RIEMERGE UNO SCANDALO PEDOFILIA PER LA CHIESA CHE VEDE INTERESSATO ANCHE IL FRATELLO DEL PAPA

RIEMERGE UNO SCANDALO PEDOFILIA PER LA CHIESA CHE VEDE INTERESSATO ANCHE IL FRATELLO DEL PAPA

Il Vescovo di Ratisbona Robert Zollitsch ha ammesso che sono stati commessi abusi sessuali nell’ambiente del famosissimo coro di ragazzi di Ratisbona all’epoca in cui esso era diretto dal fratello di Papa Benedetto XVI, Georg Ratzinger; il quale però alla  radio bavarese “Bayerischen Rundfunk”, ha precisato di non essere a conoscenza di casi di pedofilia, ammettendo però di aver dato qualche schiaffetto a qualche ragazzo.
Il portavoce del Vescovo, Clemens Neck, ha dichiarato a France Presse di avere informazioni su presunti abusi commessi tra il 1958 e il 1973. Georg Ratzinger, 86 anni,  è stato alla guida dello storico coro di Ratisbona dal 1964 al 1993.<br />I responsabili dei presunti abusi sessuali su bambini del coro del duomo di Ratisbona, in Baviera, per un periodo diretto dal fratello dell’attuale papa Benedetto XVI, sarebbero due religiosi, ambedue morti nel 1984, che per questo sarebbero stati anche condannati a pene detentive. Lo ha reso noto oggi un portavoce del coro. Uno è un ex insegnate di religione e vice direttore della scuola frequentata dai coristi che era stato rimosso nel 1958 dall’incarico, mentre l’altro religioso era stato per alcuni mesi direttore del collegio annesso al Ginnasio del coro del duomo di Ratisbona, prima di essere condannato nel 1971. Alcune delle vittime si sono nel frattempo rivolte ai responsabili della diocesi, ha detto il portavoce.
Il Vaticano al momento non interverrà direttamente nella vicenda, ma si auspica che venga fatta totale chiarezza sul caso. La diocesi tedesca di Ratisbona indagherà, stando a ciò che ha affermato sempre il portavoce Neck, con una Commissione “ad hoc”, su questi presunti casi di abusi sessuali commessi nell’ambiente del coro di ragazzi del duomo della città.
Un nuovo scandalo di pedofilia che travolge alti livelli istituzionali della religione cattolica, addirittura questa volta sarebbe coinvolto, non direttamente (almeno fino ad ora), il fratello del Papa. E questa sarebbe la vera notizia, visto che l’increscioso avvenimento si è verificato 40-50 anni fa e pare che qualcuno abbia già pagato per gli abusi.
E chissà quanti abusi si consumano in piccole parrocchie sparse qua e là in vari paesini sperduti del Mondo, di cui non verremo mai a conoscenza. Per questo, ed altro, posso dirmi sempre più un convinto cristiano anziché un cattolico.


(Fonte: http://temporeale.libero.it/libero/fdg/3404409.html)

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