Concorso Comune di Napoli 2022: ben 1394 posti, cosa studiare

Concorso Comune di Napoli 2022: ben 1394 posti, cosa studiare

Data ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2022

Dopo tanti rumors, è finalmente stato reso pubblico il nuovo Concorso Comune di Napoli 2022. Al quale sarà possibile candidarsi dal 10 agosto ed entro il 10 settembre 2022.

Tantissimi i posti in palio, ben oltre i mille, tra categoria C, D e dirigenziali. Tanti anche i profili richiesti, per diplomati e laureati, con la netta prevalenza di contratti a tempo indeterminato.

Un’ottima occasione, dunque, per quanti sognano il tanto agognato posto fisso statale.

Vediamo dunque cosa prevede il bando del Concorso Comune di Napoli 2022, più specificamente i profili richiesti e le materie da studiare. Oltre che come candidarsi.

Hai fretta? Leggi direttamente ciò che ti interessa:

Bando scaricabile del Concorso Comune di Napoli 2022

Per quanti volessero scaricare o comunque visionare il Bando del concorso, è possibile trovarlo a questo link.

Concorso Comune di Napoli 2022: profili e requisiti categoria C

Partiamo dalla categoria C, quella accessibile anche col solo diploma. Qui si tratta di 719 unità di personale a tempo pieno e indeterminato e di 43 a tempo pieno e determinato destinati al Comune di Napoli e alla Città Metropolitana di Napoli (ovvero i comuni della provincia).

Qui tutte le info utili.

Questo il quadro riepilogativo dei posti disponibili:

Codice AMM/C (Istruttore Amministrativo)

diploma di Istruzione Secondaria di secondo grado (diploma quinquennale di scuola media
superiore) che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria;

Codice COM/C (Istruttore Comunicazione e/o Informazione)

diploma di Istruzione Secondaria di secondo grado (diploma quinquennale di scuola media
superiore) che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria;

Codice CULT/C (Istruttore Cultura e Promozione del Territorio)

diploma di Istruzione Secondaria di secondo grado (diploma quinquennale di scuola media
superiore) che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria;

Codice INF/C (Istruttore Informatico)

diploma di Istruzione Secondaria di secondo grado (diploma quinquennale di scuola media
superiore) di: ragioniere programmatore, perito informatico, o altro diploma equivalente a indirizzo
informatico che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria;

Codice TEC/C (Istruttore Tecnico)

diploma di istruzione Secondaria di secondo grado (diploma quinquennale di scuola media
superiore) di: geometra, perito edile, perito chimico, perito agrario o diploma di maturità rilasciato
da Istituto tecnico industriale o da Istituto professionale per l’industria e l’artigianato che consenta
l’iscrizione ad una facoltà universitaria ovvero titolo di studio superiore, Diploma di Laurea in
Architettura o Ingegneria o equipollente;

Codice FIN/C (Istruttore Contabile)

diploma di Istruzione Secondaria di secondo grado (diploma quinquennale di scuola media
superiore) di ragioniere, perito commerciale, perito aziendale, analista contabile, operatore
commerciale, che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria ovvero titolo di studio superiore,
Diploma di Laurea in Economia e Commercio o equipollente;

Codice SCOL/C (Maestre/i)

  • Diploma (D1) di abilitazione all’insegnamento nelle Scuole del grado preparatorio conseguito
    presso Scuole Magistrali legalmente riconosciute o paritarie al termine di un corso di studi ordinario
    triennale; (è ammesso anche il titolo conseguito a conclusione di corso sperimentale progetto
    “Egeria”, sperimentazione avviata dal 1988/1989, con D.M. 08/08/1988, in quanto comprensivo
    dell’abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio);
  • Diploma (D2) di Maturità Magistrale rilasciato da Istituti Magistrali al termine di un corso di studi
    ordinario quadriennale;
  • Diploma (D3) equivalente rilasciato da Scuole Magistrali o Istituti Magistrali al termine di corsi di
    studio o progetti di sperimentazione della durata quinquennale. I diplomi sperimentali devono
    essere titoli riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, come idonei
    all’insegnamento nelle scuole dell’infanzia.
  • Laurea (L1) in Scienze della Formazione Primaria indirizzo Scuola dell’Infanzia (titolo abilitante
    all’insegnamento – art. 6, comma 1, Decreto Legge 01/09/2008, n. 137, convertito in Legge
    30/10/2008, n. 169);
  • Laurea (L2) in Scienze della Formazione Primaria a ciclo unico quinquennale (classe LM 85bis).

Codice POL/C (Agente di Polizia Locale)

  1. essere in possesso della patente di guida di motoveicoli e autoveicoli;
  2. essere in possesso dei requisiti necessari per poter rivestire le qualifiche di cui all’art. 5 della
    legge 7 marzo 1986, n. 65; (Funzioni di polizia giudiziaria, polizia stradale, pubblica
    sicurezza);
  3. essere in possesso dei requisiti di natura psico-fisica previsti dalla legislazione in materia di
    cui al Decreto del Ministero della Salute del 28/04/1998 per il rilascio del porto d’armi da
    accertarsi con le modalità previste dall’art. 10;
  4. non essere stati ammessi a prestare servizio militare non armato o servizio sostituivo civile
    in quanto obiettori di coscienza ovvero aver rinunciato allo “status” di obiettore di
    coscienza ai sensi dell’art. 636, comma 3, D. Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 (ex art. 15, comma
    7-ter, legge 8 luglio 1998 n. 230);
  5. essere in possesso dei seguenti requisiti di idoneità che andranno certificati all’atto
    dell’assunzione:
  • acutezza visiva uguale o superiore a complessivi 16/10, con almeno 7/10 nell’occhio
    peggiore, raggiungibile anche con correzione;
  • visus naturale uguale o superiore a complessivi 7/10, con almeno 2/10 nell’occhio
    peggiore;
  • normalità del senso cromatico, luminoso e del campo visivo;
  • funzione uditiva normale, senza ausilio di protesi, su base di esame audiometrico tonale;
  1. essere in possesso di diploma di Istruzione Secondaria di secondo grado (diploma
    quinquennale di scuola media superiore) che consenta l’iscrizione ad una facoltà
    universitaria.

