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Rider quanto guadagna, se conviene e cosa serve: quanto paga Deliveroo, Glovo, Uber Eats e altri

Data ultima modifica: 20 Dicembre 2020

Quanto guadagna un Rider? Quanto paga Deliveroo? Quanto paga Glovo? Quanto paga Uber eats? Lavorare come Rider conviene?

Li vedi sfrecciare su bici, motocicli o monopattini. Specie nel weekend. Destreggiandosi nel traffico, al fine di arrivare puntuale alla consegna.

Sono i rider, i corrieri dediti alla consegna del cibo da asporto. Una nuova forma di “mcjobs“. Termine coniato negli anni ’90 per indicare i lavori poco tutelati, flessibili, destinati al settore della ristorazione. Destinati soprattutto ai giovani che devono mantenersi gli studi, pagare l’affitto, dare una mano alla famiglia.

Una domanda crescente anche in Italia, alla luce della sempre maggiore difficoltà di trovare un lavoro dipendente tradizionale. Ma anche per la crescente domanda dovuta pure alla quarantena obbligatoria (o alle restrizioni) imposta un po’ in tutto il Mondo a causa del Covid-19.

Inoltre, sono sempre di più le attività di ristorazione che stanno ricorrendo a questo servizio, poiché porta in dote una ottima visibilità all’attività. Inserita di fatto in un elenco dalla stessa app della società di consegne.

In questo articolo, vediamo dunque quanto guadagna un rider, se conviene fare questa professione e quanto pagano le principali società di consegne a .

Rider quanto guadagna

rider quanto guadagna

Partiamo dalla domanda cardine: quanto guadagna un Rider? Inutile dire che ovviamente dipende. Ecco da cosa:

  • essendo un lavoro a cottimo, dipende dal numero di consegne effettuate
  • dai Km percorsi
  • dalla società per cui si lavora, che offre tariffe diverse

Come riporta Money, ecco qualche esempio di guadagno come Rider:

  1. Deliveroo: paga attesa 10 euro lordi l’ora in media, con un compenso calcolato secondo la distanza. Previsto un euro in più se si sceglie come mezzo la propria bicicletta. In caso di pochi ordini, è previsto un incentivo di 1,5 euro a consegna
  2. Glovo: minimo di 4 euro per un due ore di disponibilità alla consegna, anche senza ordini. Ma varia in base a vari fattori, come ordine, esperienza, feedback, ecc.
  3. Foodora: pagamento in ritenuta d’acconto, ma pochi superano i 5mila euro annui

Secondo un rapporto della fondazione Rodolfo Debenedetti, chi lo fa come professione stabile guadagna mensilmente in media 839 euro. Se invece lo si fa come lavoro saltuario la media scende a oltre la metà: 345 euro.

E’ possibile anche ottenere delle mance, ma resta ovviamente a discrezione del cliente.

Joobydoo più o meno si mantiene sulle stesse cifre. Parlando di stipendio medio di un Rider di 850 € netti al mese (circa 7,50 € lordi all’ora). Pertanto inferiore di 700 € (-45%) rispetto alla retribuzione mensile media in Italia.

La forbice tra il minimo e il massimo va dai 450 € netti al mese fino ai 1.700 € netti al mese.

Quanto si guadagna facendo il Rider?

rider se conviene

Naturalmente, il guadagno di un rider può variare anche per questa professione molto pure in base alla esperienza:

  • Rider junior (meno di 3 anni di esperienza lavorativa): stipendio medio complessivo di circa 580 € netti al mese
  • Rider a metà carriera (4-9 anni di esperienza): stipendio medio di circa 790 €
  • Rider esperto (10-20 anni di esperienza): guadagna in media 1.300 €
  • Rider a fine carriera (oltre 20 anni di esperienza): retribuzione media complessiva di 950 €

Fare il rider conviene?

rider cosa serve

Anche qui dipende dalle proprie esigenze ed attitudini. Se lo facciamo per integrare un altro lavoro, se amiamo i lavori dinamici, se siamo abili sulle due ruote (motorizzate o meno). Gli uomini prevalgono nettamente sulle donne.

