Ue ci ridurrà la corrente elettrica tramite i contatori intelligenti

Ue ci ridurrà la corrente elettrica tramite i contatori intelligenti

Qualche tempo fa nelle nostre case sono stati installati i contatori della corrente elettrica “smart“, ossia intelligenti. Quelli controllati a distanza, che inviano in automatico la lettura per il conteggio delle bollette. Contatori peraltro già accusati di provocare inquinamento tramite onde elettromagnetiche (ne ho parlato qui).

La loro installazione però nasconde un’altra insidia. La possibilità di ridurci agevolmente la corrente elettrica in casa, rischio oggi quanto mai concreto alla luce (è proprio il caso di dirlo) della necessità di ridurre i consumi di elettricità nelle nostre abitazioni. Complici le discutibili scelte geopolitiche di questi ultimi anni, in particolare, di questi ultimi mesi.

Ed infatti, l’Ue non perderà occasione di utilizzare questo strumento per ridurre l’erogazione di corrente elettrica nelle case e negli uffici del 5%.

Riduzione corrente elettrica tramite i contatori smart

Come riporta Il Messaggero, stando alla bozza del regolamento già preparata dai ministri dell’Energia la riduzione avverrebbe da “remoto” sfruttando appunto i contatori intelligenti. Sarebbe così ridotto il 5% della luminosità delle case, giustificato dalla necessità di aiutare le famiglie a risparmiare in bolletta.

Gli “smart metering“, i contatori cosiddetti “intelligenti” sono già stati installati in molte case. E così Enel, Acea e altre compagnie possono aumentare o diminuire la potenza dell’energia elettrica erogata nelle ore di maggiori consumi: ovvero nella cosiddetta fascia F1, quella che va dalle 9 alle 19.

Tradotto in numeri, il calo di potenza potrebbe scendere sotto i 2,7 kilovattora invece dei 3,3 attualmente disponibili.

In questo modo, si costringerà anche i consumatori a non utilizzare contemporaneamente più elettrodomestici nelle ore di punta. Come forno e lavatrice, considerati alquanto energivori. Pena il distacco automatico della corrente elettrica.

Disabili a rischio

Il problema però è anche che molte persone necessitano di un costante consumo di corrente elettrica, perché utilizzano macchinari salva-vita che richiedono costante consumo di energia. L’Unione europea ha pensato a loro? In teoria, comunque, gli operatori energetici conoscono già dove sono situate queste apparecchiature per consentire loro un funzionamento idoneo in qualsiasi condizione. Resta però l’abuso di potere e un sistema anti-democratico a mezzo tecnologico.

Insomma, l’Unione europea mostra ancora una volta il suo vero volto. Per inseguire gli interessi americani, costringerà i suoi cittadini al freddo e al buio.

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