Per tutti i profili, inoltre, i requisiti sono i seguenti:

  1. cittadinanza italiana ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Possono altresì
    presentare domanda i familiari dei cittadini italiani, non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, che siano tuttavia titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; i cittadini di Paesi terzi che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;
  2. età non inferiore a 18 anni e non superiore all’età prevista dalle norme vigenti in materia di
    collocamento a riposo;
  3. godimento dei diritti civili e politici;
  4. non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  5. non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per
    persistente insufficiente rendimento, oppure non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
  6. non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici, né essere sottoposti a misure che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
  7. idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo professionale di cui trattasi;
  8. per i candidati di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva;
  9. possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati, con riferimento alla singola procedura
    concorsuale

Concorso Comune di Napoli 2022: profili e requisiti categoria D

Per la Categoria D i posti a concorso sono n. 378, di cui 305 presso il Comune di Napoli e n. 73 presso la Città Metropolitana di Napoli, e di n. 199 unità di personale a tempo pieno e determinato nella categoria D, posizione economica D1, presso il Comune di Napoli.

Ecco il bando per la categoria D

Anche qui vediamo nello specifico i requisiti da possedere per ogni profilo:

Codice AMM/D (Istruttore Direttivo Amministrativo):

Laurea (L) appartenente alle seguenti classi: L-14 scienze dei servizi giuridici, L-36 scienze politiche e delle relazioni internazionali, L-33 Scienze economiche L-40 Sociologia, L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale, L- 16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, ovvero Diploma di laurea (DL) in: Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia e commercio, Scienze dell’Amministrazione o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Codice FIN/D (Istruttore Direttivo Economico Finanziario)

Laurea (L) appartenente alle seguenti classi: L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale; L- 33 Scienze economiche, L- 36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali, ovvero Diploma di laurea (DL) in: Economia e commercio; Economia aziendale; Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali; Economia e gestione dei servizi; Economia politica; Scienze economiche, statistiche e sociali; Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari; Economia e finanza, Ingegneria gestionale, o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Codice TEC/D (Istruttore Direttivo Tecnico)

Laurea (L) appartenente alle seguenti classi: L-7 ingegneria civile e ambientale, L-17 scienze
dell’architettura, L-21 scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, (L34) scienze geologiche, L- 9 Ingegneria industriale, L-23 Scienze e tecniche dell’edilizia, ovvero Diploma di laurea (DL) in: Ingegneria civile; Ingegneria edile; Architettura; Ingegneria edilearchitettura; Ingegneria per l’ambiente e il territorio; Pianificazione territoriale e urbanistica; Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale; Urbanistica o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Codice INF/D (Istruttore Direttivo Informatico)

Laurea (L) appartenenti alle seguenti classi: L-8 ingegneria dell’informazione; L-31 scienze e
tecnologie informatiche ovvero Diploma di laurea (DL) in: ingegneria informatica; ingegneria
elettronica; ingegneria delle telecomunicazioni, ingegneria gestionale; informatica; scienze
dell’informazione o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Codice COM/D (Istruttore Direttivo Comunicazione e Informazione)

Laurea (L) appartenente alle seguenti classi: L-14 scienze dei servizi giuridici, L-33 Scienze
economiche, L-10 Lettere; L-5 Filosofia; L-20 Scienze della comunicazione; L- 40 Sociologia; L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali, L-16 Scienze dell’amministrazione e
dell’organizzazione ovvero Diploma di laurea (DL) in: Giurisprudenza; Economia e commercio;
Lettere; Filosofia; Scienze della comunicazione; Sociologia; Scienze politiche; Relazioni pubbliche o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Codice CULT/D (Istruttore Direttivo Cultura)

Laurea (L) appartenente alle seguenti classi: L-10 Lettere; L-5 Filosofia; L-1 Beni culturali; L-3
Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda; L-43 tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali; L- 40 Sociologia; L-15 scienze del turismo; L-24
Scienze e tecniche psicologiche ovvero Diploma di laurea (DL) in: Lettere; Filosofia; Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo; Conservazione dei beni culturali; Sociologia; Economia del turismo; Psicologia o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Codice SCOL/D (Istruttore Direttivo Scolastico)

Laurea (L) appartenente alle seguenti classi: L19 Scienze dell’educazione e della formazione;
LM85bis Scienze della formazione primaria integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 crediti formativi universitari, ovvero Diploma di laurea (DL) in: psicologia; pedagogia; scienze dell’educazione; scienze della formazione primaria o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Codice SOC/D (Assistente Sociale)

Laurea (L) appartenente alle seguenti classi: L-39 Servizio sociale; L-40 Sociologia; L-19 Scienze dell’educazione e della formazione; L -24 Scienze e tecniche psicologiche; L/SNT 2 Scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione, limitatamente all’ indirizzo di “Educatore professionale ovvero Diploma di laurea (DL) in: Servizio Sociale; Scienze dell’educazione; Psicologia; Pedagogia; Scienze politiche (solo se equiparata alla classe 57/S – LM87); Sociologia (solo se equiparata alla classe 89S – LM 88), o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Codice AGR/D (Istruttore Direttivo Agronomo)

