La resistenza agli antibiotici, accelerata principalmente dall’uso eccessivo o improprio di farmaci, sta emergendo come uno dei problemi più gravi per la salute pubblica mondiale, tanto che si stima potrebbe causare dieci milioni di vittime all’anno entro il 2050.
I batteri possono acquisire geni per la resistenza agli antibiotici (GRA) direttamente dall’ambiente e in particolare nel suolo, dove la competizione coi funghi e tra microbi stessi stimola mutazioni favorevoli e il trasferimento genico orizzontale — cioè, tra microorganismi della stessa generazione, invece che per ereditarietà — gioca un ruolo importante.
Ma c’è un altro fattore che, pur essendo ancora poco esplorato, si ritiene abbia un impatto cruciale sulla proliferazione di GRA nel suolo: il cambiamento climatico di origine antropica. L’attesa ora è finalmente finita, grazie a un tenace gruppo di ricerca cinese che ha compiuto un lavoro lungo 11 anni (!) per portarne alla luce gli effetti.