Vediamo di seguito alcuni vantaggi e alcuni svantaggi di fare il Rider:

Rider vantaggi

Quali sono i vantaggi di lavorare come rider? Eccone alcuni:

  • Flessibilità, dato che si sceglie in autonomia quanto lavorare e quando dare la propria disponibilità
  • Dinamicità, se ovviamente non vi piacciono i lavoro sedentari e “tranquilli” dietro ad una scrivania o dietro una catena di montaggio
  • Rispetto al lavoro di fattorino tradizionale, si hanno maggiori tutele in caso di infortuni e malattie oltre che un prospetto di guadagno trasparente in partenza

Rider svantaggi

  • Necessità di possedere e saper guidare un mezzo (bici o motorino), nonché uno smartphone abbastanza nuovo per evitare che si impalli mentre si lavora
  • Rischio incidenti sempre dietro l’angolo, per la necessità di districarsi nel traffico e garantire la consegna. Soprattutto col maltempo
  • E’ un servizio operativo soprattutto nelle grandi città, quindi chi vive in piccoli Comuni parte un po’ svantaggiato

Rider è un lavoro autonomo o dipendente?

rider tipo contratto

La legge italiana tratta questa tipologia di lavoro come parasubordinato (un po’ come i corrieri. Si lavora per una ditta ma restando dei padroncini), come hanno anche decretato delle sentenze. Sebbene un decreto abbia cercato di introdurre alcune tutele minime per questa professione. Come:

  • retribuzione a consegna o ad ora
  • tutela assicurativa obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali

In futuro, comunque, non si esclude una trasformazione definitiva dei rider in contratti dipendenti a tutti gli effetti. Come per esempio farà Just Eat dal 2021.

Cosa serve per lavorare come Rider

rider serve partita iva

Occorre avere un mezzo proprio (bici o motorino), mentre la società fornisce alcuni strumenti come la pettorina identificativa e dove inserire la merce (alcune dietro pagamento di una cauzione).

Occorre avere una buona conoscenza della città, per garantire una rapida consegna. Sebbene ci si può aiutare con una app sullo smartphone. Anche se occorre usare il dispositivo prima di mettersi in marcia, in quanto farlo durante la guida per guadagnare tempo è molto pericoloso, oltre che severamente vietato dal codice stradale.

Occorre poi essere abili alla guida ed avere una grande capacità di sopportare lo stress.

Riguardo la candidatura, una volta scelta la piattaforma per cui si intende lavorare, bisogna scaricare la sua app e candidarsi sulla stessa inserendo i dati richiesti.

Non si esclude però anche la possibilità di candidarsi alla vecchia maniera. Ossia controllando le vetrine delle pizzerie e dei ristoranti della propria zona o proponendosi per il servizio direttamente parlando con il titolare del punto di ristorazione. Dando la propria disponibilità per turni di lavoro serali, nel weekend e nei giorni festivi.

Va da sé che questa ultima modalità non gode certo delle tutele di una piattaforma, oltre ai guadagni che probabilmente sono ancora più bassi visto che ci si accorderà con il proprietario di turno (in genere non molto generosi a riguardo) e occorrerà fare molto affidamento alle mance.

Occorre aprire la partita Iva per fare il Rider?

Anche in questo caso, dipende. Essendo un lavoro occasionale, si viene pagati tramite ritenuta d’acconto, con detrazione al 20%.

Se il guadagno è inferiore ai 5mila euro non è necessaria la Partita Iva. Se invece supera tale soglia, si va oltre il lavoro occasionale ed occorre aprirla.

Essendo tutti i pagamenti tracciati tramite la app della società per cui si lavora, non si può barare col fisco.

Deliveroo quanto paga

deliveroo come candidarsi

Quando si parla di singole società, non possiamo non iniziare da Deliveroo.

Come riporta Bonifico, Deliveroo è una multinazionale londinese, con oltre 35mila ristoranti partner sparsi per il mondo (in Italia circa 2mila, in una decina di città).

Paga il suo rider a cottimo, tra le 7,50 alle 11 euro o più lorde l’ora. In base al numero di consegne e alla distanza. Viene inoltre rimborsata la benzina se ci si muove in motorino.

Prima di accettare l’ordine, vedrà, in base alla sua posizione, la distanza del ristorante dall’indirizzo del cliente. Verrà visualizzata la tariffa totale per la consegna ed infine la possibilità di cliccare per accettare o rifiutare l’ordine.

Per visionare i propri guadagni, potrà utilizzare sempre sulla App Deliveroo Rider la sezione “i miei guadagni”.

Ogni mese si riceverà il foglio di pagamento con il resoconto di quello che si è guadagnato. Trattandosi di un lavoro a prestazione occasionale, il 20% viene trattenuto da Deliveroo e quindi versato all’Agenzia delle Entrate.