Laurea (L) appartenente ad una delle seguenti classi: L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura; L-38; Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali, oppure Diploma di laurea (DL) in: Scienze forestali; Scienze forestali e ambientali; Scienze agrarie; Scienze ambientali; Scienze e tecnologie agrarie o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Codice POL/D (Istruttore Direttivo Polizia Locale)

  1. essere in possesso della patente di guida di motoveicoli e autoveicoli;
  2. essere in possesso dei requisiti necessari per poter rivestire le qualifiche di cui all’art. 5 della legge 7
    marzo 1986, n.65; (Funzioni di polizia giudiziaria, polizia stradale, pubblica sicurezza);
  3. essere in possesso dei requisiti di natura psico-fisica previsti dalla legislazione in materia di cui al
    Decreto del Ministero della Salute del 28/04/1998 per il rilascio del porto d’armi da accertarsi con
    le modalità previste dall’art. 10;
  4. non essere stati ammessi a prestare servizio militare non armato o servizio sostituivo civile in
    quanto obiettori di coscienza ovvero aver rinunciato allo “status” di obiettore di coscienza ai sensi
    dell’art. 636, comma 3, D. Lgs. 15 marzo 2010, n. 66 (ex art. 15, comma 7-ter, legge 8 luglio 1998 n.
    230);
  5. essere in possesso dei seguenti requisiti di idoneità che andranno certificati all’atto dell’assunzione:
  • acutezza visiva uguale o superiore a complessivi 16/10, con almeno 7/10 nell’occhio peggiore,
    raggiungibile anche con correzione;
  • visus naturale uguale o superiore a complessivi 7/10, con almeno 2/10 nell’occhio peggiore;
  • normalità del senso cromatico, luminoso e del campo visivo;
  • funzione uditiva normale, senza ausilio di protesi, su base di esame audiometrico tonale;
    P a g . 8 | 32
  1. essere in possesso di uno dei titoli di studio di seguito indicati: Laurea (L) appartenente alle
    seguenti classi: L-14 scienze dei servizi giuridici; L-36 Scienze politiche e delle relazioni
    internazionali; L-16 scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione; L-33 Scienze economiche;
    L- 40 Sociologia, L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale, ovvero Diploma di laurea
    (DL) in Giurisprudenza; Scienze politiche; Scienze dell’amministrazione; Economia e commercio;
    Sociologia o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

In generale, per tutti i profili, i requisiti sono:

  1. cittadinanza italiana ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Possono altresì presentare domanda i familiari dei cittadini italiani, non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, che siano tuttavia titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; i cittadini di Paesi terzi che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;
  1. età non inferiore a 18 anni e non superiore all’età prevista dalle norme vigenti in materia di
    collocamento a riposo;
  2. godimento dei diritti civili e politici;
  3. non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  4. non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per
    persistente insufficiente rendimento, oppure non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
  5. non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici, né essere sottoposti a misure che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
  6. idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo professionale di cui trattasi;
  7. per i candidati di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva;
  8. possesso di uno dei titoli di studio prima indicati, con riferimento alla singola procedura
    concorsuale

Concorso Comune di Napoli 2022: profili e requisiti dirigenti

Prevista anche l’assunzione di n. 55 unità di personale dirigenziale a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nel ruolo dei dirigenti del Comune di Napoli.

Come per gli altri 2 profili, ecco il bando completo.

Vediamo i requisiti e i posti disponibili per ogni area:

Area Amministrativa: n. 24 posti disponibili

essere in possesso dei seguenti Diplomi di Laurea (DL) almeno quadriennale (vecchio ordinamento), ovvero laurea specialistica (LS) (D.M. 3 novembre 1999, n. 509), ovvero laurea magistrale (LM) (D.M. 22 ottobre 2004, n. 270), in: Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche, Scienze dell’Amministrazione; ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Area Informatica: 2

essere in possesso dei seguenti Diplomi di Laurea (DL) almeno quadriennale (vecchio ordinamento), ovvero laurea specialistica (LS) (D.M. 3 novembre 1999, n. 509), ovvero laurea magistrale (LM) (D.M. 22 ottobre 2004, n. 270), in: Informatica, Ingegneria Informatica, Ingegneria Elettronica, Fisica, Matematica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria gestionale, Sicurezza Informatica, Tecniche e metodi per la società dell’informazione, Modellistica matematico-fisica per l’ingegneria ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Area Legale: 2

essere in possesso dei seguenti Diplomi di Laurea (DL) almeno quadriennale (vecchio ordinamento), ovvero laurea specialistica (LS) (D.M. 3 novembre 1999, n. 509), ovvero laurea magistrale (LM) (D.M. 22 ottobre 2004, n. 270), in: Giurisprudenza.
Essere in possesso, altresì, dell’abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato ammesso al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione ed altre Giurisdizioni Superiori.

Area Tecnica: 24

essere in possesso dei seguenti Diplomi di Laurea (DL) almeno quadriennale (vecchio ordinamento), ovvero laurea specialistica (LS) (D.M. 3 novembre 1999, n. 509), ovvero laurea magistrale (LM) (D.M. 22 ottobre 2004, n. 270), in: Architettura, Ingegneria, Pianificazione territoriale e urbanistica, Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale, Scienze ambientali, Scienze Agrarie, Scienze Forestali, Scienze Forestali e Ambientali, Scienze geologiche, Urbanistica, ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.
Essere in possesso, altresì, dell’abilitazione all’esercizio della professione.

