Ucraina: Biden aveva programmato tutto nel 1997, il video

Ucraina: Biden aveva programmato tutto nel 1997, il video

Introduzione

Joe Biden è stato presentato come l’antitesi di Donald Trump. Vecchietto arzillo, rassicurante, moderato, meno divisivo del biondo predecessore, che avrebbe lavorato per la pace nel Mondo. A cui è stato aggiunto un ingrediente in più per rendere il tutto ancora più edulcorato: la vice donna e pure di colore, Kamala Harris. Per accontentare il più possibile il politically correct.

Peccato però che il passato di Biden parli di altro, ossia del suo spirito guerrafondaio (ne ho parlato qui). Così come la Harris fosse stata una scelta “di facciata” (ne ho parlato qui).

Ma Biden è l’uomo giusto al posto giusto, almeno per le lobby che governano gli Stati Uniti: quella farmaceutica e quella delle armi. La prima è stata pienamente accontentata con l’affaire vaccini. La seconda con un ritorno prepotente in Medioriente, ma, soprattutto, con la questione Ucraina e anti-russa.

Guardando ad una dichiarazione del 1997, si scopre come Joe Biden già pregustava quanto sta accadendo oggi. Con un ghigno inquietante. Ecco il video.

Joe Biden: dichiarazione sulla Russia del 1997

Sebbene i principali giornali italiani abbiano fatto passare questa dichiarazione come una sorta di previsione del presidente americano rispetto a quanto sta accadendo oggi, quindi che ci avrebbe azzeccato rispetto all’atteggiamento aggressivo della Russia, in realtà, rileggendo meglio quelle parole si capta un altro senso. Che l’espansione ad Est della NATO sarebbe stato un buon modo per rompere gli equilibri tra Usa e Russia, facendo fare a quest’ultima una mossa avventata.

Joe Biden allora era senatore per il Delaware. Ed in effetti, magicamente, la NATO seguirà ad annettere vari paesi, un tempo ex repubbliche socialiste sovietiche. Così come farà l’Unione europea, ovvero:

  • Lettonia
  • Estonia
  • Lituania
  • Bulgaria
  • Romania
  • Repubblica Ceca

Fin dalla dissoluzione dell’Unione sovietica gli Usa hanno tessuto rapporti con i gruppi neonazisti ucraini, nati a partire dagli anni ’30 del secolo scorso in risposta all’odio contro i comunisti russi. Rapporti che sono andati consolidandosi col tempo, sfociando in quanto accaduto in Ucraina dal 2014 in poi.

Gli americani sanno benissimo che l’Ucraina sarebbe stato un obiettivo più complicato da raggiungere, essendo un paese dalle dimensioni più importanti, geopoliticamente strategico e più strettamente connesso alla Russia.

Ecco il video di Joe Biden che ipotizza quanto sta accadendo oggi. Sebbene consiglio di guardarlo tutto partendo dall’inizio, perché è un’ottima ricostruzione di quanto sta accadendo partendo da inizio ‘900 del secolo scorso.

Conclusioni

Putin ha probabilmente sbagliato ad invadere un paese sovrano, ma occorre sempre gli antefatti. Dunque le provocazioni americane. La famiglia Biden, come scritto più volte, in Ucraina ha peraltro degli interessi economici. Oltre al fatto di chiedersi sempre perché la NATO esista ancora visto che il suo alter ego, il Patto di Varsavia, non c’è più.

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Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: [email protected] Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

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