Il 9 maggio ’45 URSS ci liberava dal Nazifascismo: ma i media dicono altro

Il 9 maggio ’45 URSS ci liberava dal Nazifascismo: ma i media dicono altro

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Introduzione

Se è vero che “la storia la scrivono i vincitori“, è anche vero che la scrive soprattutto chi ha il controllo di media ed istituzioni. Perché il Nazifascismo, ad onor del vero, fu sconfitto soprattutto dall’Unione sovietica, che, dopo aver respinto i nazisti alle porte di Stalingrado, riuscirono a schiacciarli fino alla loro Berlino. Spingendo Hitler al suicidio.

Gli Alleati anglo-francesi ed americani ci arrivarono dopo, a cose già fatte. E furono facilitati nel compito di liberare Francia, Italia, Nord Africa. Eppure, si sono seduti al tavolo delle trattative in quel di Yalta, pronti a spartirsi la torta a pari condizioni. Anche in virtù delle due bombe atomiche lanciate contro il Giappone, per far capire al Mondo la loro potenza militare.

Ed oggi, quella Russia che ha sì sbagliato ad invadere l’Ucraina, seppur provocata dagli americani (come ha ammesso anche Papa Francesco, non proprio un bolscevico), ci appare così nemica e lontana. Pur avendo superato il comunismo da tempo e, con i limiti del caso (quale paese democratico non li ha? Vedi dove si posiziona l’Italia per Libertà di stampa), ha aperto le porte alla liberaldemocrazia. E ci abbiamo fatto proficui affari commerciali fino a ieri.

Da noi, se il nazifascismo fu schiacciato, a sostituirlo furono gli americani. Per una dittatura subdola che paghiamo ancora oggi.

Ripercorriamo in breve la vittoria dell’Urss contro il Nazismo.

Vittoria URSS contro Nazismo

Come riporta Secolo-Trentino, il lavoro sporco lo fece soprattutto l’Unione Sovietica che, dopo la Battaglia di Stalingrado, dove sconfisse i tedeschi grazie anche al rigido inverno (un po’ come accadde contro Napoleone), iniziò a martellare compulsivamente i plotoni e i reggimenti della Wehrmacht. Scacciando i nazisti da diversi Paesi dell’Est e dalla Germania orientale, compresa la città di Berlino. La quale, come noto, fu drammaticamente divisa in due da un muro. Certo, poi imposero la loro influenza politica. Ma proprio come faranno gli americani negli altri paesi.

Si parla di 9 maggio perché, ricorda Wikipedia, il governo sovietico annunciò la vittoria la mattina del 9 maggio, dopo la cerimonia di firma avvenuta a Berlino.

Le truppe di Washington e di Londra vi giunsero poco dopo, ma in ogni caso in ritardo. Battuto il nemico comune, le due parti divennero nemiche a loro volta. Iniziò la Guerra Fredda tra la Nato e il Patto di Varsavia, i due blocchi creati da russi e americani. Con la differenza che se i primi hanno sciolto il Patto di Varsavia crollata l’Urss, i secondi hanno mantenuto la NATO. Ed anzi, la stanno allargando costantemente. Anche proprio tra i paesi ex sovietici, di cui l’Ucraina è l’ultima meta.

Conclusioni

Qualche anno fa, il Comunismo è stato equiparato al Nazismo dall’Unione europea. In effetti il Comunismo è stato altrettanto violento e liberticida, e ha prodotto nelle sue più varie sfaccettature sparse per il mondo, molte più vittime del Comunismo. Tuttavia, l’Unione europea è nata anche grazie al comunismo. Sebbene, paradossalmente, fosse stata già progettata dal Nazismo stesso.

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Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: luca.scialo81@gmail.com Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

Una risposta a “Il 9 maggio ’45 URSS ci liberava dal Nazifascismo: ma i media dicono altro”

  1. La cosa peggiore è che uno nostro pagliaccio di nome Benigni, in uno dei suoi film ha fatto liberare Auschwitz dagli americani e non dai russi, com’è avvenuto nella realtà.
    Sarà forse per questo che gli stessi yankees gli hanno conferito l’oscar?
    La vita è bella quando non si raccontano balle.

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