Area Sicurezza e Vigilanza: 2

essere in possesso dei seguenti Diplomi di Laurea (DL) almeno quadriennale (vecchio ordinamento), ovvero laurea specialistica (LS) (D.M. 3 novembre 1999, n. 509), ovvero laurea magistrale (LM) (D.M. 22 ottobre 2004, n. 270), in: Giurisprudenza, Economia e Commercio, Scienze Politiche, Scienze dell’Amministrazione ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Area Comunicazione: 1

essere in possesso dei seguenti Diplomi di Laurea (DL) almeno quadriennale (vecchio ordinamento), ovvero laurea specialistica (LS) (D.M. 3 novembre 1999, n. 509), ovvero laurea magistrale (LM) (D.M. 22 ottobre 2004, n. 270), in: Scienze della comunicazione; Comunicazione internazionali; Relazioni pubbliche; Scienze della cultura; Lingue e letterature straniere; Lingua e cultura italiana; Lettere; Filosofia; Storia; Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo; Storia e conservazione dei beni culturali; Storia e conservazione dei beni architettonici e ambientali; Conservazione dei beni culturali; Scienze turistiche, ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente

Questi invece i requisiti validi per tutti:

  1. cittadinanza italiana ovvero di uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Possono, altresì, presentare domanda i familiari dei cittadini italiani, non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea, che siano tuttavia titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; i cittadini di Paesi terzi che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria;
  2. età non inferiore a 18 anni e non superiore all’età prevista dalle norme vigenti in materia di
    collocamento a riposo;
  3. godimento dei diritti civili e politici;
  4. non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  5. non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, oppure non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e ai sensi delle corrispondenti disposizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti;
  6. non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici, né essere sottoposti a misure che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
  7. idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo professionale per cui si
    concorre. L’Amministrazione ha la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo ivincitori di concorso, in base alla normativa vigente;
  8. per i candidati di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva;
  9. trovarsi in una delle seguenti posizioni:
     essere dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti del diploma di laurea
    (DL/LS/LM), che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio, svolti in posizioni
    funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del Diploma di Laurea. Per i
    dipendenti reclutati a seguito di corso-concorso, il periodo di servizio è ridotto a 4 anni;
     essere dipendenti di ruolo nelle pubbliche amministrazioni, in possesso del dottorato di
    ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le Scuole di Specializzazione
    P a g . 5 | 28
    individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ed aver compiuto almeno
    tre anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il
    possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea;
     essere in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’articolo 1, comma 2, del D.Lgs n. 165/2001, muniti del diploma di laurea, che abbiano svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali;
     aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un
    periodo non inferiore a cinque anni, purché muniti del diploma di laurea;
     essere cittadini italiani che hanno svolto servizio continuativo per almeno quattro anni
    presso enti od organismi internazionali in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle
    quali è richiesto il possesso del diploma di laurea;
  10. essere in possesso di uno dei titoli di studio, come di seguito indicato, per ciascuna Area oggetto della presente procedura selettiva ed altresì, per l’Area Legale, dell’abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato ammesso al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione ed altre Giurisdizioni Superiori, e per l’Area Tecnica dell’abilitazione all’esercizio della professione

Tassa concorsuale del Concorso Comune di Napoli 2022: importo e come pagare

Per partecipare al concorso è necessario pagare una tassa concorsuale pari a euro 10,33 (dieci euro e trentatre centesimi). Il versamento dovrà essere effettuato tramite il sistema di pagamenti elettronici collegandosi alla piattaforma PartenoPay dei pagamenti pagoPA del Comune di Napoli, raggiungibile all’indirizzo internet: https://partenopay.comune.napoli.it.

Al termine della procedura sarà generato un CODICE AVVISO, costituito da 18 cifre identificato dal prefisso 30200. Il pagamento deve essere effettuato secondo una delle modalità previste dallo schema pagoPA. Il quale però non è una quietanza di pagamento: occorrerà attendere che il sistema accrediti al destinatario l’importo e produrrà una ricevuta che dovrebbe arrivare via email.

Dunque, per evitare intoppi e possibili rallentamenti, è sconsigliabile ridursi agli ultimi giorni. Dato che sicuramente l’affluenza sarà maggiore, anche perché in molti si riducono sempre verso la scadenza. Considerando anche che è stato bandito in pieno agosto, quindi molti ci penseranno da inizio settembre.

Il versamento della tassa concorsuale va versato per ogni profilo per cui ci si candida.

Come presentare domanda al Concorso Comune di Napoli 2022

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il sistema pubblico di identità digitale (SPID) o la carta d’identità elettronica (CIE). Occorre andare su https://attesa-portaleselezioni.comune.napoli.it/waiting-room-site/waitingroom/index.html compilando lo specifico modulo on line. Occorrerà attendere in coda e si avranno poi 2 ore di tempo per completare l’inoltro della domanda.

Oltre ai requisiti previsti per ogni profilo e al pagamento di una tassa concorsuale, ricordiamo anche che occorre possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). Intestato alla persona che presenta domanda, quindi non può essere “prestato” da altri.

Quando scade il Concorso Comune di Napoli 2022

Quando scade il Concorso Comune di Napoli 2022? L‘8 settembre 2022.

Si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni, poiché generalmente i siti tendono a rallentarsi o a bloccarsi proprio per il sovraccarico dei tanti che si riducono all’ultimo momento. Anche perché il concorso è stato pubblicato in pieno agosto, quando molti sono in vacanza.

