Dalla Cannabis alla birra: i premi più assurdi per chi si vaccina

Dalla Cannabis alla birra: i premi più assurdi per chi si vaccina

La campagna vaccinale procede a spron battuto. E, furbamente, è stata impostata con una certa celerità prima dell’estate. Probabilmente, oltre per favorire la ripresa del turismo, anche per convincere le persone a vaccinarsi. Per il timore di non poter andare in vacanza non avendo fatto il vaccino, dato che sta per partire anche il pass vaccinale. Chiamato in modo imbonito “Green Pass“.

Il nome più giusto sarebbe stato Covid Pass, proprio perché si dovrebbe trattare di un pass temporaneo, da sopprimere ad emergenza virus terminata. Invece, tale nome lascia presagire qualcosa di inquietante. E che cioè il pass sarà ancora valido per anni. Presumibilmente, per poter entrare nei cinema, nei teatri, nei ristoranti, viaggiare tra regioni diverse e all’estero, forse perfino poter entrare in un ospedale per ricevere cure.

E c’è già un cambio di paradigma nella mente delle persone. Me ne accorgo da parenti ed amici, fino a pochi giorni fa scettici e contrari riguardo ai vaccini ed ora non vedono l’ora di farselo.

Detto ciò, vediamo i premi assurdi che all’estero stanno dando per convincere le persone a vaccinarsi.

Premi per chi si vaccina più assurdi

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Il Primato Nazionale propone una carrellata dei premi più assurdi dati a chi si vaccina,

  • Cina: nell’area periferica di Pechino due scatole di uova per gli over 60. In altre zone della capitale si va invece dal buono per un gelato, a quello per lo shopping. Mentre in alcune aree della Cina si offrono premi in vestiti, farina e addirittura ali di pollo.
  • Emirati Arabi Uniti: a Dubai buoni da usare nei ristoranti. Sconti del 10% per chi ha ricevuto la prima dose di vaccino, del 20% per chi si fa somministrare la seconda dose.
  • India: semplici snack, piatti di riso biryani, cancelleria o dolci. Oltre a sconti per le riparazioni delle auto. A Nuova Delhi, zona settentrionale della capitale indiana, c’è pure uno sconto fiscale del 5% per chi si vaccina. A Rajkot, città dello stato del Gujarat, gli orafi locali producono forcine d’oro da regalare alle donne che si fanno somministrare il vaccino. E agli uomini? Frullatore a immersione in regalo.
  • Israele: dalle lattine di birra a quelle di Coca Cola, dalla pizza ai pasticcini, passando per piatti di carne.
  • Russia: agli stranieri residenti o in vacanza, che possono ricevere una dose di Sputnik V. In cambio? Un bel cono gelato.
  • Messico: ballo di gruppo con band locale che anima la serata.

Vaccini Usa: i premi più assurdi

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Capitolo a parte meritano gli Usa, dove gli stati federali si stanno sbizzarrendo sui premi da offrire per convincere la gente a vaccinarsi. Dai popcorn ai videigiochi, dalle ciambelle alla birra. E addirittura qualcuno ha messo sul piatto una busta di marijuana. Vediamo alcuni esempi, tra i più bizzarri. In New Jersey e nella capitale Washington: formula “shot and a beer”, vaccino e birra gratuita per i cittadini.

In Conneticut: il governatore Ned Lamont propone più opzioni, bevanda gratuita a scelta per chi si vaccina. A New York: biglietto gratuito a una partita dei New York Yankees o dei New York Mets, note squadre di baseball cittadine. Nel Maryland: premio in denaro ma solo per dipendenti pubblici, ovvero un bonus di 100 dollari. California: nella patria del surf si offrono sconti per l’equipaggiamento di sport acquatici.

L’offerta più bizzarra resta però il “Pot for shot”: cannabis per chi decide di farsi vaccinare.

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Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: luca.scialo81@gmail.com Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

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