Sanremo, giravolta Cesarini: quando minimizzava insulti razziali

Sanremo, giravolta Cesarini: quando minimizzava insulti razziali

Introduzione

Il Festival di Sanremo sembra riportarci alla normalità per qualche ora. Certo, il pubblico in sala ha la FFP2 tutto il tempo. Ma per il resto, si possono sbeffeggiare i virologi, ci si può abbracciare (perfino baciare, sempre con la mascherina ma FFP3), si balla, si sta in un teatro col pienone.

Il business che circola intorno alla storia kermesse canora, del resto, può questo ed altro. Ogni sera vanno poi in scena i soliti temi sociali. Con una certa insistenza sulle tematiche di genere, ma non mancano riflessioni sull’odio razziale.

Tutto giusto, per carità. Ma a volte certe scene, anzi, forse meglio dire sceneggiate, sanno di presa in giro. Lo sa bene Checco Zalone, che nella straordinaria performance di mercoledì sera, tra le altre cose, ha preso in giro proprio questa mania della Tv italiana. Inscenando un finto pianto appena introdotto da Amadeus sul palco.

Come la sceneggiata di Lorena Cesarini, che mentre legge un testo, interrompe continuamente la sua lettura strozzata dal pianto. Non solo, ha presentato alcuni dei commenti Social razzisti ricevuti dopo essere stata annunciata tra gli ospiti.

Ma sei giorni fa diceva ben altro. Ecco come li commentava.

Cesarini a Sanremo cambia idea su messaggi razzisti

A sottolinearlo è l’Huffington Post. Sul settimanale Oggi, uscito nelle edicole il 27 gennaio quindi neanche una settimana prima, la bella attrice nata a Dakar 34 anni fa da padre italiano e madre senegalese, liquidava così gli insulti razziali:

Parlare di odio razziale per un paio di post mi sembra una montatura. (…) Non sono mai stata vittima di razzismo

All’inizio del suo intervento Lorena Cesarini aveva esordito con un ironico: “In 34 anni non mi sono mai accorta del colore della mia pelle“. Peccato che poi il copione sia stato ribaltato, e Lorena abbia mostrato i post di insulti ricevuti dopo l’annuncio, un mese fa, della sua conduzione al festival. Con tanto di lacrime.

Cosa è successo in 6 giorni? Forse è stata ulteriormente bombardata di messaggi e quindi ha cambiato radicalmente idea, dandogli più peso? O forse aveva bisogno di inscenare un dramma in diretta Tv, perché forse, è stata chiamata apposta per quello?

Speriamo proprio di no. Sarebbe un insulto alla sua intelligenza, bellezza e bravura di attrice (la ricordo come molti in Suburra).

Ma, soprattutto, sarebbe un insulto ad un tema così delicato che deve essere affrontato in modo diverso rispetto ad una solita sceneggiata fronte camere sul palco di Sanremo. Il quale ha bisogno di questi momenti per far parlare di sé. Data la scarsa qualità delle canzoni ormai pluridecennale. Farsi strumentalizzare non è mai un bene. Giusto Lorena?

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere. La mail per contattarmi: [email protected] Ricevi le News su Telegram senza censure Le voci di dentro su Telegram

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