Cosa studiare per il Concorso Comune di Napoli 2022

Vediamo ora le materie su cui prepararsi per ogni profilo:

Cosa studiare per Codice AMM/C (Istruttore Amministrativo)

  • elementi di diritto costituzionale;
  • nozioni di diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi, alla trasparenza, all’accesso agli atti, all’anticorruzione, al codice dei contratti pubblici e alla protezione dei dati personali;
  • elementi sull’ordinamento istituzionale, finanziario e contabile degli Enti Locali;
  • documentazione amministrativa: modalità di autocertificazione da parte del cittadino, procedure e controlli;
  • nozioni dei contratti nella Pubblica Amministrazione;
  • nozioni sui principali servizi dei Comuni;
  • norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riguardo ai processi di riforma nonché alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari;
  • nozioni di diritto penale con riguardo ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice COM/C (Istruttore Comunicazione e/o Informazione)

  • elementi di diritto costituzionale;
  • elementi di diritto degli Enti Locali;
  • disciplina delle attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni;
  • nozioni di diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo e agli atti amministrativi;
  • nozioni di teoria e tecniche di comunicazione istituzionale, ascolto dei cittadini e partecipazione,
    monitoraggio della qualità dei servizi, gestione degli sportelli polifunzionali;
  • new media e social network;
  • siti internet nella pubblica amministrazione;
  • elementi di diritto penale con particolare riferimento ai reati a mezzo stampa e ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • nozioni di disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice CULT/C (Istruttore Cultura e Promozione del Territorio)

  • elementi di diritto costituzionale;
  • normativa in materia di funzioni, organizzazione e competenze degli enti locali nell’ambito della cultura e della promozione turistica e di beni culturali;
  • legislazione nazionale e regionale in materia di promozione e organizzazione di attività culturali,
    biblioteche, musei e sistemi bibliotecari/museali, associazionismo e sport;
  • nozioni di diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi;
  • nozioni di disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto degli Enti Locali;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice INF/C (Istruttore Informatico)

  • conduzione sistemi di gestione, elaborazione e trasmissione dati dell’Ente,
  • conduzione, gestione e sviluppo del portale istituzionale dell’Ente, di siti tematici e in generale dei servizi internet;
  • gestione della sicurezza delle reti e tutela della privacy;
  • metodi e tecnologie per la gestione di progetti ICT innovativi;
  • gestione di database relazionali e sistemi big data;
  • attività sistemistiche informatiche, progettazione, sviluppo e conduzione di reti, data center virtuali e cloud;
  • nozioni fondamentali in materia di Amministrazione digitale (D.lgs. 82/2005 ss.mm. e relativi provvedimenti di attuazione);
  • nozioni fondamentali in materia di ordinamento giuridico e contabile degli Enti Locali e public procurement;
  • nozioni fondamentali in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione nelle Pubbliche amministrazioni;
  • normativa sulla prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali;
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, protezione dei dati personali;
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati informatici e reati contro la Pubblica Amministrazione.

Cosa studiare per Codice TEC/C (Istruttore Tecnico):

  • elementi di diritto costituzionale;
  • legislazione amministrativa concernente l’attività degli Enti Locali in particolare in materia di lavori pubblici, espropriazioni per pubblica utilità ed urbanistica di carattere nazionale e regionale;
  • ordinamento degli Enti Locali;
  • nozioni di diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi;
  • elementi di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • nozioni di lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • normativa in materia di lavori pubblici e gestione del territorio;
  • normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro;
  • progettazione e manutenzione delle infrastrutture viarie e relative norme tecniche;
  • nozioni di tecnica delle costruzioni;
  • legislazione nazionale e regionale in materia di edilizia e urbanistica;
  • nozioni di estimo, catasto e topografia;
  • occupazione ed espropriazione per pubblica utilità;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice FIN/C (Istruttore Contabile)

  • elementi di diritto costituzionale;
  • nozioni di diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi;
  • nozioni sulla disciplina dei contratti nella pubblica amministrazione;
  • elementi dell’ordinamento istituzionale finanziario e contabile degli enti locali;
  • normativa in materia di anticorruzione, trasparenza e accesso agli atti e informazioni della pubblica amministrazione;
  • nozioni di diritto penale limitatamente ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • disciplina sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, codice di comportamento e procedimento disciplinare;
  • nozioni di organizzazione delle amministrazioni pubbliche: gestione per obiettivi e relativi strumenti di programmazione, controllo e valutazione;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice SCOL/C (Maestre/i)

  • nozioni di disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto degli Enti Locali;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • documenti di indirizzo e gestione delle scuole comunali dell’infanzia;
  • la condizione infantile nel contesto culturale, sociale e familiare contemporaneo;
  • i diritti dei bambini e delle bambine nella Costituzione e nelle Carte Internazionali;
  • lineamenti di psicologia dell’età evolutiva, con particolare riferimento alle principali teorie dello
    sviluppo, nonché alle situazioni di disagio psicologico specifiche dell’infanzia;
  • la scuola dell’infanzia nel sistema formativo e scolastico: continuità orizzontale e verticale;
  • le linee pedagogiche per il sistema integrato 0-6;
  • la cultura della scuola dell’infanzia nei diversi metodi e approcci, in relazione ai principali
    pedagogisti;
  • indicazioni Nazionali, Piano dell’Offerta Formativa e progettazione didattica;
  • la relazione e la cura educativa con i bambini e con le famiglie;
  • tipologia di osservazione e progettazione, documentazione e verifica, rapporto con le famiglie e servizi del territorio;
  • educazione interculturale, rispetto e valorizzazione delle differenze culturali;
  • significato e valenza formativa del gioco, dell’esplorazione e della ricerca, con riferimento a scelte progettuali e metodologiche;
  • lo sviluppo delle intelligenze multiple: percorsi individualizzati e apprendimento cooperativo;
  • la particolarità dei bambini superdotati intellettualmente;
  • la dimensione individuale e collegiale della professionalità docente;
  • la formazione in servizio: diritto-dovere dell’insegnante;
  • competenze digitali

