Cenone, truffa delle vongole: occhio alla macchia nera

Cenone, truffa delle vongole: occhio alla macchia nera

Data ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2021

Natale e Capodanno si avvicinano e occhio alla truffa delle vongole. E’ infatti tempo di pranzi e cenoni interminabili in famiglia, naturalmente per quanti possono permetterseli per motivi economici o di compagnia. O hanno voglia di farlo, naturalmente.

In molti però già si spaventano, al sol pensiero di dover affrontare tutti quei parenti e una spesa infinita.

Tra le protagoniste di pranzi e cenoni di questi giorni, senza dubbio ci sono le vongole. Fatte ovviamente con le vongole. Tuttavia, purtroppo, bisogna sempre fare molta attenzione.

Le vongole sono infatti gustose e poco caloriche, ma un’indagine di Fedagripesca-Confcooperative mette in evidenza come il 70% delle persone le acquisti e le consumi senza sapere quali differenze vi siano tra le specie presenti sul mercato.

Di seguito un piccolo vademecum, soprattutto per fare attenzione a qualche dettaglio per non restare fregati. E magari intossicarsi in tutti i [sta_anchor id=”vongole”]sensi[/sta_anchor].

Vongole, occhio alla truffa della macchia nera

vongole vietnam

 

Come riporta Libero, si parte dalle vongole veraci filippine, che nonostante il nome sono al 100% italiane, così come i lupini piccoli dell’Adriatico.

Poi però ci sono le vongole del Pacifico, caratterizzate dalla macchia nera sul guscio, pescate in Vietnam e nella Cina del Sud. Paesi spesso non proprio raccomandabili per l’igiene.

Occhio insomma alle truffe, soprattutto sotto le feste: con la complicità dell’aumento esponenziale della domanda, qualcuno potrebbe rifilarvi un tipo di mollusco al posto di un altro. L’etichetta apposta sulle retine delle confezioni, comunque, dovrebbe sempre offrirvi un quadro preciso e ineludibile.

Come riconoscere vongole fresche

spaghetti alle vongole ricetta

 

Infine, un trucco per riconoscere le vongole fresche. Per capire la qualità del prodotto è sufficiente osservarle con cura quando vengono acquistate: devono infatti essere serrate, chiuse in modo ermetico.

Se le vedete leggermente socchiuse dovete toccarle: se al tocco si ritraggono e i gusci si chiudono, potete essere sicuri della freschezza del prodotto.

Dunque, basta solo un po’ di attenzione in più.

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Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: luca.scialo81@gmail.com Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

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