Zelensky, tra villa a Forte dei Marmi e intrecci con oligarchi banditi da Usa

Zelensky, tra villa a Forte dei Marmi e intrecci con oligarchi banditi da Usa

Introduzione

Chissà se Volodymyr Zelensky ha visto Sapore di mare, commedia italiana anni ’80 diventata un cult, per innamorarsi di Forte dei Marmi. Meta turistica dei radical chic italiani, in sommossa qualche anno fa quando il governo voleva piazzarci un centro di accoglienza per immigrati. Perché la sinistra intellettualoide è così: not in my garden. Sì alla solidarietà, purché non vicino casa mia.

Ma torniamo alla drammatica guerra in Ucraina, che ha trasformato Zelensky da “Beppe grillo ucraino” a ultimo baluardo per l’occidente contro l’avanzata “dell’impero del male” russo.

In queste ore però sono emersi anche altri aspetti di Zelensky. Come appunto diverse società possedute in giro per il mondo, tramite la quale si sarebbe anche accaparrato una villa di lusso a Forte dei Marmi. Ma anche alcuni intrecci con oligarchi sospettati dagli americani.

Vediamo quest’altro aspetto del presidente ucraino.

Zelensky e la villa a Forte dei marmi

Come riporta la giornalista di Libero Paola Natali, ha contattato lo studio Mansi&Associati che conferma di essere consulente della San Tommaso Srl società immobiliare del Presidente Zelensky dal 2015. Il socio fondatore Ottavio Francesco Mansi gli avrebbe detto:

Non ho mai avuto il piacere di conoscerlo, ma ho incontrato persone del suo staff che seguono interessi della società immobiliare in Italia. Il precedente amministratore della San Tommaso srl, Ivan Bakanov oggi è uno dei principali consiglieri del Presidente e si occupa di sicurezza. Non è una casa usata dal Presidente e dalla famiglia ma viene affittata. La San Tommaso srl ha solo questo immobile e ha rispettato tutte le formalità richieste dalla normativa vigente

Nel 2015 la lussuosa dimora, composta da più di dieci stanze, viene comprata per 3,8 milioni di euro da una società italiana di proprietà di Zelensky ovvero la San Tommaso srl. Ma c’è dell’altro. Nel 2019 il sito Slidstvo.Info riporta che il presidente ucraino, non avrebbe dichiarato questo immobile.

Inoltre, i coniugi Zelensky avrebbero vari investimenti in giro per il mondo tramite diverse società, quali:

  1. Kvartal95 Studio, Zelari fish, Aldorante Limited a Cipro
  2. Film Heritage inc in Belize
  3. San Tommaso srl in Italia

Villa a Forte dei marmi di Zelensky dove si trova

Come riporta Il Corriere della sera, si tratta di una villa con sei camere da letto, quindici stanze, una bella piscina all’interno di un ampio giardino. Si trova a Vittoria Apuana, quartiere di pregio di Forte dei Marmi, cittadina – a sua volta – vip per eccellenza del turismo della Versilia. Sebbene pare sia stato avvistato l’ultima volta circa 2 anni e mezzo fa, ricordando soprattutto il suo modo di fare molto discreto, a tal punto da farlo passare quasi inosservato. Altri, invece, non ricordano neppure di averlo mai visto a Vittoria Apuana.

Zelensky e i rapporti con l’oligarca ucraino Kolomoyskyi

Sempre nell’articolo di Libero si fa riferimento ai rapporti tra Zelensky e l’oligarca Ihor Kolomoyskyi, nati quando la serie Servo del Popolo” – dove il Premier ucraino interpretava un professore di liceo che diventa Presidente, una profezia alla Simpson insomma – era trasmessa sul canale televisivo di proprietà di Kolomoyskyi. E’ stata proprio questa serie che gli conferì popolarità.

La messa in onda avviene a partire da ottobre 2015 dopo che nel marzo del 2015 lo stesso Kolomoyskyi era stato costretto a dimettersi da governatore della regione di Dnipropetrovsk, adiacente al Donbass. La figura di Kolomoyskyi è legata alla PrivatBank che ha fondato nei primi anni ’90, diventata poi una delle principali banche in Ucraina e successivamente nel 2016 nazionalizzata dal governo dopo essere stata dichiarata insolvente.

Procedura necessaria per proteggere i 20 milioni di correntisti, accuse sempre negate da Kolomoisky e Bogolyubov che hanno fortemente rivoluto la Privatbank nelle loro mani visto anche nel 2019 un tribunale ucraino ha stabilito illegale la nazionalizzazione.

Nel dicembre 2017, l’Alta Corte di Londra stabilisce il congelamento di 2,5 miliardi di dollari dei beni di Kolomoyskyy e Boholyubov. Nel maggio del 2020 il sito BuzzFeed News svela che il nome di Kolomoisky è emerso al centro della saga dell’impeachment di Trump e che il gran giurì degli Stati Uniti stava esaminando le finanze del magnate. Sostenitore chiave del presidente Volodymyr Zelensky, in un’indagine che ha rintracciato il denaro dalla banca ucraina attraverso una serie di società offshore negli Usa.

A marzo del 2021 gli Usa, sotto la presidenza di Biden, hanno inserito Kolomoisky nella lista nera vietando a lui ed alla sua famiglia l’ingresso negli Stati Uniti.

Dunque, proprio un oligarca ucraino bandito dagli americani ha fornito un trampolino di lancio all’attuale presidente dell’Ucraina.

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Pubblicato da Luca Scialò

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Una risposta a “Zelensky, tra villa a Forte dei Marmi e intrecci con oligarchi banditi da Usa”

  1. Ciao Luca non dici dei miliari di dollari che ha Putin che pare che da 24 miliardi possano arrivare a 200 miliardi in quanto ha tanti beni intestati a dei presta nomi . Se il ministro ucraino si affitta la villa non credo sia un reato .Comunque il potere e il denaro sono una droga a cui pochi sanno rinunciare

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