Cosa studiare per Codice POL/C (Agente di Polizia Locale)

  • elementi di diritto costituzionale e amministrativo;
  • elementi di diritto degli enti locali;
  • elementi di diritto penale;
  • compiti di Polizia giudiziaria e in materia di indagini preliminari;
  • ordinamento e funzioni della polizia locale;
  • illeciti amministrativi e sistema sanzionatorio;
  • legislazione in materia di circolazione stradale;
  • nozioni di disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice AMM/D (Istruttore Direttivo Amministrativo)

  • diritto costituzionale, con particolare riferimento al Titolo V della Costituzione;
  • diritto degli enti locali
  • diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti
    amministrativi, all’accesso agli atti, alla trasparenza, all’anticorruzione, al codice dei contratti pubblici e alla protezione dei dati personali;
  • ordinamento istituzionale, finanziario e contabile degli Enti Locali;
  • documentazione amministrativa: modalità di autocertificazione da parte del cittadino, procedure e controlli;
  • disciplina dei contratti nella pubblica amministrazione;
  • norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riguardo ai processi di riforma nonché alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari;
  • elementi di diritto penale con riguardo ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice FIN/D (Istruttore Direttivo Economico Finanziario)

  • diritto costituzionale, con particolare riferimento al Titolo V della Costituzione;
  • diritto degli enti locali;
  • diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti
    amministrativi, all’accesso agli atti, alla trasparenza, all’anticorruzione, al codice dei contratti pubblici e alla protezione dei dati personali;
  • disciplina dei contratti nella pubblica amministrazione;
  • norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riguardo ai processi di riforma nonché alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari;
  • elementi di diritto penale con riguardo ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • contabilità pubblica, con particolare riferimento all’ordinamento finanziario e contabile degli enti locali;
  • organizzazione delle amministrazioni pubbliche: gestione per obiettivi e relativi strumenti di programmazione, controllo e valutazione;
  • sistema tributario degli enti locali;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice TEC/D (Istruttore Direttivo Tecnico)

  • normativa in materia di lavori pubblici e gestione del territorio;
  • normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro;
  • progettazione e manutenzione delle infrastrutture viarie e relative norme tecniche;
  • tecnica delle costruzioni;
  • legislazione nazionale e regionale in materia di edilizia e urbanistica;
  • nozioni di estimo, catasto e topografia;
  • occupazione ed espropriazione per pubblica utilità;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali;
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, codice dei contratti pubblici, protezione dei dati personali;
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione; competenze digitali.

Cosa studiare per Codice INF/D (Istruttore Direttivo Informatico)

  • progettazione, sviluppo, monitoraggio e supervisione di sistemi di gestione, elaborazione e trasmissione dati dell’Ente;
  • progettazione, implementazione, gestione e sviluppo del portale istituzionale dell’Ente, di siti tematici e in generale dei servizi internet;
  • gestione della sicurezza delle reti e tutela della privacy, cura della conservazione e salvaguardia della integrità dei dati;
  • programmazione degli acquisti relativi all’approvvigionamento dei sistemi informativi dell’Ente, definendo le specifiche funzionali e tecniche per la realizzazione o acquisizione di prodotti e soluzioni di sistemi informatici e telematici;
  • metodi e tecnologie per la gestione di progetti ICT innovativi;
  • formazione del personale dell’Ente sui temi ICT e supporto alla divulgazione della cultura digitale nei più ampi contesti di intervento dell’Amministrazione.
  • principi e tecniche di ingegneria del software: tecniche e linguaggi di modellazione di sistemi software (UML); Principi, requisiti e standard di qualità del software;
  • costruzione e gestione di database relazionali e sistemi big data;
  • attività sistemistiche informatiche, progettazione, sviluppo e conduzione di reti, data center virtuali e cloud;
  • nozioni fondamentali in materia di Amministrazione digitale (D.lgs. 82/2005 ss.mm. e relativi provvedimenti di attuazione);
  • nozioni fondamentali in materia di ordinamento giuridico e contabile degli Enti Locali e public procurement;
  • nozioni fondamentali in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione nelle Pubbliche amministrazioni;
  • normativa sulla prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali;
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, protezione dei dati personali;
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati informatici e reati contro la Pubblica Amministrazione.

Cosa studiare per Codice COM/D (Istruttore Direttivo Comunicazione e Informazione):

  • teorie, tecniche e strumenti dell’ufficio stampa e del linguaggio giornalistico;
  • comunicazione pubblica;
  • social media;
  • gestione mediatica di eventi di rilevanza locale e nazionale;
  • disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni;
  • organizzazione e gestione di eventi stampa;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali;
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, protezione dei dati personali;
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati a mezzo stampa e ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali

Cosa studiare per Codice CULT/D (Istruttore Direttivo Culturale)

  • normativa in materia di funzioni, organizzazione e competenze degli enti locali nell’ambito della cultura e della promozione turistica;
  • normativa in materia di beni culturali;
  • legislazione nazionale e regionale in materia di promozione e organizzazione di attività culturali, biblioteche, musei e sistemi bibliotecari/museali, associazionismo e sport;
  • normativa in materia di organizzazione di attività culturali e manifestazioni ricreative sul territorio;
  • disposizioni relative alla safety e security;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali;
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, codice dei contratti pubblici, protezione dei dati personali;
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice SCOL/D (Istruttore direttivo scolastico)

