Christine Cotton era una stimata ricercatrice francese, morta in circostanze poco chiare che accomunano tanti del mondo scientifico non allineato.
Un’altra morte avvolta nel mistero colpisce il mondo scientifico. Quello basato sul dubbio empirico, tanto caro all’Illuminismo e schiacciato come un verme dagli interessi capitalistici delle multinazionali. Parliamo di Christine Cotton, 56 anni, morta, pare suicida, lo scorso 2 giugno 2026.
Chi era Christine Cotton?
Christine Cotton applicava i protocolli dell’industria farmaceutica per metterne in discussione gli esiti più celebrati. Dunque, non parliamo della solita teorica del complotto che agita allarmismi sui Social. Invece, era ascrivibile a quella schiera di tecnici che, seppur cresciuti dentro il sistema, a un certo punto della sua carriera professionale, ha deciso di smontarne la narrazione ufficiale.
Forte della sua esperienza ventennale alle prese con dati farmaceutici per conto di multinazionali e laboratori di ricerca, conosceva ormai a memoria elementi fondanti come:
- requisiti di validazione;
- margini di tolleranza;
- criteri di inclusione ed esclusione.
Christine Cotton e la lotta contro i vaccini mRNA
Quando i governi, la comunità scientifica e le multinazionali del farmaco hanno cominciato a spingere in favore dei vaccini basati sulla mRNA, la Cotton ha deciso di vederci chiaro applicando quello che era sempre stato il suo metodo.
Ciò che contestava era il fatto che un trial clinico potesse saltare un passaggio o fluttuare nei criteri di sorveglianza. Fattori che fanno perdere di solidità e credibilità un farmaco. Del resto, parliamo di un contesto come quello del 2020, quando certi atteggiamenti sciatti e velocizzati furono giustificati dall’urgenza sanitaria. A sua volta alimentatrice della paura.
Quando iniziò a pubblicare libri e documenti sulla scarsa credibilità dei vaccini mRNA, Christine Cotton è stata trattata come una eretica. Eppure, stava utilizzando nei suoi studi lo stesso rigore scientifico che l’aveva resa celebre e apprezzata a livello mondiale. Svelò dunque gli effetti avversi del vaccino Pfizer.
Pur avendo lasciato una lettera, restano i dubbi su quel modo con cui ci ha lasciati e che accomuna troppe persone che hanno provato a raccontare la verità su quel biennio oscuro della società contemporanea. Che l’ha cambiata per sempre.