo personalità della società civile e della cittadinanza attiva.

MA IL PD NON CI STA – La candidatura di De Magistris dovrebbe ottenere anche il sostegno di Sinistra, ecologia e libertà di Vendola, dati gli ottimi rapporti tra i due; e molto probabilmente anche quello della Federazione di sinistra (Rifondazione e Comunisti italiani). Difficile invece l’alleanza con il Partito democratico, sempre riluttante ad appoggiare l’ex Pm napoletano (come è già successo in occasione delle elezioni regionali dello scorso anno), come d’altronde ha già detto il commissario provinciale del Pd di Napoli, Andrea Orlando: «Credo sia un errore non investire la coalizione della scelta dopo che con grande fatica si era chiesta responsabilità a chi si era sottoposto al voto cittadino (…) Avevamo proposto all’Idv di scegliere insieme una personalità al di sopra dei partiti che ricomponesse le divisioni, ma la risposta non è stata all’altezza della sfida che abbiamo di fronte, perchè mette tutti in una situazione che oggettivamente rompe la coalizione».
Sarebbe un peccato per il centro-sinistra andare divisi alle elezioni, visto che ciò succederà anche al centro-destra (Pdl da un lato e Terzo polo dall’altro), e dunque unito avrebbe ottime possibilità di vincere. Oltretutto vi è anche la candidatura solitaria di Mastella che porta via una parte di voti ai moderati tendenti a destra.

DA BASSOLINO A COZZOLINO, UN’OCCASIONE PER IL PD – L’appoggio a De Magistris sarebbe anche una buona occasione per il Partito democratico di ricominciare d’accapo, proponendo una persona “pulita” e anche molto amata dall’elettorato della propria area di riferimento. I dieci anni fallimentari con la Iervolino, già preceduti da un deludente secondo mandato di Bassolino, nonché la triste pagina delle primarie che hanno visto la vittoria poco chiara di Cozzolino, non hanno fatto altro che logorare il Pd e lasciare Napoli ai suoi soliti problemi, addirittura peggiorandoli.
Il partito pare aver individuato in Mario Morcone, capo della Direzione dei beni confiscati alla mafia, l’ultimo nome da proporre, dopo aver incassato il rifiuto del Pm Raffaele Cantone noto per le sue inchieste sui Casalesi.

Come andrà a finire? Chissà. Di sicuro, Napoli non può più aspettare.
Ecco il video col quale De Magistris lancia la propria candidatura mediante il suo blog:

Animazione Flash

(Fonte: La Stampa)

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