  • argomenti di pedagogia generale: il ruolo e il significato della progettazione educativa,
    dell’osservazione e della valutazione, il valore dell’ambiente e del gruppo, il valore della
    documentazione;
  • legislazione in materia di nidi d’infanzia;
  • ruolo del coordinamento psicopedagogico nei nidi d’infanzia;
  • i contenuti educativi e didattici dei nidi: il progetto pedagogico da 0 a 3 anni;
  • psicologia dell’età evolutiva;
  • legislazione in materia di Terzo Settore (D,Lgs 117/2017 e Decreto Del Ministero del Lavoro e delle
    Politiche Sociali del 1-03-2021) ;
  • ruolo degli EE.LL. in ambito scolastico;
  • inserimento scolastico alunni disabili;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali;
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, codice dei contratti pubblici, protezione dei dati personali;
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice SOC/D (Assistente Sociale)

  • principi di psicologia generale e della disabilità;
  • elementi di pedagogia generale;
  • legislazione nazionale e regionale in materia di disabilità;
  • nozioni di diritto di famiglia;
  • aspetti teorici, contenuti e metodologie inerenti alla pianificazione degli interventi, alla
    programmazione e all’organizzazione delle azioni a favore di utenti disabili;
  • deontologia ed etica professionale;
  • normativa sulla sicurezza dei dati e sulla tutela della privacy;
  • principi, modelli teorici e metodologie d’intervento del servizio sociale;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali, con particolare riferimento all’area sociale e all’integrazione sociosanitaria;
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, codice dei contratti pubblici, protezione dei dati personali;
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice AGR/D (Istruttore Direttivo Agronomo):

  • nozioni in materia di pianificazione e vincoli territoriali;
  • legislazione in materia di contratti pubblici con particolare riferimento alla progettazione e
    all’esecuzione di lavori e servizi;
  • legislazione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro con particolare riferimento ai cantieri temporanei e mobili;
  • alberature in ambito urbano: progettazione, gestione, tecniche di conservazione e di controllo;
  • gestione del verde pubblico in ambito territoriale e strumenti di diagnostica per la valutazione della stabilità degli alberi;
  • piano d’Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (Direttiva
    128/2009/CE, D.Lgs 150/2012, DM 22.01.2014);
  • decreto legislativo n.34 del 3 aprile 2018 “Testo unico in materia di foreste e filiere forestali; Gestione dei sistemi agricoli e silvo-pastorali, tecnica agronomica e forestale;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali, con particolare riferimento all’area sociale e all’integrazione sociosanitaria;
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, codice dei contratti pubblici, protezione dei dati personali;
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Codice POL/D (Istruttore Direttivo Polizia Locale)

  • compiti di Polizia giudiziaria e in materia di indagini preliminari;
  • ordinamento e funzioni della polizia locale;
  • legislazione in materia di circolazione stradale;
  • nozioni di disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • illeciti amministrativi e sistema sanzionatorio;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali, con particolare riferimento all’area sociale e all’integrazione sociosanitaria;
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso
    agli atti, anticorruzione, codice dei contratti pubblici, protezione dei dati personali;
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

Cosa studiare per Area Amministrativa dirigenti

  • Diritto amministrativo, con particolare riferimento alla disciplina del procedimento amministrativo e dei contratti pubblici;
  • Diritto costituzionale, con particolare riferimento al Titolo V della Costituzione;
  • Disciplina in materia di pubblico impiego;
  • Normativa in materia di privacy, trasparenza e anticorruzione;
  • Ordinamento istituzionale, contabile e finanziario degli Enti locali;
  • Sistema tributario degli Enti locali;
  • Normativa comunitaria, statale e regionale in materia di fondi strutturali;
  • Monitoraggio, rendicontazione e certificazione della spesa a valere su fondi comunitari, nazionali e regionali.

Cosa studiare per Area Informatica dirigenti

  • Normativa in materia di privacy, trasparenza e anticorruzione;
  • Diritto amministrativo, con particolare riferimento alla disciplina del pubblico impiego e del codice dell’amministrazione digitale (CAD);
  • Disciplina dei contratti pubblici;
  • Ordinamento istituzionale, contabile e finanziario degli Enti locali;
  • Normativa in materia di trattamento dei dati personali;
  • Programmazione per il web;
  • Metodologie e tecnologie per la sicurezza informatica;
  • Crittografia, firma digitale e posta elettronica certificata;
  • Reti telematiche, con particolare riferimento al Sistema Pubblico di Connettività (SPC);
  • Progettazione di sistemi informativi;
  • Basi di dati e sistemi di business intelligence;
  • Elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati informatici.

Cosa studiare per Area Legale dirigenti

  • Diritto Costituzionale;
  • Diritto Civile;
  • Diritto processuale Civile;
  • Diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • Diritto Amministrativo;
  • Diritto processuale amministrativo;
  • Diritto del lavoro, con particolare riferimento al Pubblico Impiego;
  • Ordinamento istituzionale, contabile e finanziario degli Enti locali;
  • Normativa in materia di privacy, trasparenza e anticorruzione;
  • Giustizia contabile.

