Per andare a Londra servirà visto a pagamento: altro regalo della Brexit

Per andare a Londra servirà visto a pagamento: altro regalo della Brexit

La Brexit continua a produrre i suoi effetti, sia per i britannici che per i cittadini dell’Unione europea. Effetti tutti negativi e che investono più fronti: immigrazione, turismo, commercio, influenza politica, ecc. Che si traduce in meno libertà di spostamento, ripercussioni occupazionali, scarsità di prodotti, prezzi maggiorati, minore cooperazione geopolitica.

Un isolamento quello britannico che non fa bene dunque a nessuno, ma che sta danneggiando sicuramente più loro. E che forse, se potessero tornare indietro, non risceglierebbero. Non a caso, a optare per la Leave sono state soprattutto le periferie. Le zone quindi più povere ed emarginate. Proprio quelle che risentono maggiormente del rincaro dei prezzi che la Brexit sta producendo.

Ora, l’ultima novità riguarda l’introduzione di un visto a pagamento per i turisti, che riguarderà anche i cittadini dell’Unione europea. Ecco come funziona.

Come funziona Visto a pagamento per entrare in Gran Bretagna

Come spiega RaiNews24, il turista che intende visitare le terre di sua Maesta, dovrà compilare un modulo online e pagare una somma di denaro. Il modello che sarà inserito è simile a quello dell’Esta americano.

La procedura prevede l’inserimento del passaporto biomedico, una carta di debito o credito e informazioni sul viaggio che si intende eseguire. Il sito di riferimento è etauk.uk.
Il permesso rilasciato sarà valido per due anni e consentirà visite multiple all’interno del paese.

Il visto a pagamento per entrare in Gran Bretagna sarà lanciato in via sperimentale per i cittadini di Qatar, Emirati Arabi uniti, Arabia Sauditi Kuwait, Oman e Bahrain. L’introduzione per tutti scatterà invece nel 2024.

Quanto costa Visto a pagamento per entrare a Londra e in Gran Bretagna

Il costo dovrebbe essere di 10 euro, proprio come l’Esta americano. Almeno stando a quanto si dice adesso. Occorrerà poi valutare se all’atto del pagamento il modulo prevede la conversione Euro/Sterlina, sicuramente più svantaggiosa per noi. E quindi, quei 10 euro potrebbero diventare anche 12-15. In base al cambio in quel momento.

Dunque, un altro bel regalino della Brexit per noi italiani. Molti dei quali in Gran Bretagna avevano trovato un futuro dignitoso lontano dal proprio deprimente paese.

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Pubblicato da Vito Andolini

Appassionato di geopolitica e politica nazionale.

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