TRIPADVISOR E’ DAVVERO ATTENDIBILE? I CONSIGLI PER CONSULTARLO AL MEGLIO

Data ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2016

IL PORTALE PERMETTE DI RILASCIARE GIUDIZI SU RISTORANTI, HOTEL, SITI CULTURALI, ECC. MA BISOGNA STARE ATTENTI AI COMMENTI FINTI O ADULTERATI
Il portale TripAdvisor si è di recente imposto come uno dei punti di riferimento principali per decidere dove andare a mangiare, dove pernottare, cosa visitare, scegliendo in base ai giudizi di milioni di cibernauti. Su Tripadvisor è possibile trovare il voto medio ad ogni tipo di fattore decisivo per la scelta: la qualità del servizio, delle pietanze, i prezzi, l’atmosfera del locale. Inoltre, è possibile leggere un commento specifico dell’utente, con un dettaglio delle impressioni. Insomma, un servizio comodo e utile, che però potrebbe celare anche tanti commenti fasulli. Federalberghi mette in guardia su questo aspetto, ma lo fanno anche alcune teorie psico-cognitive. Di seguito qualche dritta per consultarlo al meglio.

GIUDIZI FASULLI – Federalberghi cita il famoso centro di ricerca americano Gartner, il quale sostiene che i pareri degli utenti di hotel e ristoranti pubblicati su Tripadvisor siano fasulli per una percentuale che oscilla dal 10 al 14 per cento. Una percentuale che sembra irrisoria, ma se si considera che Tripadvisor pubblica più di cento milioni di recensioni, quasi quindici milioni di queste sono truccate. Un esempio: l’hotel Regency di Roma, chiuso dal 2007. La gente continua a recensirlo, segno questo che Tripadvisor non effettua controlli.
L’ASPETTO PSICO-COGNITIVO – In un saggio datato 2009, Francesco Antinucci (direttore della sezione Processi Cognitivi e Nuove Tecnologie dell’Istituto di Psicologia del CNR) metteva in guardia dall’insidia maggiore del giudizio popolare sul web, nel quale finiscono spesso per prevalere gli estremi, ossia “entusiasti, incazzati e prime donne”.
Qualche mese fa, dalle pagine de Il Giornale, Camillo Langone denunciava a sua volta: “Ma quanto è indigesto il grillismo gastronomico”, presentando una calzante analogia tra le tecniche di TripAdvisor e i meccanismi della Democrazia 2.0 promossa dal Movimento 5 Stelle. Con tanto di rischi annessi e qualche certezza: entusiasti, incazzati e prime donne, sul web, la fanno da padroni. In poche parole, ci improvvisiamo tutti grandi esperti di gastronomia, sfogando il nostro nervosismo o altri aspetti che non ci sono piaciuti di quella serata, gita o viaggio anche con recensioni eccessivamente severe.
COME CONSULTARLO – Come difendersi allora? Quando si cercano i giudizi di un Hotel, di un locale, di un monumento, ecc., bisogna accertarsi, che esse siano numerose e che la maggior parte degli utenti abbiano all’attivo diversi giudizi. Altrimenti si è di fronte quasi sicuramente al caso di chi posta un solo giudizio per fare un favore al proprietario (magari un suo parente o un amico). Se non è proprio il proprietario stesso a pubblicare più commenti positivi. O viceversa, è la concorrenza “ad attaccare” con commenti falsi. Diffidare inoltre di chi ha solo 4-5 giudizi e tutti positivi. Infine, sempre meglio fare una media dei giudizi, dando peso tanto a quelli positivi che a quelli negativi.
In ogni caso, vale sempre il detto: provare per credere.
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