Il comune italiano con la statua di Putin in marmo: dove si trova

Il comune italiano con la statua di Putin in marmo: dove si trova

Introduzione

La figura di Vladimir Putin sta dividendo l’opinione pubblica internazionale.

Chi lo ritiene un dittatore, un pazzo al potere che mina la pace in Europa e nel Mondo, un nostalgico sovietico pronto a ripristinare l’Unione sovietica. Chi invece lo ritiene un grande Presidente, che cura gli interessi del suo popolo e della sua nazione, un punto di riferimento contro il Nuovo ordine mondiale, un partner importante da non inimicarsi in chiave commerciale e militare.

Parliamo senza dubbio di un personaggio conteso tra luci ed ombre, con una formazione nel KGB, un puro siloviki, quindi spiccatamente dai connotati militari. Probabilmente la verità sta nel mezzo e l’Occidente, come al solito, tratta le personalità politiche del resto del mondo in base alla propria convenienza.

Intanto però, in Italia c’è un comune che ha dedicato a Putin una statua di marmo. Ecco dove si trova e perché.

Statua di marmo di Putin in Italia dove si trova

Come riporta In Italia, la statua di marmo di Putin si trova in un borgo italiano, a Vagli Sotto. Più precisamente, sulle rive del lago artificiale di Vagli Sotto, nel cuore della Garfagnana, in Toscana, dal 2019.

Come riporta Wikipedia, il comune, che conta meno di 900 abitanti, è famoso anche perché sul fondo del lago di Vagli si trova il cosiddetto “antico paese di Fabbriche di Careggine“. Esso venne sommerso quando fu costruita la diga; l’ultima volta che il borgo vide la luce fu nel 1994 quando il lago fu svuotato per permettere la manutenzione della diga.

Perché statua di Putin si trova a Vagli Sotto

La decisione è stata presa dall’allora sindaco Mario Puglia, oggi consigliere comunale di maggioranza, come parte di un’operazione turistica. La statua di Vladimir Putin è stata collocata in un’area denominata “Parco dell’onore e del disonore”, al cui interno sono presenti anche statue di altri personaggi celebri, come l’ex presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, Francesco Schettino e Gregorio De Falco.

Alle polemiche montate in questi giorni, Puglia ha replicato:

Le statue non si muovono. Sia quella di Putin che quella di Trump non si trovano all’interno del ‘Parco dell’onore’, ma al di fuori di esso, assieme ad altre opere di pubblicità al marmo donate da imprenditori lapidei. Questo è solo un pretesto per fare polemiche senza costrutto, visto che l’opera, così come tutte le altre presenti nella zona, è stata pensata e donata per valorizzare l’impresa del marmo. Grazie alla nostra amministrazione, Vagli Sotto è diventata una perla turistica che richiama persone da tutta Italia. E questo a qualcuno, evidentemente, dà fastidio

Poi pensa ad una alternativa:

la statua non verrà tolta. Valuteremo se spostarla dalla sua attuale sede a un’altra, sempre sulle sponde del lago, all’interno del cosiddetto ‘Parco del disonore’. Con la Russia ho ottimi rapporti consolidati nel tempo, nel 2017 sono stato persino ricevuto al Cremlino. Non posso certo, però, condividere l’invasione di uno Stato sovrano come l’Ucraina

Per chi fosse interessato al parco di Vagli, dove si svolgono molte attività a prescindere dalla statua di Putin, può consultare il sito ufficiale.

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Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: [email protected] Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

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