Cosa studiare per Area Tecnica dirigenti

  • Normativa urbanistica ed edilizia;
  • Pianificazione territoriale e paesaggistica;
  • Normativa in materia di contratti pubblici, con particolare riferimento alla gestione ed alla esecuzione dei contratti;
  • Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità (D.P.R. 327/2001);
  • Responsabile Unico del Procedimento, Direttore dell’Esecuzione del Contratto, Direttore dei lavori;
  • Diritto ambientale;
  • Scienza e tecnica delle costruzioni;
  • Infrastrutture e trasporti;
  • Normativa in materia di: patrimonio e demanio degli enti locali e loro gestione, progettazione opere pubbliche, viabilità e strade; progettazione e manutenzione del verde pubblico; edilizia sportiva, scolastica, sociale e cimiteriale; illuminazione pubblica; programmazione di servizi a rete;
  • Normativa in materia di tutela della salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro;
  • Ordinamento istituzionale, contabile e finanziario degli Enti locali;
  • Normativa in materia di privacy, trasparenza e anticorruzione.

Cosa studiare per Area Sicurezza e Vigilanza dirigenti

  • Nozioni di diritto costituzionale ed amministrativo;
  • Ordinamento istituzionale, contabile e finanziario degli Enti locali;
  • Normativa in materia di privacy, trasparenza e anticorruzione;
  • Procedimento amministrativo e relativi vizi di legittimità, diritto di accesso e trattamento dei dati personali (privacy);
  • Prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • Normativa nazionale e regionale in materia di Polizia amministrativa, pubblici esercizi e commercio; attività produttive, spettacoli e intrattenimenti pubblici;
  • Nozioni in materia di contratti pubblici (lavori, servizi e forniture);
  • Testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza;
  • Codice della strada e relativo regolamento di esecuzione;
  • Beni confiscati
  • Infortunistica stradale;
  • Polizia edilizia;
  • Polizia ambientale;
  • Polizia giudiziaria;
  • Nozioni in materia di pubblico impiego, diritti, doveri e codice di comportamento dei pubblici dipendenti;
  • Ordinamento amministrativo e contabile delle pubbliche amministrazioni.

Cosa studiare per Area Comunicazione dirigenti

  • Diritto amministrativo, con particolare riferimento alla disciplina del procedimento amministrativo e dei contratti pubblici;
  • Ordinamento amministrativo e contabile delle pubbliche amministrazioni;
  • Nozioni di diritto costituzionale ed amministrativo;
  • Teoria e tecniche della comunicazione pubblica;
  • Comunicazione e marketing digitale;
  • Pianificazione della comunicazione interna ed esterna;
  • Strumenti e strategie comunicative digitali;
  • Utilizzo e gestione dei media tradizionali, digitali e dei social network;
  • Normativa in materia di privacy, trasparenza e anticorruzione.

Quali sono le prove del Concorso al Comune di Napoli 2022

Per i profili C e D, è prevista una prova scritta e una prova orale. Per il profilo dirigenti, due elaborati scritti.

Qualora il numero di domande pervenute dovesse superare di 5 volte il numero dei posti a disposizione, allora si procederà anche con una prova preselettiva. Che consta di 60 quesiti, così suddivisi:

  1. n. 20 (venti) attitudinali consistenti in una serie di quesiti a risposta multipla per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale
  2. n. 40 (quaranta) diretti a verificare la conoscenza delle seguenti materie:
    • diritto costituzionale, con particolare riferimento al titolo V della Costituzione
    • diritto amministrativo, con particolare riferimento alla normativa in materia di accesso, trasparenza e anticorruzione, disciplina del lavoro pubblico
    • diritto degli enti locali

Cosa assai probabile, visto che ci si attende un numero di candidature di almeno 250mila unità.

Per info più specifiche sulle prove, rimandiamo ai bandi caricati più su.

Dove esercitarsi per il Concorso al Comune di Napoli 2022

Le opzioni più interessanti sono due:

  • Concorsando, sito specializzato in concorsi, che come sempre ha messo a disposizione un apposito simulatore
  • Concorsi-pubblici.org e Worky hanno reso disponibile sull’app Worky un simulatore per Play Store, cliccando qui ed Apple Store, cliccando qui

Dove si svolge il Concorso al Comune di Napoli 2022

Il concorso dovrebbe svolgersi, come ormai accade da anni, presso la Mostra d’Oltremare, sita nel quartiere Fuorigrotta di Napoli. Nei pressi dello Stadio San Paolo.

Serve il green pass per partecipare al Concorso al Comune di Napoli 2022?

Ad oggi il green pass è stato rimosso, quindi, verosimilmente, non dovrebbe essere previsto per l’accesso alle prove. Tutto comunque dipenderà dalla situazione sanitaria al momento delle prove.

Concorso Comune di Napoli 2022 – Domande frequenti

Quando scade il bando di Concorso Comune di Napoli 2022?

L’8 settembre 2022.

Quali sono i profili previsti per il Concorso Comune di Napoli 2022?

I profili sono della categoria C, D e Dirigenti. Previsti diversi tipi di laurea, soprattutto economia, giurisprudenza ed educativo-formativi.

Qual’è l’importo della tassa per partecipare al Concorso Comune di Napoli 2022?

La tassa concorsuale è pari a euro 10,33 (dieci euro e trentatre centesimi). L’importo va versato per ogni profilo per cui ci si candida.
Il versamento dovrà essere effettuato tramite il sistema di pagamenti elettronici collegandosi alla piattaforma PartenoPay dei pagamenti pagoPA del Comune di Napoli, raggiungibile all’indirizzo internet: https://partenopay.comune.napoli.it.

Ricevi news senza censure su Telegram

banner-TELEGRAM
/ 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: luca.scialo81@gmail.com Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna all'indice