Sarà premura di Deliveroo inviare la Certificazione Unica per la dichiarazione dei redditi. Se si superano i 5mila euro di guadagno, occorrerà aprire una Partita Iva.

Foodora quanto paga

Foodora ha le sue origini in quel di Monaco di Baviera, dove è nata nel 2014. E’ stata successivamente rilevata da Foodinho e in Italia opera a Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze e Roma.

Fa stipulare regolare contratto di collaborazione, con una assicurazione integrativa per danni a terzi. Lavora con bike messenger o persone dotate di veicoli elettrici.

Prima pagava 8€ l’ora, mentre ora paga 5 € lordi a consegna.

Glovo quanto paga

Quanto paga Glovo? Si parte da un minimo di 4€ ogni due ore (anche se non riceve ordini) ed aumenta in base al tipo di ordine, all’esperienza e alle distanze di consegna.

Il guadagno con Glovo rispecchia le cifre media prime menzionate: una media di 800 euro se lo si fa come lavoro principale, 300 euro se invece come lavoretto extra.

Occorre pagare un deposito cauzionale per la pettorina, box termico e Power Bank per il proprio smartphone di 60 euro.

Just Eat quanto paga

just eat quanto paga

Quanto paga Just Eat? Anche qui siamo di fronte ad una delle società più note, grazie anche ad una discreta campagna pubblicitaria televisiva.

In Italia, tra l’altro, è presente dal 2011. La app è molto user friendly ed esaustiva.

Riguardo i guadagni, variano tra gli 8€ e gli 11€ orari con un incremento ulteriore nei giorni festivi.

La vera chicca è che, in caso di maltempo, sono previsti incentivi sulla manutenzione della bici o dello scooter.

Abbiamo però detto che dal 2021, adotterà una tipologia di contratto di tipo dipendente. Non solo, come riporta FanPage, nelle città più piccole i lavoratori  utilizzeranno mezzi propri e disporranno di una fornitura completa di dispositivi di sicurezza, oltre a indumenti brandizzati e zaino per le consegne forniti.

In quelle più grandi, saranno installati degli hub dove i fattorini potranno ritirare e utilizzare mezzi totalmente sostenibili. Oltre a casco, giacca e zaino.

Nelle aree periferiche, invece, la situazione resta quella attuale.

My Menu quanto paga

Si tratta di una società italiana, diffusa soprattutto nel Nord-Nord Est. Ossia Brescia, Milano, Verona, Padova, Bologna e Modena.

La paga oraria del rider si attesta sugli 8 € e su un rimborso spese di 0,50 o di 1,50 a seconda che la consegna è fatta in bicicletta o con scooter.

Uber Eats quanto paga

Quanto paga Uber Eats? Operativa in 12 città italiane, offre al rider la borsa termica ed un impermeabile al costo di 70€, che sarà detratto dal primo pagamento.

Il guadagno è di circa 3 € netti a consegna.

In quale Paese un Rider guadagna di più

monopattini elettrici svezia

Se state pensando di fare questo lavoro all’estero, ecco i Paesi che pagano meglio secondo True numbers:

  1. Svezia, il paese che paga meglio: 11 euro l’ora durante la settimana e 13 euro l’ora nei fine settimana
  2. Francia: inquadramento tramite contratto di microimpresa e guadagno tra i 7,50 euro all’ora nei giorni feriali e 11,50 euro nel weekend, con l’aggiunta di un bonus di 2 euro a consegna
  3. Austria: un rider dipendente riceve 7,60 euro all’ora e 60 centesimi per ogni ordine. Se, invece, il fattorino è un lavoratore autonomo, incasserà solo 4 euro all’ora, ma 2 euro a consegna

Rider a Londra quanto guadagna

grande smog londra

 

Londra è una capitale che da diversi anni attira i giovani italiani. Sebbene la Brexit abbia frenato l’immigrazione in quanto restrittiva di diversi diritti. Anzi, molti che ivi lavorano rischiano di dover tornare in Italia.

Secondo Glassdoor, lo stipendio medio per un Rider Deliveroo è di £9 all’ora (circa 10 euro col cambio mentre si scrive). Una stima che si basa sui dati inviati alla piattaforma da 24 stipendi.

Va da sé che città come Londra o un Paese come la Svezia hanno anche un caro vita molto più elevato del nostro.

Luca Scialò

Pubblicato da Luca Scialò

Sociologo, blogger, web writer. Amo il Cinema, l'Inter e ovviamente scrivere

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